Abbronzatura, 10 cibi per una tintarella dorata e uniforme

Abbronzatura, 10 cibi per una tintarella dorata e uniforme

Il segreto per un’abbronzatura perfetta e una pelle in salute? Consumare cibi ricchi di betacarotene, vitamina C e vitamina E, in grado di accelerare il naturale processo di abbronzatura, proteggere l’epidermide dai danni causati dai raggi UVA e UVB, e donarle un colorito luminoso e uniforme.

La formula magica per ottenere un’abbronzatura sana e uniforme esiste, ed è molto più semplice di quanto si potrebbe credere!

I tre elementi chiave per un’abbronzatura perfetta

Tre sono gli ingredienti principali che, se mescolati sapientemente, ci permetteranno di ottenere una tintarella sana e omogenea in completa sicurezza e, soprattutto, mantenerla più a lungo nel tempo. Il primo, una protezione solare di alta qualità, il secondo, un’adeguata preparazione della pelle, e il terzo, un’alimentazione ricca di alimenti pro-abbronzatura.

Come scegliere la giusta protezione solare

Il primo elemento per un’abbronzatura sana e dorata è scegliere la giusta protezione solare. Come forse tutti sapremo, l’abbronzatura non è soltanto un vezzo, ma un vero e proprio meccanismo di difesa del derma che, in seguito all’esposizione ai raggi UVA e UVB, scatena la risposta di alcune cellule presenti sotto l’epidermide, i melanociti, responsabili della produzione di melanina, il pigmento responsabile per il colore dei nostri occhi, pelle e capelli.
Se l’esposizione al sole può risultare benefica per il tono dell’umore e per la salute delle ossa, in quanto in grado di stimolare la produzione di vitamina D da parte dell’organismo, gli stessi effetti positivi vengono meno quando si tratta della nostra pelle. L’esposizione non protetta ai raggi UVA e UVB può infatti portare a patologie di diversa intensità, dalle comuni – ma non per questo potenzialmente meno pericolose – scottature solari, a eritemi, rossori e, nel peggiore dei casi, addirittura tumori della pelle.

Oltre a proteggere le zone più delicate del corpo, come cuoio capelluto, labbra e spalle, e a evitare di esporsi nelle ore in cui i raggi del sole sono più intensi (indicativamente tra le ore 12 e le ore 16), abbiamo oggigiorno a disposizione una vasta gamma di creme solari che, bloccando o assorbendo i raggi del sole -a seconda che si tratti di filtri solari fisici o chimici- riescono a bloccare fino al 98% dei raggi solari prima che questi riescano a danneggiare in modo irreparabile la nostra pelle. Il consiglio è quello di prediligere filtri minerali e biodegradabili, realizzati con ingredienti ecosostenibili.

Preparare adeguatamente la pelle

La seconda accortezza per un’abbronzatura sana, veloce e sicura è quella di preparare adeguatamente la pelle a ricevere i raggi solari, rimuovendo le cellule morte presenti in superficie e idratandola in profondità. Ottimi in tal caso sono gli scrub corpo, anche quelli prodotti in casa, ovvero dei trattamenti esfolianti in grado di eliminare meccanicamente, tramite l’azione di piccoli microgranuli abrasivi generalmente mescolati a una base nutriente e idratante, le cellule morte presenti negli strati più superficiali dell’epidermide.

In questo modo, si agevolano l’ossigenazione e il rinnovo cellulare, che a loro volta permettono ai raggi solari di “penetrare” in modo più uniforme all’interno della pelle, evitando la formazione di macchie scure o irregolarità nella colorazione, e promuovendo al contempo la produzione di melanina. Senza contare che questi trattamenti di bellezza sono tra i nostri migliori alleati per mantenere il colorito faticosamente guadagnato più a lungo, soprattutto se svolti con regolarità sia prima che durante l’esposizione al sole.

Una dieta ricca di micronutrienti pro-abbronzatura

Ultimo, ma non meno importante, un’abbronzatura dorata e uniforme passa anche dalla nostra dieta quotidiana! Esistono infatti diversi alimenti in grado di stimolare la produzione di melanina, proteggere l’epidermide dai danni solari e donare luminosità e tono all’incarnato. Dalle carote, ricche di beta-carotene alle fragole, una miniera di vitamina C e preziosi antiossidanti, ecco quali sono gli alimenti amici dell’abbronzatura da inserire nella nostra alimentazione estiva.

