acero rosso storia

Acero Rosso: caratteristiche, storia, curiosità, comportamento

Piante e Fiori
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Acero Rosso: aspetto e particolarità della pianta

Se la margherita annuncia la fine dell’inverno e l’arrivo della stagione calda, l’acero rosso è una delle prime piante a fiorire in primavera. Si tratta di un albero bellissimo e maestoso dalla spettacolare chioma larga, folta e rossa, adatto anche alla coltivazione in vaso e in grado di vivere fino a 150 anni.

Il nome botanico è Acer rubrum, ma la pianta è conosciuta più semplicemente con il nome di acero rosso, o acero scarlatto, ed è un albero appartenente alla specie dei decidui, gruppo in cui rientrano tutti quegli organismi vegetali le cui foglie sono destinate a cadere con il sopraggiungere della stagione invernale.

Diffusa nella parte orientale e centrale dell’America del Nord, l’albero è noto anche con i nomi di acero palustre, acero morbido, acero rosso della Carolina, acero rosso Drummond o acero d’acqua. L’habitat naturale dell’albero si estende dal Manitoba sudorientale al confine con gli stati dell’Ontario e del Minnesota, a est di Terranova, a sud della Florida e da sud-ovest ad est del Texas. In alcune zone, come la regione del Bluegrass in Kentucky, sono presenti solo piccoli gruppi di Acer rubrum mentre in aree dove la temperatura media minima raggiunge i -40°C, ad esempio nella parte sud-orientale del Canada, la pianta non ha alcuna possibilità di svilupparsi.

Oltre a essere uno degli alberi più comuni degli Stati Uniti, l’acero scarlatto è considerato anche una specie infestante che sta prendendo il posto di altre piante locali come la quercia, il pino e il noce americano.

L’altezza della pianta varia dai 18 ai 27 m, ma può superare anche i 35 m, e il diametro del tronco, in base alla crescita, misura tra i 46 e i 76 cm. Nelle piante giovani la corteccia è liscia e di colore grigio pallido mentre i rami tendono al rossastro con piccole lenticelle. Le gemme sono tondeggianti con sfumature che vanno dal verde al rossastro, si formano in autunno-inverno e sono protette da perule. Le cicatrici fogliari che si formano sui rami ricordano la lettera “V” e presentano tre segni causati dalla chiusura dei vasi linfatici.

Negli esemplari maturi, invece, la corteccia è più scura con crepe sul tronco. Oggi, l’albero di acero rosso più antico del mondo si trova nei pressi di Armanda, un villaggio situato nella Contea di Macomb nello stato del Michigan. In età adulta le foglie dell’albero raggiungono una lunghezza che va dai 9 agli 11 cm e la larghezza della chioma, oviforme e irregolare, è pari a 12 m. Sui rami è possibile osservare foglie palmate e lobate, segnate da venature di colore scuro, e con margini dentellati. In alcuni esemplari il colore rosso brillante, che caratterizza il fogliame durante la stagione autunnale, può lasciare spazio anche a tonalità gialle e arancioni.

I fiori, prevalentemente unisessuati, sono raccolti in corimbi separati e fanno la loro comparsa in primavera, prima delle foglie, nel periodo compreso tra aprile e maggio per maturare successivamente tra aprile e giugno. Un Acer rubrum inizia a fiorire a partire dall’età di 8 anni, tuttavia si tratta di un dato che varia da pianta a pianta e in alcuni casi è possibile che la fioritura cominci già dall’età di 4 anni.

acero rosso cultivar

 

Acero Rosso: le specie più conosciute e le cultivar più diffuse

La messa a dimora della pianta può essere fatta in piena terra o in vaso per rendere più belli giardini e terrazzi di grandi dimensioni. Tuttavia, anche chi ama le piante di dimensioni minori può realizzare il sogno di coltivare un Acer rubrum come il piccolo e delicato bonsai di acero rosso giapponese.

Le specie di acero scarlatto sono numerose e tra le più conosciute, oltre all’Acer Japonicum, troviamo:

  • Acer grissom
  • Acer palmate
  • Acer saccharum
  • Acer buergerianum
  • Acer platanoides
  • Acer pesodoplatanus
  • Acer rubric
  • Acer Ginnala

Inoltre, diverse varietà sono state selezionate con l’obiettivo di accentuare la colorazione autunnale della pianta. Ecco quali sono le cultivar di acero rosso più diffuse:

  • Armstrong
  • Autumn Blaze
  • Autumn Flame
  • Autumn Radiance
  • Autumn Spire
  • Bohall
  • Burgundy Bell
  • Columnare
  • Gerling
  • Northwood
  • Ocrober Brilliance
  • October Glory
  • Redpointe
  • Red Sunset
  • Scarlet Sentinel
  • Schlesingeri
  • Shade King
  • V.J. Drake

 

Acero Rosso: quali sono le varietà considerate tossiche

Sia morte che appassite, le foglie dell’acero rosso sono altamente tossiche per i cavalli e possono diventare letali. Il potenziale allergenico cambia in base ai vari tipi di cultivar e per individuarne il valore si utilizza la Ogren Plant Allergy Scale, nota con l’acronimo OPALS. Si tratta di una scala con valori compresi tra 1 e 10 che permette di misurare l’allergia da piante.

