10 idee di riciclo creativo tappi di plastica

10 idee per riciclare i tappi di plastica

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Riciclare tappi di plastica è un’attività divertente e fantasiosa, oltre che molto importante per la sostenibilità ambientale.

Se non riuscite a liberarvi dei tappi di plastica perché amate collezionarli e ne avete in grandi quantità oppure perché pensate che un giorno potranno esservi utili, ecco qui dieci idee per riciclarli in maniera creativa dando vita a nuovi oggetti utili o semplicemente allegri per la vostra cucina o per i piccoli grandi eventi.

Innanzitutto, però, è importante sapere che i tappi in plastica di bottiglie, flaconi e recipienti sono fatti di Polietilene, un materiale plastico altamente riciclabile, che non si degrada facilmente e che può essere ad alta o bassa intensità. Nel processo di riciclo, viene riusato infatti per realizzare contenitori per detergenti in quantità pari al 25% del prodotto, oppure per creare altri tappi o teli usati come sacchi per la pattumiera. Si tratta di un materiale “pregiato” poiché richiede molte risorse: per ottenere un chilo di plastica ad alta densità, tra energia e materia prima, sono necessari 1,75 kg di petrolio.

A proposito di riciclo dei tappi di plastica, c’è anche chi fa la raccolta per donarli alle associazioni benefiche; queste, al momento del conferimento di grandi quantità di tappi, possono ottenere una somma in denaro che, a piccoli passi, può servire a realizzare opere di beneficenza nei paesi in via di sviluppo o per progetti specifici. Attenzione però a fidarsi delle associazioni giuste e non di quelle che speculano su questa iniziativa per guadagnarci. Un buon esempio è il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco che promuove la raccolta dei tappi di plastica per migliorare l’approvvigionamento idrico in Tanzania. Con il progetto “Dall’acqua per l’acqua… facciamola bere anche in Tanzania” nel 2015 il CMSR ha raccolto 214.782 chilogrammi di tappi e ottenuto 30.491,63 euro. Tutte le informazioni utili e i centri di raccolta per regione, oltre alle indicazioni su quali siano i tappi idonei per la raccolta, sono disponibili sul sito del progetto.

 

Ecco le dieci proposte creative:

1) Trottole colorate

trottole colorate per riciclare tappi di plastica

Un gioco semplice che rallegra il pomeriggio dei bambini: una trottola di mille colori.

Materiali:
– due tappi
– un CD o un DVD che non si usano più
– uno stecchino
– colla

Preparazione:

  • Forare un tappo al centro e infilare metà stecchino in modo che diventi la punta della nostra trottola, e che sporga di un paio di centimetri fuori, da un solo lato del tappo.
  • Bloccare lo stecchino con della colla in modo che resti ben saldo al tappo e lasciar asciugare per qualche minuto.
  • Far scorrere, lungo il taglio interno del tappo con lo stecchino, un filo di colla.
  • Poi posizionare il tappo, dal lato della colla, sul dvd in corrispondenza del foro centrale, in modo da coprirlo.
  • Ripetere la stessa operazione dall’altro lato, con un altro tappo.
  • Lasciare asciugare la colla e… che la gara abbia inizio!

Costruendo più di una trottola potrete variare nei colori dei tappi di plastica e sfidare i vostri piccoli amici a chi riesce a far girare più a lungo il nostro “disco volante”.Oltre al divertimento in sé , riciclando un CD o un DVD si dà nuova vita a qualcosa che è difficile da smaltire e non è riciclabile.

2) Timbri fantasia

timbri riciclare plastica

Comodi timbrini fatti in casa per decorare il proprio diario o per personalizzare un biglietto o una carta da regalo.
I tappi possono essere la base per creare dei simpatici timbri, permettendoci di maneggiarli con facilità e intingerli nei colori senza dover sporcare le dita.