Abbronzatura cosa mangiare: i minerali e le vitamine per un colorito dorato

Come abbiamo spiegato poco fa, una tintarella luminosa e sana passa anche da quello che decidiamo di mettere nel piatto. In particolare, fondamentale è assumere una varietà di micronutrienti in grado di supportare la salute della pelle e favorire la produzione di melanina, il pigmento che determina l’imbrunimento della pelle noto anche come abbronzatura, e di collagene, responsabile del mantenimento del tono e dell’elasticità della pelle.

In particolare, sette sono i micronutrienti chiave che, se assunti in maniera regolare sotto forma di cibo o, se necessario, attraverso un’integrazione personalizzata sulle specifiche esigenze dell’individuo, possono davvero fare la differenza in preparazione e durante la bella stagione (il consiglio è quello di cominciare ad assumere cibi ricchi di queste vitamine e minerali almeno 2-3 mesi prima di cominciare a esporsi ai raggi solari). Ecco quali sono, e dove trovarli.

  1. Betacarotenee cibi ricchi di betacarotene: appartenente alla famiglia dei carotenoidi e precursore della vitamina A, a sua volta responsabile per la produzione della melanina, il pigmento dell’abbronzatura. Inoltre, il betacarotene è un potente antiossidante, in grado minimizzare l’azione aggressiva dei raggi solari sulla pelle, combattendo così la produzione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce. Ma c’è di più: quando assunto tramite il cibo o tramite l’integrazione, questo prezioso micronutriente tende ad accumularsi nel tessuto adiposo e nella cute, donando un colorito arancione alla pelle, che intensifica quello brunastro determinato dalla produzione della melanina, dando così vita a un’abbronzatura intensa e dorata. Non è dunque un caso se in commercio esistono ormai svariati brand di integratori a base di betacarotene, pensati proprio per supportare la pelle durante il periodo estivo. Al tempo stesso, questi prodotti non sono affatto necessari, in quanto seguendo una dieta ben bilanciata e ricca di alimenti contenenti betacarotene, riusciamo già a coprire il fabbisogno giornaliero di questo prezioso micronutriente, che per una persona adulta si aggira intorno ai 2 -4 mg al giorno. Tra i cibi ricchi di betacarotene troviamo frutti e ortaggi di colore giallo/arancio, come albicocche, mango, meloni, pesche, zucche, carote e peperoni, tutti prodotti tipici del periodo estivo. Buone fonti di betacarotene sono anche gli ortaggi a foglia verde scuro, tra cui cavolo, spinaci, rucola e lattuga.
  2. Vitamina C: una vitamina dalla forte azione antiossidante e rafforzatrice del sistema immunitario, il cui consumo regolare è comunemente associato a una pelle più sana, luminosa e compatta. Inoltre, questa incredibile vitamina è essenziale per prevenire le scottature, proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV, e avere così un’abbronzatura più uniforme e duratura. Tra i migliori cibi contenenti vitamina C troviamo, oltre ai classici agrumi (limone, lime, arancia, pompelmo e mandarini), anche kiwi, fragole, papaia, peperoni rossi (che sono, a dispetto di quanto si potrebbe credere, il cibo contenente la quantità più alta di questa vitamina, con circa 350 mg ogni 100 grammi di prodotto), broccoli e prezzemolo.
