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Albicocca: calorie, proprietà e come mangiarle

La Salute in Tavola

Albicocca: dalla Cina alla torta Sacher

Piccolo e profumato, l’albicocca è uno dei primi frutti a dare il benvenuto all’estate, contribuisce alla regolarità intestinale e ha effetti benefici sulla salute grazie alle sue proprietà antiossidanti e antitumorali.

L’albicocca, fonte di sali minerali, vitamine e fibre, è il frutto dalle numerose proprietà che fanno bene alla pelle e alla vista, inoltre è l’alleato prezioso per combattere le alte temperature estive perché può essere consumata a colazione, pranzo, cena o come dessert e al naturale o sotto forma di gustose e dissetanti centrifughe.

Ricca di proprietà nutritive che fanno bene all’organismo, l’ albicocca nasce dall’albicocco un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee e al genere prunus che fanno del profumato frutto una parente stretta di ciliegia, prugna, mandorla e pesca.

L’albicocca, insieme ad altra frutta e verdura, è l’ingrediente ideale per centrifughe fresche e dissetanti da bere durante l’estate e la sua storia parte dalla Cina nord orientale e inizia più di cinquemila anni fa. Dalla Cina la pianta di albicocco arrivò in Asia centrale e giunse poi in Armenia, dove venne scoperta da Alessandro Magno.

In Italia e Grecia l’albicocca arrivò nel 70-60 a.C. grazie ai Romani che la chiamavano armeniacum, ovvero mela armena, o praecox, precoce, poiché il frutto dell’albicocco maturava prima della pesca. In francese è chiamata invece abricot, mentre in inglese apricot e in spagnolo albaricoque, termini che derivano dalla parola araba al-barqūq.

Attorno all’albicocca sono nate diverse leggende come quella che vede protagonista l’albero di albicocco di una storia armena. Secondo il mito, in origine la pianta veniva utilizza solo a scopo ornamentale poiché non produceva frutto e, quando l’Armenia venne invasa, i nemici diedero l’ordine di abbattere tutti gli alberi che non fruttificavano. Una ragazza, preoccupata per quello che sarebbe accaduto, pianse sotto la chioma di una pianta di albicocco per tutta la notte e la mattina successiva trovò sull’albero i piccoli frutti color giallo-arancione. Altri racconti individuano invece nell’albicocca, e non nella mela, il frutto proibito che causò la cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso.

Dalle leggende alla cucina il passo è breve e le albicocche, oltre ad essere l’ingrediente perfetto per centrifugati super abbronzanti e golose macedonie, si possono gustare anche sotto forma di marmellata da mangiare al cucchiaio o utile per farcire dolci come la celebre torta Sacher.

Quante sono le calorie e quali le proprietà del piccolo frutto ovale? Se volete saperne di più sull’albicocca, leggete la nostra guida e scoprirete anche come mangiarle per utilizzare ogni parte del frutto, dalla buccia alla polpa.

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Albicocca: tutto quello che devi sapere su calorie e proprietà del frutto

Profumata e colorate, l’albicocca è amica della nostra pelle e della vista ed è ricca di vitamina B, C, PP, magnesio, potassio, fosforo e ferro, sali minerali e fibre. Inoltre, contiene carotene una sostanza molto importante per la produzione di vitamina A, mentre il sorbitolo dona al frutto delle leggere proprietà lassative.

Ad un adulto due etti del frutto dalla buccia vellutata e sottile e con la polpa morbida, forniscono il 100% di fabbisogno giornaliero di vitamina A, ma l’albicocca è indicata anche ai bambini nell’età della crescita e agli anziani, mentre è sconsigliata a chi soffre di calcoli renali.

Ricche d’acqua e povere di grassi, le albiocche sono la merenda perfetta per combattere le alte temperature e reidratarsi, sono antiossidanti, hanno un basso indice glicemico e forniscono un buon apporto calorico come dimostrano i valori nutrizionali per 100 g di prodotto:

  • Kcal 28/100 g
  • Grassi 0,1 g
  • Proteine 0,4 g
  • Glucidi 6,8 g
  • Fibre 1,5 g

Oltre ad avere proprietà  antiossidanti e antitumorali e a migliorare la funzionalità dell’intestino, l’albicocca è tra i frutti consigliati a chi deve perdere peso o a chi vuole mantenersi in forma, grazie all’apporto calorico molto basso. Come se non bastasse, il consumo del frutto aiuta a mantenere sotto controllo il livello di glucosio nel sangue, il colesterolo alto e la pressione sanguigna, mentre la vitamina A fa bene alle ossa e stimola la produzione di melanina, una sostanza fondamentale per la protezione di pelle e occhi.

Albicocca: come mangiarle, due ricette facili e appetitose

Colazione, pranzo, spuntino o dopo cena, l’albicocca è un frutto che può essere consumato a qualsiasi ora del giorno e se siete stanchi delle solite ricette e non sapete come mangiarle, ecco due idee semplici e originali.

albicocca ricette facili e golose

  • Granita di albicocca. Ingredienti: 500 g di albicocche mature, 50 g di zucchero, 125 g di acqua, succo di limone.
    Dopo aver lavato e privato del nocciolo le albicocche, tagliate a pezzi e frullatele fino ad ottenere una purea. Preparate poi lo sciroppo che andrete ad unire alle albiocche facendo riscaldare l’acqua e versando lo zucchero senza smettere di mescolare. Fate raffreddare bene e solo dopo unite lo sciroppo alla purea e al succo di limone. A questo punto non vi resta che disporre il composto in una ciotola da riporre in freezer per circa 30 minuti. Trascorso il tempo estraete la ciotola dal freezer e se non avete a disposizione una gelatiera, frullate nuovamente il composto per rompere i cristalli di ghiaccio e ottenere una granita mobida e cremosa.
  • Albicocche ripiene e croccanti. Ingredienti: albicocche, formaggio fresco, basilico, noci. Lavate le albicocche, tagliatele a metà e privatele del nocciolo. In una ciotola e con l’aiuto di un cucchiaio, lavorate il formaggio fresco, come ad esempio il Philadelphia o la ricotta, mescolandolo al basilico precedentemente tritato e alle noci tagliate grossolanamente. A questo punto riempite ogni metà del frutto con il composto e decorate con una fogliolina di basilico.
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