Stai pensando di acquistare una monopattino elettrico?

Stai pensando di acquistare una monopattino elettrico? I nostri consigli

Agile, veloce ed ecologico: il monopattino elettrico sta guidando la rivoluzione green negli spostamenti urbani. Ecco come scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze.

Nato come evoluzione del classico monopattino a spinta per bambini, il monopattino elettrico è molto più di un semplice giocattolo. Negli ultimi anni i monopattini elettrici, assieme a bici elettriche e hoverboard, stanno infatti contribuendo a ripensare la mobilità urbana tradizionale a favore di mezzi di trasporto più “puliti”, convenienti ed adatti alle esigenze di uno stile di vita attivo e dinamico.

Tra i grandi vantaggi di possedere un monopattino elettrico è, infatti, quello di potersi muovere liberamente anche in strade trafficate, il che risulta particolarmente comodo quando dobbiamo spostarci nelle ore di punta.

Inoltre, è un mezzo di trasporto ecologico e a basso impatto ambientale (che non significa ad impatto zero, in quanto la produzione e la ricarica delle batterie al litio causa comunque delle esternalità ambientali negative, seppur ridotte rispetto ai mezzi di trasporto con motore a combustione), aspetto da non sottovalutare considerata l’attuale crisi ambientale.

Ecco tutto ciò che dobbiamo sapere prima di acquistare un monopattino elettrico.

Monopattino elettrico: caratteristiche, funzionamento e regole di circolazione

  • Come accendere e guidare un monopattino elettrico

    Un monopattino elettrico riprende la classica struttura del monopattino a spinta che tutti conosciamo (costituito da due o più ruote, telaio, pedana e manubrio), la quale viene potenziata da una batteria a litio (a volte più di una) posta sotto la pedana e da un piccolo motore elettrico integrato nella ruota posteriore.
    Affinché le batterie possano entrare in funzione, il monopattino deve essere avviato in modo manuale. Ecco perché si può parlare di “movimento assistito” quando ci riferiamo al meccanismo di accensione e funzionamento del motore elettrico del nostro monopattino.
    Per avviare il nostro monopattino elettrico sarà dunque necessario premere il pulsante di accensione, dare qualche spinta e, allo stesso tempo, accelerare con la leva posizionata sul manubrio. Una volta che il nostro monopattino elettrico sarà avviato, non sarà più necessario alcun input manuale, ma basterà soltanto usare freno ed acceleratore per regolarne l’andamento.

  • Come ricaricare un monopattino elettrico

    Per ricaricare il nostro monopattino, il procedimento è ugualmente molto semplice. Basta infatti collegare l’alimentatore (solitamente in dotazione con l’acquisto del monopattino) al connettore presente sotto alla pedana e, successivamente, ad una normale presa della corrente. Non c’è dunque necessità di smontare la batteria, essendo questa integrata direttamente sotto la pedana. Il tempo di ricarica è di circa 4-5 ore, a seconda della capacità della batteria e delle caratteristiche dei singoli modelli.

  • Quale è l’autonomia media della batteria di un monopattino elettrico

    L’autonomia media di un monopattino elettrico si aggira intorno ai 20 km (anche se, come vedremo meglio in seguito, alcuni modelli possono arrivare fino ai 35 km), il che equivale a circa 40 minuti di corsa senza interruzioni. Tuttavia, queste cifre possono variare in base allo stato e alla capacità della batteria, al peso del guidatore, al tipo di terreno e allo lo stile di guida del conducente.

  • Quali sono le regole di circolazione per i monopattini elettrici previste dal Codice della Strada

    Il Codice della Strada è stato recentemente modificato (legge n.156 del novembre 2021, recante disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale) per garantire maggior sicurezza per chi sceglie di mettersi alla guida di un monopattino elettrico.
    In particolare, il Codice prevede che i monopattini elettrici possono “circolare esclusivamente su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, ovvero dovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi”. Ciò significa che è vietata la circolazione sui marciapiedi, su cui possono essere condotti soltanto a mano.
    Inoltre i monopattini elettrici “non possono superare il limite di velocità di 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali e di 20 km/h in tutti gli altri casi”. È inoltre obbligatoria l’accensione delle luci anteriori e posteriori nelle ore serali e notturne, così come in condizioni di scarsa visibilità. Da ultimo, viene posta a 14 anni l’età minima per poter potersi mettere alla guida del mezzo.

