Alberi da frutto: quale scegliere per il tuo giardino e perché

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Alberi da frutto in giardino: perché sono una buona soluzione ornamentale?

Una massima d’incerta attribuzione dice che “Nella vita bisogna fare tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero”, magari nel nostro giardino e, perché no, che sia un albero da frutto.
Il giardino è una superficie, più o meno ampia, destinata ad accogliere i nostri momenti di relax e vari tipi di ornamenti arborei che si traducono nella scelta di piante dalle forme originali, profumate e dalla folta chioma, adatte a creare strategiche zone d’ombra e angoli in cui trovare riparo per sfuggire alla curiosità dei vicini.
Tra le possibili soluzioni utili ad abbellire il giardino spesso non compaiono gli alberi da frutto, specie esiliate in zone nascoste del nostro verde spazio perché considerate meno adatte a svolgere il ruolo di piante decorative e per questo rese invisibili.

In realtà anche gli alberi da frutto possono diventare grandi protagonisti del nostro giardino e non solo per le delizie che ci regalano a ogni raccolto ma anche per l’affascinante racconto del passaggio delle stagioni che attraverso la fioritura, la nascita dei frutti e la caduta delle foglie ci mostra lo scorrere del tempo e le meraviglie della natura.
Scegliere alberi da frutto non vuol dire convertire il nostro piccolo o grande giardino in frutteto, ma significa raccogliere la sfida green e creare un paradiso in cui far coesistere differenti tipi di piante tenendo sempre presente, prima di decidere quanti alberi adottare o a quali piante rinunciare, le peculiarità di ogni specie.

Alberi da frutto resistenti al vento, nani, dai frutti piccoli o grandi, abbiamo selezionato le specie adatte a giardini di ogni dimensione senza dimenticare alcuni preziosi suggerimenti sulle differenze tra coltivazione in vaso o radice nuda che vi aiuteranno a scegliere la pianta giusta per il vostro terreno.

Coltivazione in vaso o radice nuda: quale albero da frutto è adatto al nostro giardino?

Se i centrifugati sono la vostra passione e amate i dessert leggeri e colorati a base di frutta di stagione, allora non potete non avere un albero da frutto ad abbellire il panorama del vostro giardino.
Esistono molto specie di albero da frutto e naturalmente la scelta varia in base ai nostri gusti, ma a complicare le cose è il dubbio che ci assale nel momento in cui decidiamo di rivolgerci al vivaio di fiducia: meglio una pianta a radice nuda o una in vaso?
Tra i due tipi esiste una differenza prima di tutto economica ma anche il periodo di messa a dimora, ovvero l’operazione di trapianto di una pianta nella sua sede definitiva, è diverso.
Non ci resta che provare a fare un po’ di chiarezza per capire quali sono i vantaggi degli alberi a radice nuda e quali opportunità ci offrono invece gli alberi cresciuti in vaso:

  • Alberi a radice nuda: caratteristica degli alberi a radice nuda è quella di essere coltivati in piena terra, prelevati a ridosso della stagione di vendita e venduti insieme a una leggera zolla di terra protetta da un sacco di juta o di plastica. Occupano poco spazio rispetto agli alberi da frutto in vaso e quindi possono costare fino al 50% in meno, inoltre sono più leggeri, maneggevoli, possiedono una migliore capacità di attecchimento e vengono messi in commercio al compimento dei due anni raggiungendo così una buona dimensione e maggior massa radicale. È opportuno mettere a dimora questo tipo di piante prima che compaiano gemme e foglie e quindi durante il riposo vegetativo.


  • Alberi in vaso: a differenza degli alberi a radice nuda che necessitano di una potatura di cui deve occuparsi il compratore dopo l’acquisto, gli alberi in vaso, più grandi di età rispetto ai loro fratelli con radice nuda, sono già stati sottoposti a diversi interventi di potatura e per questo possono costare un po’ di più ma se attecchiscono bene hanno una buona produzione. Se gli alberi da frutto a radice nuda devono essere messi subito a dimora quelli in vaso si possono trapiantare durante tutto l’anno facendo però attenzione ad evitare i periodi di gelo o di siccità che possono mettere a dura prova la vita della pianta.

Le specie di alberi da frutto: 6 piante da coltivare in giardino

Prima di scegliere quale albero da frutto piantare nel nostro giardino dobbiamo fare attente valutazioni e conoscere le caratteristiche di ogni pianta per evitare di compiere scelte sbagliate che potrebbero compromettere la buona riuscita del nostro progetto green.
Le piante si adattano in modo differente all’ambiente e al terreno che la ospita e per aiutarvi a trovare l’albero da frutto perfetto per voi abbiamo selezionato sei splendide varietà:

  • Melograno: è una pianta che si adatta a quasi tutti i climi, l’importante è coltivarla in un luogo riparato che la protegga da temperature troppo fredde. È un albero che resiste molto bene alla siccità e predilige terreni non argillosi.
  • Ribes: è una pianta che resiste al freddo invernale ma le gelate tardive o il troppo caldo possono esserle fatali. È preferibile coltivarlo in zone di montagna o di collina, in un terreno soffice e ben drenato.
  • Ciliegio: non tollera l’umidità, le gelate tardive e la grandine che mettono a rischio la fioritura e non sopporta le abbondanti piogge che possono provocare danni ai frutti, in compenso però non teme il freddo. È consigliabile coltivarlo in zone collinari dove il tempo atmosferico risponde bene alle esigenze della pianta.
  • Limone: esistono diverse varietà di piante di limone e molte di queste sono tipiche della Sicilia che detiene un’alta percentuale di produzione nazionale di alberi di limone. Questa pianta è molto sensibile alle basse temperature che possono comprometterne la vita ma bisogna fare attenzione anche al caldo che può rappresentare un problema e mettere a rischio la maturazione dei frutti. L’ideale è scegliere una zona del giardino soleggiata e riparata dal vento.
  • Mandorlo: predilige un clima mediterraneo, sopporta il caldo ma soffre l’umidità, il gelo e il vento forte che possono mettere a rischio la fioritura. È adatto alla coltivazione in zone collinari con una buona areazione e minor rischio di gelate.
  • Gelso: è un albero molto resistente ai cambi climatici tanto che la pianta di gelso nero riesce a sopportare temperature di -15°C. Lo si può coltivare un po’ dovunque senza grosse difficoltà poiché è una pianta che riesce a crescere anche su terreni poveri e particolarmente aridi, l’importante è scegliere una posizione soleggiata e in virtù del suo imponente sviluppo è bene ricordare che tra l’albero di gelso e gli altri alberi da frutto bisogna mantenere una distanza di almeno sei metri.
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