Astilbe: specie e coltivazione

Astilbe: coltivazione e varietà della pianta da giardino

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Astilbe: tutto ciò che devi sapere per prendertene cura nel tuo giardino

L’Astilbe è una delle piante da giardino più apprezzate dagli amanti del mondo green. È una pianta erbacea perenne dai colori sgargianti e le foglie piumose: proprio per questo è conosciuta anche come Piuma d’Argento. I fiori di Astilbe hanno colori sgargianti: sono pennacchi piumosi bianchi, rossi, lilla, rosa o viola in grado di donare colore anche ai giardini meno accesi. Le due tipologie più conosciute sono l’Astilbe rosa e l’Astilbe bianca.

L’Astilbe è molto simile alle felci: ha una crescita cespugliosa dalla forma arrotondata, con un’altezza media di circa 40 cm (ci sono esemplari nani di soli 15 cm e specie che raggiungono 1,5 m). Anche le foglie di questo esemplare sono molto simili a quelle delle felci: intere o dentellate, hanno un colore generalmente verde intenso, con alcune specie eccezionali con sfumature rosse e bronzee.

Questa pianta fa parte della famiglia delle Saxifragaceae, ha numerose sottospecie differenti ed è originaria dell’Asia Orientale e di alcune aree dell’America Settentrionale. Il suo habitat ideale? Per la maggior parte delle varietà la mezz’ombra: stagni, boschi e zone ombrose. Vive all’aperto tutto l’anno: può sopportare temperature intensamente afose o climi rigidi sotto agli 0°.

Scopriamo insieme tutte le curiosità sull’Astilbe: quali sono le specie e come prendersene cura nel modo corretto.

Astilbe bianca e rosa

 

Astilbe: tutte le varietà

L’Astilbe ha numerose varietà che si differenziano per grandezza, colori, abitudini… scopriamo quali sono le 8 più note:

  1. Astilbe japonica

Astilbe

La japonica è stata la prima specie di Astilbe introdotta in Europa nel XIX secolo. È originaria del Giappone ed è caratterizzata da foglie suddivise molto eleganti, con radici fibrose e steli fini. I fiori fioriscono come pennacchi e sono bianchi: i mesi di maggiore fioritura sono Maggio e Giugno. La sua altezza può essere di circa 60-100 cm e presenta – a sua volta – selle sotto-varietà con fiori di diversi colori:

  • Astilbe japonica Peach Blossom, con fiori rosa pesca;
  • Astilbe japonica Montgomery, con fiori rossi;
  • Astilbe japonica Foliis Purpureis, con foglie e fusti color porpora.
  1. Astilbe astilboides

Astilbe bianca

Anch’essa originaria del Giappone, la astilboides è una perenne alta circa 85 cm, con foglie finemente incise e fiori raggruppati in eleganti spighe. La fioritura avviene nel mese di Giugno e i fiori, che formano pannocchie piumose e ramificate, sono generalmente bianchi.

  1. Astilbe thunbergii

Piante da giardino

L’Astilbe thunbergii è originari del Giappone, ma, a differenza delle due precedenti, si sviluppa meno in altezza (50 cm circa) e ha foglie verdi tendenti al giallo. Anche i fiori sono diversi: sono più piccoli rispetto a quelli della japonica, crescono sempre su steli ramificati come pennacchi, ma arcuati e tendenti verso il basso. Fiorisce in Maggio.

  1. Astilbe chinensis

Astilbe viola

La chinensis è senza dubbio la pianta più alta della specie Astilbe. Originaria della Cina, può arrivare a toccare anche i 2 metri di altezza. Gli steli sono robusti e le radici fibrose, con i fiori a spiga che arrivano nei mesi di Giugno e Luglio. Esistono diverse varietà di questa specie:

  • Astilbe chinensis davidii, con fiori color magenta cremisi che possono arrivare a misurare da soli anche 60 cm;
  • Astilbe chinensis taquetii Superba, con fiori di 120-150 cm;
  • Astilbe chinensis Visions, con fiori color lampone di dimensioni più contenute;
  • Astilbe chinensis Pumila, con fiori rosa e lilla e dimensioni molto ridotte, perfetta per la coltivazione in vaso.
  1. Astilbe ruora

Piante da giardino

La ruora ha origine nell’Himalaya e, proprio come la chinensis, può raggiungere i 2 metri di altezza. I fiori sono di colore rosa acceso e gli steli presentano piccoli peli rossi. La fioritura è a classica spiga, con eleganti pennacchi piumosi.

  1. Astilbe simplicifolia

Astilbe bianca da giardino

È la specie più ridotta tra le esistenti, è originaria del Giappone ed è chiamata anche “Astilbe nana”. Infatti, la sua altezza è di circa 30-50 cm e la sua crescita avviene mediante un processo molto lento. Ha diverse varietà di colori: dal rosa acceso al bianco, con foglie e steli fini con sfumature colorate.

  1. Astilbe lemoinei

Piante da giardino bianche

Questa specie si ottiene incrociando la astilboides e la thunbergii. Il primo incrocio fu eseguito dal francese Pierre Lemoine nell’Ottocento, da cui deriva proprio il nome della varietà. Le specie che si ottengono sono tutte di media dimensione (50-60 cm) e fioriscono tra Maggio e Giugno. I fiori sono eretti, a spiga, molto eleganti e con colori sgargianti quali rosso, rosso carminio, rosa o bianco.