Monopattino elettrico: vantaggi, svantaggi e rischi

Il monopattino elettrico è un mezzo di trasporto dalle mille potenzialità, confermate anche dalla crescente popolarità che questo sta riscontrando negli ultimi anni. Il monopattino elettrico è infatti:

  • Un mezzo di trasporto agile e leggero: il monopattino elettrico è relativamente leggero (il peso medio si aggira intorno ai 10-15 km, a seconda del materiale usato) e facilmente manovrabile, grazie all’impugnatura ergonomica del “volante”. Queste caratteristiche lo rendono adatto ad essere usato per spostamenti in città, dove può essere facilmente caricato anche sui mezzi di trasporto “tradizionali”, quali metro o tram.
  • Perfetto per affrontare il traffico cittadino: il monopattino elettrico è pensato per sgusciare agilmente in mezzo al traffico cittadino, il che lo rende il mezzo di trasporto per eccellenza durante le ore di punta. Inoltre, spostarsi con un monopattino elettrico significa anche dimenticarsi dell’annoso problema di trovare parcheggio. Le sue ridotte dimensioni gli permettono infatti di essere posteggiato pressoché ovunque (si può addirittura portare con noi in ufficio).
  • Economicamente vantaggioso: fare del monopattino elettrico il nostro mezzo di trasporto “primario” ci consente di tagliare significativamente le spese di benzina e carburante, così come quelle dei mezzi di trasporto pubblici. L’unico costo da sostenere, in aggiunta alla spesa iniziale per l’acquisto del monopattino, è quello di ricarica, che attualmente si aggira a poco meno di 6 centesimi per una ricarica completa. Inoltre, sono regolarmente previste delle agevolazioni da parte del governo sull’acquisto di monopattini elettrici, quali il Bonus mobilità (scaduto a maggio di quest’anno).
  • Un mezzo di trasporto ecologico e “green”: prediligere l’uso di mezzi di trasporto elettrici, come bici e monopattini, può contribuire a ridurre sensibilmente le emissioni di gas serra collegate alla mobilità urbana, il che è particolarmente urgente nel momento storico attuale. Tuttavia, non dobbiamo nemmeno dimenticare che le esternalità ambientali e sociali connesse all’uso dei monopattini elettrici non sono nulle, specialmente per quanto riguarda la produzione e lo smaltimento delle batterie al litio.
  • Un modo di spostarsi divertente e per tutti: il monopattino elettrico è un ottimo compromesso per chi ama spostarsi all’aperto, ma non ha abbastanza tempo per camminare da una destinazione all’altra. È inoltre adatto a tutti, a patto che si prendano le dovute precauzioni, come vedremo meglio qui sotto.

Nonostante tutti questi vantaggi, guidare un monopattino elettrico potrebbe avere anche i seguenti svantaggi.

  • Un mezzo di trasporto prettamente urbano: come è facilmente intuibile, il monopattino elettrico trova la sua massima espressione nelle strade cittadine. Le sue ruote, relativamente piccole e poco ammortizzate, lo rendono infatti inadatto a strade sterrate o con eccessiva pendenza. È quindi necessario valutare attentamente il tipo di percorso che dobbiamo compiere prima di procedere con il suo acquisto.
  • Ridotta autonomia e tempo di caricamento della batteria: il monopattino elettrico è un mezzo adatto per spostamenti di breve-medio durata. L’autonomia media si aggira infatti intorno ai 20-25 km, equivalenti a circa 40 minuti di corsa senza interruzioni (con variazioni dettate da stato e capacità della batteria, tipo di terreno, peso del guidatore e velocità di guida). Ecco perché è necessario fare le dovute valutazioni per non rischiare di rimanere -letteralmente- a piedi. Da considerare anche il tempo di caricamento della batteria, che si aggira intorno alle 4-5 ore per una ricarica completa.
  • Rischio di cadute: sebbene il rischio di cadute ed incidenti venga drasticamente ridotto con un po’ di pratica e le giuste precauzioni, è necessario mettere in conto un periodo di “training” in cui prendere dimestichezza con il mezzo. È inoltre importante seguire attentamente le regole del Codice della Strada atte a garantire maggior sicurezza nella guida di questo mezzo.