Materiali:
– tappi di dimensioni diverse
– fogli o stampini di gomma crepla

Preparazione:

Per preparare dei timbri fatti in casa si possono usare degli stampini di gomma crepla già pronti, spessi pochi millimetri e in vendita in qualsiasi negozio ben fornito di cancelleria o bricolage. Essendo già adesivi, e quindi facilmente applicabili sulla superficie superiore del tappo, il timbro sarebbe già pronto: dopo averlo intinto, dal lato della figura, in colori acquerello o sul tampone dei timbri veri e propri potrete riprodurre la forma su ogni superficie cartacea. In alternativa, le formine di gomma crepla si possono incollare con un po’ di colla vinilica, facendo attenzione a far aderire bene tutti i margini e le eventuali punte della figura sulla superficie del tappo. A seconda della formina scegliete con cura il tappo delle dimensioni appropriate.
Avendo invece a disposizione dei fogli di gomma crepla potete disegnare direttamente sul foglio e ritagliare le forme che più preferite: da una stella a un fiore fino a simboli più elaborati, screziandone anche la superficie (il colore si insinuerà anche nei tagli e nelle fessure) creando effetti a più dimensioni.

 

3) Calamite per il frigo

calamite per frigo riciclare tappi di plastica

La superficie del vostro frigo è ancora spoglia, linda e pulita? Non sapete dove lasciare i vostri messaggi perché siano bene in vista? Avete necessariamente bisogno di calamite da frigo.

Materiali:
– alcuni tappi colorati
– un tappo di sughero
– colla vinilica
– magneti di piccole dimensioni
– decorazioni, glitter a piacere
– pennarelli indelebili

Preparazione:

  • Per realizzare delle calamite è necessario riempire il vuoto interno del tappo in modo che la calamita sia allo stesso livello del bordo più esterno.
  • Tagliare quindi una rondella dal tappo di sughero dello spessore di qualche millimetro in modo tale da riempire il tappo ma non del tutto, in quanto va considerato anche lo spessore del magnete.
  • Mettere un filo di colla vinilica sul fondo interno del tappo, poi posizionare il sughero, premere con forza e lasciare asciugare.
  • Poi fate lo stesso con il magnete, incollandolo sullo strato di sughero. Sarebbe meglio usare della colla vinilica trasparente poiché trattandosi di piccole superfici anche se uscisse fuori dai margini non si vedrebbe.
  • Una volta asciugata la colla, date sfogo alla vostra fantasia, decorando la superficie esterna del tappo, con glitter, stelline, brillantini, adesivi simpatici, piccoli occhietti di gomma, oppure usando il pennarello per disegnare la bocca o un dettaglio mancante. Potreste anche fare delle caricature dei componenti della vostra famiglia e creare una calamita personalizzata per ognuno di loro.

 

4) Portachiavi fai da te

portachiavi riciclo tappi di plastica

Un oggetto simpatico da regalare o da tenere per sé, per custodire una chiave speciale o per evitare di perderla!

Materiali:
– tre o quattro tappi di colore diverso
– un filo di cotone spesso e resistente
– un anellino da portachiavi
– perline colorate di varie dimensioni

Preparazione:

Per creare questo oggetto è indispensabile la fantasia. Si possono abbinare i tappi e le perline a seconda dei colori e delle dimensioni, scegliendo con cura tra sfumature ed effetti contrasto. Ma andiamo per ordine.

  • Effettuate dei piccoli forellini al centro dei tappi, con l’aiuto un cacciavite a stella o con una forbice dalle estremità appuntite facendo attenzione a non farvi male.
  • Agganciate il filo di cotone all’anello portante con un nodo scorsoio in modo da creare un anellino (nel quale far passare l’anello del portachiavi) e stringere.
  • Bloccare l’estremità corta del nodo con una goccia di colla per evitare che il nodo si sciolga.
  • Una volta asciugata la colla, prendere l’altro capo del filo e inanellare le perline, i tappi e qualsiasi oggetto desideriate faccia parte del vostro portachiavi: potete alternare i tappi alle perline con dei piccoli nodi al filo, oppure dividerli in modo che i tappi siano incolonnati e stretti fra loro.
  • Ricordatevi, al termine, di fare due nodi alla fine del filo per bloccare la vostra composizione. Un leggero e colorato portachiavi è già fra le vostre mani!

 

5) Gioco del Tris

gioco del tris con riciclo tappi di plastica

Se dovete fare un lungo viaggio con i vostri bambini, potreste realizzare un gioco tascabile che li farà divertire senza occupare troppo spazio nella valigia.

