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Smettere di fumare: 10 consigli pratici

Vita Green

Smettere di fumare non è per niente facile. Eppure milioni di persone ci sono riuscite e ci riescono ogni giorno. Molti hanno fatto diversi tentativi di smettere prima di avere successo. Ognuno ha seguito un proprio metodo personale, si è aggrappato a proprie motivazioni.

Proprio per questo, anche scrivere una guida pratica per smettere di fumare non è facile: i singoli gesti, le piccole scelte che dovrete fare ogni giorno per superare gli inevitabili ostacoli che incontrerete sono del tutto personali e dipendono dalla vostra personalità. Ci sono però alcune indicazioni importanti che valgono più o meno per tutti.

Qui di seguito proviamo a darvi una serie di indicazioni generali che riguardano il vostro stile di vita e gli elementi che dovrete considerare se davvero volete smettere di fumare. Alcuni sono consigli molto pratici e facili da seguire, altri richiedono un certo sforzo e una consapevolezza che dovrete raggiungere con un po’ di lavoro su voi stessi. Ricordate che per smettere di fumare la forza di volontà è ovviamente importantissima, ma non basta. Bisogna prima prepararsi, studiare il nemico che si vuole combattere, lavorare sulle proprie motivazioni e preparare un piano di battaglia. Già, perché smettere di fumare davvero è in qualche modo una battaglia, contro un nemico che vive proprio dentro di voi.

smettere di fumare e dire addio alle sigarette

  1. Cercate di capire qual è la vera ragione per cui fumate. il primo consiglio è anche il più importante. Non vi fermate alle prime ovvie risposte: l’abitudine, il bisogno della nicotina. Le dipendenze sono sempre causate da ragioni più profonde. Sicuramente c’è dentro di voi qualche vuoto che cercate di colmare con un’azione ripetitiva e familiare come l’accensione di una sigaretta. Riflettete in modo onesto su voi stessi. Se non riuscite ad individuare la vera spinta profonda che vi obbliga a fumare potrete al massimo resistere per un po’, ma non smetterete veramente di fumare.
  2. Come conseguenza del primo consiglio, smettete di fumare solo quando siete veramente convinti e sentite che la vostra motivazione è forte. In caso contrario dopo qualche giorno di strenua resistenza finireste per entrare quasi inconsapevolmente nel primo tabaccaio, con il risultato che vi sentirete demoralizzati e delusi per non essere riusciti nel vostro intento, e vi magari la prossima volta che ci proverete non ci crederete più nemmeno voi.
  3. Quando avete deciso smettete di fumare immediatamente. Non fatelo gradualmente, convincendovi che potrete ridurre il numero di sigarette un po’ per volta fino zero. Vi stareste prendendo in giro. E lasciate perdere le sigarette elettroniche. Non crediate siano un passaggio per smettere. La sigaretta elettronica è un palliativo, vi fa credere di aver smesso, mentre siete semplicemente passati da una dipendenza ad un’altra. Il fumo delle sigarette elettroniche è probabilmente meno dannoso di quello delle sigarette tradizionali (almeno per quanto riguarda i polmoni). Ma passando alle elettroniche non avrete comunque smesso di fumare. E prima o poi è molto probabile che cascherete di nuovo.
  4. Trovate qualcosa da fare che occupi il tempo e lo spazio mentale che oggi dedicate alle sigarette. Se è vero che fumare colma un vuoto interiore, trovate qualcosa che vi appassioni e che vi occupi tempo e pensieri. Dipingete, scrivete, fate del volontariato, insomma fate qualunque attività per cui vi sentite portati e che oggi non fate per pigrizia. Dedicate a queste attività più sane le vostre energie, le distoglierete inconsapevolmente dalla vostra dipendenza.
  5. Fate attività fisica. Non è necessario che vi mettiate ad allenarvi come se foste degli atleti professionisti, è sufficiente che cominciate a correre un paio di volte la settimana per mezz’ora, o che facciate qualche giro in bicicletta se abitate fuori città. L’attività fisica costante, anche se non intensa, vi farà stare meglio sia fisicamente sia psicologicamente. La serotonina liberata dalla moderata attività fisica è una sostanza che crea più dipendenza della nicotina. Ma è anche molto più sana.
  6. Leggete libri. La lettura (di romanzi, racconti, saggi, quello che vi pare) è una delle attività più coinvolgenti che esistano e crea forte dipendenza. Se siete già dei lettori assidui lo sapete, se non lo siete lo scoprirete. Una volta che avrete trovato un libro che vi appassiona davvero, il vostro primo pensiero alla fine della cena non sarà di accendervi una sigaretta, ma di correre a leggere la prossima pagina.
  7. Cercate di essere più ordinati. Una delle caratteristiche tipiche dei fumatori e di chi è in genere preda di dipendenze è una certa trascuratezza. Il bisogno di sigarette si insinua più facilmente nella nostra vita se il nostro ambiente mentale e fisico è meno organizzato. Un po’ come certi insetti si sviluppano meglio nelle case poco pulite. Se non lo fate già, cominciate con piccole cose, come imporvi di fare sempre il letto la mattina. Mettete a posto gli oggetti che utilizzate, tenete in ordine la vostra casa. Per alcuni di voi non sarà un compito facile, ma se vi concentrate su questo compito vi sentirete meglio e
  8. Abbiate cura di voi stessi. Così come la cura del vostro ambiente anche quella della vostra persona è parte di uno stato mentale più ordinato e positivo. Occupatevi della vostra igiene e del vostro abbigliamento con cura e attenzione. Vi accorgerete che il fumo di sigaretta comincerà a darvi davvero fastidio, e sentendovelo addosso vi sentirete davvero sporchi.
  9. Seguite un’alimentazione sana ed equilibrata. Questo consiglio è un corollario di quello precedente: il percorso per smettere di fumare prevede prima di tutto che abbiate consapevolezza di quanto sono importanti la vostra salute e il benessere fisico. Vi avranno raccontato in molti che dopo aver smesso di fumare si ingrassa. Spesso infatti chi smette di fumare, per sostituire le sigarette si butta in modo disordinato sul cibo. Questo succede quando non ci si è affatto liberati dalla dipendenza, ma la si è solo sostituita con un’altra. E’ invece molto importante fare attenzione anche a questo punto. Smettete di fumare per stare meglio: se la vostra motivazione sarà corretta e ben strutturata (e qui torniamo al punto 1) non sarà difficile per voi migliorare anche il vostro regime alimentare. Molti sono preoccupati di ingrassare quando smettono di fumare. E’ infatti possibile che dopo aver smesso, soprattutto nei primi mesi, si possa acquistare qualche chilo (di solito però si resta sotto i 5 Kg di incremento ponderale). Ma ci sono alcune regole di buon senso che si possono seguire per smettere di fumare senza ingrassare.
  10. Raccontate a tutti che avete smesso di fumare. Se siete “social” scrivetelo su Facebook o su Twitter, e vantatevi dei vostri progressi. Parlatene e condividete la vostra scelta con le persone a voi vicine. Da un lato vi farà sentire orgogliosi del risultato raggiunto, dall’altro creerà un ostacolo a ricominciare (non vorrete davvero fare questa brutta figura con tutti i vostri amici). E’ evidente che, per quanto siate convinti, vi capiteranno dei momenti di debolezza: l’aiuto e il supporto delle persone che vi stanno intorno saranno fondamentali per superare questi ostacoli.

In rete troverete molti link che parlano del fumo, dei danni provocati da questa pratica e di guide e consigli per smettere di fumare. Se volete approfondire noi vi consigliamo questa guida redatta dal ministero della salute.

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