  3. Vitamina E: un’altra vitamina dalla forte funzione antiossidante, in grado di agire da scudo e proteggere la pelle dai danni solari, favorendo un colorito più sano e uniforme. È presente prevalentemente in alimenti vegetali come mandorle, noci, semi di girasole e avocado. Buone dosi sono contenute anche nei cereali integrali e nel germe di grano, e nelle verdure a foglia verde scuro.
  4. Selenio: anche se non strettamente legato alla produzione di melatonina, il selenio può comunque migliorare indirettamente la salute della pelle e potenziare intensità e durata dell’abbronzatura. Questo minerale è infatti un componente chiave degli enzimi antiossidanti nel corpo, come la glutatione perossidasi. Questi enzimi aiutano a neutralizzare i danni provocati daI radicali liberi, a loro volta prodotti dai raggi UV durante l’esposizione al sole, contribuendo quindi a preservare tono ed elasticità della pelle, contrastare le tanto odiate rughe e macchie brune e, nel complesso, intensificare e uniformare il colorito. Ottime fonti vegetali di selenio sono le noci del Brasile (una sola noce al giorno consente di soddisfare il fabbisogno giornaliero di questo minerale, che si aggira intorno ai 55 mg/die per una persona adulta e in salute), lenticchie, spinaci, anacardi, riso integrale, fagioli, piselli e farina d’avena.
  5. Acidi grassi omega-3 e omega-6: analogamente al selenio, gli acidi grassi omega-3 e omega-6 svolgono una forte azione antiossidante sull’organismo, aiutando dunque a combattere i danni causati dall’azione dei radicali liberi, spesso provocati dall’esposizione ai raggi solari. Inoltre, vantano notevoli proprietà idratanti ed elasticizzanti, e possono dunque aiutare a mantenere l’epidermide più morbida e flessibili, dunque più resistente agli stress esterni, tra cui anche l’abbronzatura, che ricordiamo essere niente altro che il meccanismo di difesa che la pelle attua quando è esposta al sole. Tra le migliori fonti di omega 3 e 6 di origine vegetale troviamo le noci, i cavoli di Bruxelles, i semi di lino, i semi di chia, i semi di girasole, il tofu e le alghe.
  6. Licopene: presente in abbondanza in frutti e ortaggi di colore rosso, quali pomodori, peperoni, ciliegie e anguria, il licopene è molto apprezzato anche nel mondo dell’integrazione e della cosmesi per le sue potenti proprietà antiossidante e infiammatorie, che consentono di preparare al meglio la pelle per ottenere un’abbronzatura sana e mantenerla nel tempo. È inoltre utile nel stimolare la produzione di collagene, riducendo il rischio di danni cutanei e promuovendo una pelle sana e ben idratata, in grado di reagire positivamente all’esposizione ai raggi solari e di sviluppare un colorito uniforme e luminoso.
  7. Zinco: coinvolto nei processi di riparazione e rigenerazione cellulare, questo minerale aiuta a promuovere la guarigione della pelle danneggiata dallo stress derivante dall’esposizione ai raggi UVA E UVB, fornendo dunque un valido aiuto nel preservare l’abbronzatura più a lungo. Al contempo, lo zinco svolge un ruolo di primo piano nel regolare la produzione di sebo, spesso legata a pelle grassa o a tendenza acneica, e dunque a migliorarne sensibilmente la grana e l’uniformità, e di conseguenza anche l’uniformità del colorito. Tra gli alimenti vegetali più ricchi di zinco possiamo menzionare avena, germe e crusca di grano, legumi (in particolare lenticchie, lupini e ceci) e, infine, semi oleosi, quali semi di sesamo, canapa, zucca e girasole.