Quanto costa un monopattino elettrico e quali sono gli elementi da tenere in considerazione prima dell’acquisto (+ i 6 migliori modelli)

L’offerta di di monopattini elettrici sul mercato si sta rapidamente ampliando, testimonianza del crescente successo che questo mezzo di trasporto “green” sta raccogliendo negli ultimi anni. Ogni modello è dotato di specifiche caratteristiche e funzionalità, adatte a soddisfare diverse esigenze e budget.

Per orientarci più facilmente in questa vasta offerta, possiamo considerare i seguenti elementi.

  • Quanto costa un monopattino elettrico?

    I prezzi di un buon monopattino medio variano dai 200 euro dei modelli più basici fino ai 700-800 dei modelli più accessoriati, come quelli dotati di ruote ammortizzate o sistemi per il risparmio energetico.Tra i modelli con miglior rapporto qualità-prezzo il monopattino elettrico Mi Pro di Xiaomi Scooter, ripiegabile e con ruote ammortizzate ed anti-scivolo (in questi giorni in super offerta a soli 149 euro invece dei 429 euro originali).

  • Capacità, autonomia e tempo di ricarica della batteria

    Il secondo fattore da considerare è la capacità della batteria, che non dovrebbe essere inferiore ai 12-14 ampere per ora. Inoltre, alcuni modelli possiedono una serie di due batterie, che garantiscono un’autonomia nettamente superiore rispetto ai modelli più basic dotati di una singola batteria.Preferiamo batterie al litio anziché al piombo, poiché sono generalmente più durature e performanti. Assicuriamoci infine che il tempo per una ricarica completa non superi le 4-5 ore (nei modelli più performanti -e anche più costosi- il tempo di ricarica può ridursi fino ad un’ora e mezza).
    Il Ninebot Max G30 di Segway è eccezionale in termini di performance ed autonomia della batteria, che può arrivare fino a 65 km (contro i 45 km della maggior parte dei modelli in commercio).

  • Peso e materiali

    Il materiale usato nella produzione del telaio del nostro monopattino ne determina il peso finale, il che è un fattore particolarmente importante per agevolarne la trasportabilità. Per esempio, un monopattino in fibra di carbonio può arrivare a pesare sui 10-12 kg, mentre uno in alluminio 15 kg o più. L’Inokim Light 2 è un modello di monopattino di fascia medio-alta, con ottime performance lungo tutti i parametri ed un peso ridotto di soli 13,5 kg, che lo rendono facile da trasportare ovunque desideriamo.

  • Sistemi di frenata e sicurezza

    I freni dei monopattini elettrici sono generalmente posti sulla ruota posteriore e vengono attivati tramite una leva sul manubrio.Alcuni modelli sono dotati di ulteriori sistemi di frenata e sicurezza, quale il sistema ABS (un’abbreviazione la parola tedesca Antiblockiersystem, ovvero sistema anti-blocco), posto sulla ruota frontale. Questo è un sistema di sicurezza che si attiva in presenza di terreno dissestato o in caso di frenata improvvisa e previene il rischio di ribaltamento del mezzo bloccando in modo automatico la ruota anteriore.
    Particolarmente utile in caso di viaggi medio-lunghi anche la presenza di un sistema di Cruise Control, che permette di stabilire una certa velocità che viene mantenuta costante lungo tutto il tragitto. Utile anche la presenza di frecce direzionali, come nell’Aprilia Esrz.

  • Ammortizzazione e materiale delle ruote

    Alcuni modelli di monopattino elettrico sono dotati di ruote ammortizzate, particolarmente utili nel caso di tragitti su terreni dissestati o irregolari.Esistono poi ruote in diversi materiali, quali plastica (più morbide e con minor aderenza, solitamente usate per monopattini esclusivamente “da città”) o alluminio (più resistenti ed affidabili anche fuori strada, ma anche più costose). Un modello di monopattino elettrico con buona ammortizzazione è il CAMPTOP, con doppio motore e ruote adatte anche a percorsi fuoristrada.

  • Possibilità di ripiegare il mezzo

    Da ultimo, è consigliato valutare la possibilità di acquistare un monopattino ripiegabile, che possa essere più facilmente trasportato sui mezzi di trasporto, o anche portato con noi sul posto di lavoro.Facile da ripiegare e trasportare è l’EVERCROSS EV10Z, dotato anche di sistema cruise control con possibilità di impostare fino a tre diverse velocità e di clacson elettronico.

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