Le varietà il cui valore allergenico nella scala OPALS è uguale o più alto di 8 sono:

  • Autumn Flame
  • Autumn Spire
  • Columnare
  • Firedance
  • Karpick
  • Northwood
  • October Brilliance
  • Sun Valley
  • Tiliford

Si tratta di cultivar di sesso completamente maschile. Al contrario, le piante di sesso completamente femminile e con un valore allergenico pari o inferiore a 3 sono:

  • Autumn Glory
  • Bowhall
  • Davey Red
  • Doric
  • Embers
  • Festival
  • October Glory
  • Red Skin
  • Red Sunset

 

Acero Rosso: tutto quello che devi sapere per coltivarlo

L’acero rosso è una delle piante ornamentali più scenografiche e può essere coltivata in campo aperto e in vaso.

Ecco tutto quello che devi sapere se vuoi prenderti cura di una pianta di acero scarlatto.

  • Esposizione e innaffiature: il luogo ideale per l’acero scarlatto è una zona a mezz’ombra che permetta alla pianta di non essere esposta per troppe ore alla luce diretta del sole. L’albero sopporta bene le temperature rigide ma teme le correnti d’aria. Durante la stagione estiva è consigliabile nebulizzare le foglie quotidianamente per ricercare le condizioni di umidità necessarie al corretto sviluppo della pianta. Per lo stesso motivo ha bisogno anche di innaffiature frequenti. Il terreno dell’Acer rubrum, infatti, dev’essere ben irrigato, ben drenato e mai secco.
  • Terreno: il terreno ideale per l’acero scarlatto è umido, lievemente acido o neutro e ricco di elementi nutritivi. Sono da evitare, invece, i terreni di tipo calcareo. Per la concimazione, da effettuare tra marzo e giugno e da metà agosto a metà settembre, è consigliabile scegliere un fertilizzante a lenta cessione prestando molta attenzione a non esagerare con le dosi. Se la pianta è coltivata in vaso, si raccomanda di aggiungere humus durante la messa a dimora, di concimare dall’inizio della primavera all’autunno ogni quattro settimane circa e di svuotare il sottovaso per evitare il rischio di ristagni idrici. Per il trapianto nel terreno bisogna attendere la fine dell’inverno e lo sviluppo completo dell’apparato radicale. Il primo passo è scavare una buca la cui larghezza e profondità deve corrispondere al doppio della porzione di terriccio necessaria a coprire le radici. Il terreno va lavorato bene e arricchito con torba mescolata a sabbia di fiume. Dopo l’impianto si procede con la pacciamatura di stallico maturo o foglie per mantenere il livello di umidità ideale e proteggere le radici.

acero rosso come coltivarlo

  • Potatura: la stagione perfetta è l’inverno, ma si può effettuare la potatura dell’acero scarlatto anche a marzo prima che si gonfino le gemme per eliminare i rami secchi e spezzati. Attenzione: l’albero va sempre potato lontano dal periodo vegetativo e con strumenti adatti disinfettati sempre prima e dopo l’uso. Va specificato che in alcuni paesi si esegue la potatura anche nel corso della stagione vegetativa per ottenere la sostanza zuccherina da cui si ricava il famoso sciroppo d’acero. Si tratta però di un’operazione molto delicata che toglie energie alla pianta e dev’essere effettuata solo da coltivatori esperti.
  • Moltiplicazione dell’acero: avviene per stratificazione di semi o per talea nel mese di ottobre. Nel primo caso i frutti dell’acero, chiamati samare, si aprono e i semi vengono dispersi nell’aria grazie al vento.
  • Malattie: tra i parassiti che colpiscono l’acero scarlatto, soprattutto in primavera, ci sono gli afidi, il ragnetto rosso e la cocciniglia.

 

Acero Rosso: 5 curiosità sulla pianta

Ecco cinque curiosità sulla bellissima pianta dalle foglie rosse:

  1. Differenze culturali: per i Celtici gli aceri rossi erano alberi sacri mentre nella mitologia greca l’Acer rubrum era il simbolo del dio della paura Fobos (o Fobo o Phobos). Figlio di Ares, dio della guerra, e di Afrodite, dea della bellezza, Fobos, insieme a suo fratello Deimos, dio del terrore, affiancava il padre in ogni battaglia.
  2. Simbologia: l’albero è il simbolo dello stato del Rhode Island, nella regione della Nuova Inghilterra. In Canada, invece, una foglia d’acero scarlatto, stilizzata e con undici punti, campeggia al centro della bandiera nazionale e sulle divise militari.
  3. Diversi significati: le foglie di acero scarlatto hanno significati differenti in base alle culture. In Cina simboleggiano la nobiltà e la dignità, in Giappone il tempo che passa, il cambiamento e il rinnovamento, in Canada l’amicizia eterna, il sostegno, la comprensione e la lealtà.
  4. Musica: nell’industria del legname l’Acer rubrum è considerato un “acero morbido”. Il legno è utilizzato per lavori di ebanistica, intarsio, liuteria e per la produzione di alcuni strumenti musicali come i tamburi, i manici delle chitarre e degli strumenti ad arco.
  5. Evviva gli sposi: dalle nozze di carta a quelle d’argento fino a quelle d’oro e di platino. Ogni anniversario di matrimonio ha il suo significato, ma non tutti sanno che a ogni singolo anno trascorso insieme al partner corrisponde una pietra, un fiore o una pianta. Ad esempio, chi taglia il traguardo dei 26 anni festeggia le nozze di rosa mentre chi arriva a 58 anni (in alcuni paesi, invece, a 11) celebra le nozze d’acero.
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