  1. Astilbe x arendsii

Piante da giardino rosa

Anche questa specie non esiste in natura, è una pianta ibrida ottenuta dagli incroci tra la japonica, l’astilboides, la thunbergii e la chinensis davidii. L’incrocio è stato effettuato per la prima volta dall’orticoltore tedesco Georg Arends agli inizi del Novecento, dando vita a questi ibridi meravigliosi. La fioritura va da Giugno a Settembre, in base alle varietà di specie incrociate. Eccone alcune varietà:

  • Astilbe Fanal, con fiori rosso carminio e fioritura nei mesi di Luglio e Agosto, altezza media 75 cm circa;
  • Astile Ellie, con eleganti fiori bianchi a spiga e altezza di circa 60 cm;
  • Astilbe Beatrice, con fiori rosa porpora e di taglia molto contenuta, arriva massimo a 60 cm;
  • Astilbe Cattleya, con fiori a pennacchio di color rosa orchidea, alta circa 90-100 cm;
  • Astilbe Rock and Roll, con fiori bianchi, conosciuta anche come specie nanna in quanto arriva ad un’altezza massima di 30 cm.

 

Astilbe coltivazione: come prendersene cura?

Ecco quali sono tutte le caratteristiche della pianta che devi conoscere se vuoi prendertene cura nel tuo giardino:

  • Terreno

L’Astilbe è una pianta piuttosto rustica: è in grado di adattarsi bene a qualsiasi tipo di terreno, purché non sia calcareo. Ma, per poter ottenere fioriture davvero meravigliose, è sempre consigliato scegliere terreni ben drenati, freschi, leggeri e ricchi di materia organica. Alcune specie di questa pianta (per esempio le varietà chinensis) prediligono addirittura i terreni umidi, acidi e paludosi.

  • Esposizione e clima

Anche in questo caso l’Astilbe si dimostra la pianta perfetta per ogni giardino: è in grado di sopportare temperature molto fredde (anche vicine ai -20°) e di adattarsi anche al caldo afoso, purché sia in una zona ombreggiata. Il consiglio è sempre quello di piantare l’Astilbe a mezz’ombra, così da garantirle il clima ideale fresco temperato. In questo modo potrà godere di ore del giorno con luce e ore di totale freschezza. Infatti, anche se ama l’ombra, un’Astilbe senza luce non potrà fiorire in modo rigoglioso. Al contrario, se si pone questa specie in zone poco ombreggiate, sarà necessario annaffiarla con particolare frequenza.

  • Acqua

Le innaffiature dell’Astilbe devono essere particolarmente frequenti, soprattutto nei periodi caldi e afosi e durante la primavera (in periodo di fioritura). In inverno, al contrario, è una pianta che non necessita di acqua: potrete anche non bagnarla. Infatti, questa specie necessita di un terreno sempre umido: se d’estate andrà bagnato a causa della siccità, d’inverno le piogge e l’umidità garantiscono già un clima ottimo di sopravvivenza.

  • Concimazione

La concimazione per avere una buona fioritura deve avvenire da inizio primavera. Infatti, insieme all’acqua dell’innaffiatura, bisognerà diluire del concime liquido per piante da fiore e utilizzarlo ogni 8-10 giorni.

  • Fioritura

La fioritura avviene in base alle varietà di Astilbe, generalmente da primavera inoltrata al termine dell’estate. I fiori sono luminosi e piumosi, crescono come pennacchi e si mantengono – nella maggior parte dei casi – per tutta la stagione estiva.

  • Riproduzione

La riproduzione di questa pianta può avvenire per semina o per divisione dei rizomi/cespi. La semina di effettua nei mesi di Febbraio e Marzo e per avere la germinazione impiega circa 2 o 3 settimane. Va effettuata in serra temperata o in cassetta: solo dopo qualche settimana le piantine potranno essere trapiantate. Il secondo metodo di riproduzione è la divisione dei rizomi, che si applica in primavera, quando la pianta inizia a entrare in vegetazione. Per poter dividere i cespi di foglie bisognerà ripulire le piante da steli e foglie secche. Basterà estrarre una radice tagliandola con i giusti attrezzi da giardinaggio. In questo modo si lasceranno alcune radici vigorose per ogni porzione divisa. A questo punto la radice andrà immersa nell’acqua per stimolarne la riproduzione e poi impiantata nel terreno umido e fresco. La radice deve essere piantata almeno a 10-15 cm di distanza dal terreno, per far sì che poi possa essere ricoperta con terreno umido e vivo. Le nuove piante ottenute andranno ripiantate in terreno soffice e ben drenato per far sì che si adattino subito. L’operazione di divisione delle radici andrebbe ripetuta ogni primavera per rendere la pianta fresca e prevenirne il soffocamento.

  • Malattie e parassiti

Anche in questo caso l’Astilbe si dimostra una delle piante meno problematiche da tenere in giardino! Infatti, non è una specie particolarmente soggetta a malattie o parassiti. Può capitare che i fiori vengano attaccati dagli afidi, soprattutto nella stagione più calda, che vanno rimossi in breve tempo per evitare problemi alla fioritura. È importante ricordare che per mantenere la pianta in salute sono essenziali le innaffiature regolari, in particolare nei periodi estivi.

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