Materiali:
– 9 tappi di un unico colore
– 9 tappi dal diametro leggermente più piccolo e di colore diverso dal primo
– colla vinilica
– un cartoncino 4,5×4,5cm
– un pennarello

Preparazione:

L’idea di base è creare delle pedine bicolori per il gioco del tris, in modo che siano sempre le stesse ma a seconda del giocatore possano essere usate da un lato oppure dall’altro.

  • Posizionate i tappi dal diametro più grande con il lato superiore sul tavolo, inserendo un filo di colla all’interno dei tappi.
  • Poi incastrate l’interno dei tappi di plastica più piccoli in modo che ogni pedina abbia entrambi i lati formati dalle facce superiori dei due tappi. La colla servirà a tenerli maggiormente saldi, anche se l’incastro dovrebbe funzionare anche senza adesivi.
  • Sul cartoncino disegnate una griglia di 9 caselle, ognuna di circa 1,5 cm per lato, per creare la base per il gioco del tris.
  • La base può essere anche un foglio di feltro, più morbido e resistente, che però richiede che la griglia venga disegnata con un pennarello indelebile oppure con delle strisce sottili di feltro di colore diverso, incollato.
  • Per una tavola da tris da tenere e usare sul frigorifero basta inserire all’interno delle pedine un magnete e il gioco è fatto!

 

6) Biglietti d’auguri

riciclare tappi di plastica in biglietti di auguri

Se siete più bravi a decorare che a scrivere e se siete stanchi dei soliti e banali biglietti d’auguri ecco la soluzione che fa per voi.

Materiali:
– cartoncino a tinta unita, a due ante
– tappi piccoli e leggeri
– ritagli di carta velina, feltro, bottoncini o strass
– colla
– un pennarello

Preparazione:

Lasciatevi ispirare dalla persona a cui vorrete scrivere il biglietto d’auguri, poi sarà tutto semplice. L’operazione in sé è molto elementare, basta avere una buona idea. Per esempio se il vostro amico ama il mare potreste ricreare sulla copertina del biglietto d’auguri un fondale marino.

  • Per questo vi serviranno un paio di tappi non troppo grandi, che diventeranno il corpo di due pesciolini, su cui disegnare con un pennarello un occhio e un paio di ondine per le squame e le pinne;
  • la coda potrete realizzarla con un triangolino di cartoncino (di colore diverso rispetto al cartoncino di base). Incollate quindi prima il triangolino e poi il tappo con della colla.
  • Potrete aggiungere delle alghe fatte di strisce di carta velina verde stropicciata, oppure delle ondine fatte di feltro.
  • Per le bollicine che escono dalla bocca del pesce usate degli strass oppure disegnatele con un pennarello. Non c’è limite alla fantasia, con lo stesso principio potreste creare un prato di margherite, o altri simpatici animaletti stilizzati.

 

7) Pagliaccio bislacco

riciclo tappi di plastica

Avete tanti tappi di tutte le forme e dimensioni? Si possono riutilizzare per creare una marionetta dalle sembianze di un pagliaccio, da tenere in casa per i vostri piccoli ospiti o da regalare al vostro nipotino preferito.

Materiali:
– un buon numero di tappi di ogni forma e dimensione
– filo di spago
– un pennarello

Preparazione:

Il consiglio è creare il vostro pupazzo prima di realizzarlo, dandogli forma con i vari tappi in sequenza, per esempio usando un grande tappo del flacone di detersivo per la testa, poi quelli un po’ più cilindrici per il busto e tappi comuni più piccoli per le gambe. Quindi partire dalla testa.

  • Effettuare un foro nel tappo più grande, in modo che un doppio filo di spago passi attraverso e si possa creare un anello che servirà ad appenderlo a lavoro finito.
  • Far passare attraverso il doppio filo i tappi scelti (e precedentemente forati) nell’ordine giusto;
  • una volta creato il busto del pagliaccio biforcare il filo e creare le due gambe con i tappi più piccoli.
  • Bloccare i due cilindri di tappi con un doppio nodo alla fine.
  • Rifinire i tratti del viso con un pennarello o con piccoli adesivi per gli occhi e la bocca. Per le braccia, invece, allo scopo di mantenere snello e non rigido il pagliaccio, usate delle trecce fatte di fili di lana oppure con il feltro, in modo che restino morbide e penzolanti. Non è un tipo simpatico?