Abbronzatura cosa mangiare: 10 cibi per abbronzarsi più in fretta

Come abbiamo appena visto, tra i cibi in gradi di promuovere l’abbronzatura troviamo una grande abbondanza di frutta e verdura, coloratissima e di stagione, ricca di acqua e dunque in grado di idratare il corpo e favorire il ripristino delle scorte di minerali e vitamine persi durante le giornate più calde. In particolare, tra gli alimenti da mangiare per un’abbronzatura da dieci e lode troviamo:

  1. Anguria: ricchissima di licopene, vitamina C, betacarotene e acqua, l’anguria è un vero e proprio superfood estivo, in grado di idratare la pelle dall’interno, proteggerla dai raggi solari e stimolare la produzione di melanina.
    Come consumare l’anguria: incredibilmente versatile, l’anguria può essere mangiata sia in purezza, per un rinfrescante spuntino, oppure aggiunta a gustose insalate di frutta e verdura (paradisiaco l’abbinamento con la feta e la menta), consumata in cremosi smoothies e frullati, oppure utilizzata nella preparazione di sorbetti e granite (famosissimo il gelo siciliano);
  2. Pomodori: ricchissimi di licopene, una sostanza antiossidante che protegge la pelle dai danni solari e favorisce un’abbronzatura uniforme, nonché di vitamina C, dalle preziose proprietà illuminanti e pro-immunità, i pomodori sono tra le verdure estive più amate da grandi e piccini.
    Come consumare i pomodori: re indiscussi della cucina estiva italiana, i pomodori possono essere gustati sia in insalate e paste fredde, ma anche essere utilizzati per la preparazione di sughi e salse più elaborati. Ancora, possono essere consumati sotto forma di succo per un aperitivo rinfrescante e salutare;
  3. Fragole: anch’esse ricche di vitamina C e antiossidanti, come i flavonoidi e gli acidi fenolici, particolarmente efficaci nel combattere l’infiammazione e il deterioramento cellulare, mantenendo così una pelle giovane, luminosa e priva di imperfezioni.
    Come consumare le fragole: in macedonia con succo di limone, zucchero e qualche fogliolina di menta, accompagnate da una pallina di gelato o da una generosa spruzzata di panna montata, oppure utilizzate per arricchire yogurt e smoothie bowl, impossibile non amare le fragole;
  4. Cetrioli: composti prevalentemente da acqua (ne contengono addirittura il 95% del peso totale), questi ortaggi sono fenomenali nell’idratare la pelle in profondità, preparandola a fronteggiare adeguatamente i danni causati dall’esposizione solare. Contengono inoltre buone quantità di vitamina C, vitamina K, potassio e manganese.
    Come consumare i cetrioli: grazie al loro sapore neutro, possono essere consumati sia crudi a listarelle come spuntino sano, magari accompagnati a dell’hummus o a del formaggio fresco, o utilizzati nella preparazione di insalate, zuppe fredde (delizioso il gazpacho) o anche salse come la tzatziki, a base di yogurt greco e aglio;
  5. Peperoni: anch’essi ricchi di vitamina C e licopene (specialmente se di colore rosso), che protegge la pelle dai danni solari e favorisce la produzione di collagene, proteina deputata al mantenimento della compattezza, dell’elasticità e della tonicità della pelle.
    Come consumare i peperoni: crudi in insalata, grigliati come contorno, o stufati nella preparazione di sughi ricchi e saporiti, ma al tempo stesso semplici come gli ingredienti della cucina mediterranea, i peperoni sono estremamente versatili e stanno davvero bene con tutto;
  6. Albicocche: un’incredibile fonte di vitamina A, carotenoidi e antiossidanti, questo frutto merita una menzione tra i cibi più efficaci nel promuovere un colorito più ambrato e luminoso, e a mantenerlo nel tempo.
    Come consumare le albicocche: che siano mangiate fresche, aggiunte a cereali o yogurt, o utilizzate nella preparazione di marmellate e conserve, (trovare un modo di consumare ogni giorno questo succoso frutto è incredibilmente semplice!);
  7. Carote: tra i cibi da mangiare per un’abbronzatura più intensa e uniforme, non possiamo dimenticare le carote. Se mangiate regolarmente, infatti, queste forniscono al corpo una buona dose di beta-carotene, che viene poi trasformato in vitamina A, fondamentale non solo per mantenere la pelle idratata e favorire la rigenerazione delle cellule cutanee, ma anche per promuovere la produzione della melanina, il pigmento responsabile dell’abbronzatura.
    Come consumare le carote: tagliate a bastoncini, julienne o rondelle, le carote sono ottime sia crude, accompagnate con hummus o salse varie per un gustoso antipasto, che arrostite in forno, o utilizzate nella preparazione di estratti e centrifugati energizzanti;
  8. Melone: oltre ad essere estremamente goloso e rinfrescante, soprattutto sotto il cocente sole estivo, il melone è un’incredibile fonte di vitamina C, vitamina A e caroteni, tre sostanze fondamentali per una tintarella da urlo.
    Come consumare il melone: gelati e sorbetti, insalate, spiedini di frutta, ma anche originali salse da accompagnare a verdure grigliate, il melone si abbina magnificamente a una grande varietà di piatti, sia dolci che salati;
  9. Ciliegie: una tira l’altra, e per fortuna, viste le incredibili proprietà benefiche, tra cui anche quella di promuovere l’abbronzatura. Sono infatti una miniera di antiossidanti, come vitamina C, flavonoidi e antociani, che combattono i radicali liberi e proteggono le cellule della pelle dai danni causati dai raggi UV e da altri fattori ambientali.
    Come consumare le ciliegie: le ciliegie possono essere consumate fresche come spuntino rinfrescante, aggiunte a insalate di frutta o utilizzate per preparare deliziose crostate, irresistibili strudel, ma anche marmellate e confetture;
  10. Semi di chia: infine, troviamo i semi di chia, tra le migliori fonti di omega-3 vegetali, dagli effetti antinfiammatori e protettivi sulla pelle, che aiutano a ridurre l’infiammazione causata dai danni solari. Inoltre, gli antiossidanti presenti nei semi di chia possono aiutare a proteggere la pelle dall’azione dei radicali liberi generati dall’esposizione al sole.
    Come consumare i semi di chia: i semi di chia possono essere aggiunti a frullati, yogurt, cereali o mescolati con del latte vegetale per realizzare una sorta di budino da personalizzare con i nostri topping preferito (attenzione, i semi di chia vanno tritate finemente con un macinacaffè o un frullatore per assorbire al meglio le sostanze benefiche di cui sono ricchi).
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