 

8) Puntaspilli

puntaspilli riciclo tappi di plastica

Da provetti sarti siete sempre alle prese con ago e filo? Ma perdete sempre aghi e spilli? Ecco qui la soluzione per voi.

Materiali:
– un tappo
– scampoli di tessuto
– cotone idrofilo
– colla per tessuti
– un elastico

Preparazione:

Il tappo che avete scelto definirà la grandezza del vostro puntaspilli, in quanto servirà da base.

  • Prendete una pallina di cotone idrofilo e ricopritela con un quadratino di tessuto da posizionare in cima al tappo (rivolto verso l’interno), in modo da formare un piccolo panettoncino.
  • Usate un po’ di colla sia all’interno del tappo, sia sul bordo esterno, poi posizionate correttamente la pallina di cotone e il tessuto sopra il tappo, in modo che i margini della stoffa siano all’esterno del tappo.
  • Poi bloccate la stoffa con un elastico lungo il perimetro del tappo, finché la colla non è perfettamente asciugata.
  • Togliete l’elastico e coprite il bordo del tappo con una fettuccia di tessuto che taglierete su misura, usando della colla sul lato interno per farla aderire alla perfezione.
  • Infine tagliate i margini del tessuto che avanzano oltre il tappo. Per dare maggiore stabilità al vostro puntaspilli potrete riempire l’interno del tappo con del sughero.

 

9) Porta-pastiglie da borsetta

porta pastiglie tappi di plastica riciclati

Una comoda custodia per piccoli oggetti, come le pastiglie, da tenere in borsa senza temere che si apra.

Materiali:
– un tappo con il collo della sua stessa bottiglia
– un altro tappo di uguale diametro
– una forbice
– colori acrilici

Preparazione:

Per realizzare questa creazione è necessario avere, oltre al tappo, il collo della bottiglia a cui appartiene. Bastano pochi millimetri di altezza, da ritagliare però con la massima precisione, in modo che sia alto uguale lungo tutta la circonferenza.

  • Quindi posizionare sul lato tagliato un tappo di uguali dimensioni che verrà incollato con una colla a forte tenuta, poiché la parte da aprire sarà quella opposta, svitando il tappo.
  • La soluzione migliore è usare una bottiglia di plastica dell’acqua perché fatta di materiale sottile, una plastica facile da tagliare.
  • La struttura del vostro porta-pastiglie è già pronta, ora non resta che decorarla come meglio credete.
  • Potete colorarla esternamente con dei colori acrilici, applicare delle decorazioni brillantinate, oppure i fiorellini delle bomboniere, per dare un tocco di classe al risultato finale.

 

10) Porta-candele da tavola

riciclo tappi di plastica, porta candele

Foto © Francesca Contini

Non serve necessariamente avere dei porta-candele di cristallo per impreziosire la tavola. Possono bastare tappi colorati e un po’ di fantasia per rendere più allegre e originali le vostre cene con gli amici.

Materiali:
– tappi di forme e dimensioni diverse
– colla
– una candela

Preparazione:

Decidete in partenza se il vostro porta-candele sarà per una candelina bassa e larga oppure se preferite una candela classica, stretta e lunga. Questo indirizzerà l’altezza del porta-candele e la larghezza dei tappi, soprattutto di quelli posti in cima.

  • Create quindi una torretta con i tappi a vostra disposizione, alternando quelli larghi e bassi (che possono anche non essere di plastica, ma di alluminio, quelli dei barattoli di vetro) a quelli più grandi, solitamente dei flaconi di detersivo o delle bibite.
  • Per la base preferitene uno più largo che possa dare stabilità all’intero blocco.
  • Incollate ogni singolo tappo con della colla a quello subito contiguo. L’ultimo tappo della torretta sarà quello che ospiterà la candela, pertanto se la candela sarà di quelle strette potrete usare il collo di una bottiglia, magari di plastica un po’ più rigida, ma non più alto di un paio di centimetri.
  • Se invece volete usare delle candeline basse, la soluzione migliore è un grande tappo del flacone di detersivo.
  • Potreste colorare i tappi di uno stesso colore per dare uniformità al porta-candele e abbinarlo ai colori della vostra tavola oppure decorarlo “a tema” a seconda dell’evento che state per festeggiare.

 

 

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