auto elettriche la guida completa e i consigli per acquistarne una

Auto elettriche: guida completa e consigli per l’acquisto

Veicoli Elettrici

Auto elettriche: storia di un mezzo rivoluzionario

Le politiche ambientali degli ultimi anni mettono al centro una nuova idea di mobilità sostenibile, in cui le auto elettriche sono le vere protagoniste.

Cambiare il modo di muoversi delle persone incentivando mezzi alternativi all’automobile, non è sufficiente per arrestare i cambiamenti climatici: sostituire alle auto a metano e a benzina, le auto elettriche, è infatti una delle sfide più importanti per la vita del nostro Pianeta.

Con auto elettriche ci si riferisce a un automobile provvista di un motore elettrico alimentato dall’energia chimica fornita da una o più batterie ricaricabili che producono l’energia elettrica necessaria a permetterci di utilizzare il veicolo. Le auto elettriche rappresentano una valida scelta per la tutela dell’ambiente e sono sempre più diffuse, ma non sono un’invenzione degli ultimi anni poiché i prototipi di queste automobili risalgono addirittura alla prima metà dell’Ottocento e includono il modello di carrozza elettrica costruito da Robert Anderson cui seguirà il prototipo capostipite delle auto elettriche realizzato da Thomas Parker nel 1884.

Dopo l’autovettura di Parker, che per alimentarla costruirà anche delle speciali batterie ad alta velocità, arriverà nel 1888 quella di Andres Flocken chiamata Flocken Elektrowagen. Tali veicoli raggiunsero il successo tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, erano considerati efficienti e comodi e le autovetture elettriche a batteria prodotte da aziende come la Anthony Eletric, la Baker Eletric o la Detroit Eletric registrarono persino vendite superiori alla concorrenza rappresentata dai veicoli a combustione.
L’iniziale ascesa subì però una brusca frenata quando cominciarono a emergere i problemi legati ai limiti tecnologici delle batterie e le difficoltà riguardanti il controllo della ricarica delle auto, inoltre i progressi raggiunti nel settore del trasporto con veicoli a benzina finirono con mettere in disparte i veicoli elettrici tanto da contare, su scala mondiale, poco più di trentamila modelli venduti nel 2000.

Se oggi le auto elettriche stanno vivendo una nuova primavera, il merito è legato ai progressi compiuti dall’uomo in ambito tecnologico che ha permesso a questi veicoli di uscire dalla nicchia in cui erano stati relegati e diventare protagonisti dei nostri giorni grazie, soprattutto, alla ricerca sulle batterie al litio.

auto elettriche funzionamento e colonnine di ricarica

Auto elettriche: come funzionano e dove si ricaricano

Insieme alla bici elettrica pieghevole, le auto elettriche sono il non plus ultra della tecnologia e rappresentano una valida alternativa ai veicoli dotati di motori a benzina o a diesel perché, oltre a inquinare meno e salvaguardare l’ambiente, ci aiutano ad abbattere i costi del carburante con un notevole risparmio di denaro.

L’autonomia di questi veicoli si aggira intorno ai 200-400km tuttavia alcuni modelli possono raggiungere anche i 600km mentre le batterie più utilizzate per alimentare le auto elettriche sono al litio. I ricercatori si stanno però concentrando su un nuovo tipo di batterie al litio-titano, che consentono una ricarica più rapida, e su altrettanto nuove varianti della pila zinco-aria, mentre gli scienziati della Nanyang Tecnological University di Singapore stanno lavorando su una batteria gel di diossido di titanio e nel già 2014 hanno presentato un prototipo capace di ricaricarsi fino al 70% in soli due minuti.

Le batterie sono quindi il cuore, potremmo dire il serbatoio, dei BEV, Battery Eletric Vehicle, devono essere ricaricate periodicamente attraverso la rete elettrica e gran parte del modelli sono in grado di raggiungere l’80% di ricarica in soli trenta minuti una volta collegati alle colonnine che ormai affollano le strade delle nostre città.
Sono due i modi in cui è possibile procedere all’alimentazione di corrente attraverso la colonnina:

  • via conduttiva: una presa di corrente, attraverso l’uso di un trasformatore e di raddizzatore, permette di ricaricare la batteria;
  • via induttiva: detta anche ricarica senza contatto o wireless.

Auto elettriche: i consigli per l’acquisto passano dagli incentivi del 2019

Scegliere le auto elettriche vuol dire non aver più paura del blocco del traffico cittadino che sempre più spesso è imposto dalle amministrazioni delle grandi città per tenere sotto controllo gli alti livelli d’inquinamento atmosferico.

Secondo le stime, entro il 2025 la metà delle auto prodotte e vendute nel mondo saranno modelli ibridi o veicoli elettrici e nei prossimi anni i mezzi di trasporto alimentati a gas o benzina diventeranno solo un ricordo lasciando spazio a una guida ecologica e sempre più attenta all’ambiente. Le auto elettriche sono ormai una realtà, hanno caratteristiche estetiche che le rendono identiche alle loro sorelle con motore a scoppio, fatta eccezione per i tubi di scappamento che naturalmente non fanno parte del design dei veicoli alimentati con batterie al litio.

auto elettriche cosa prevedono gli incentivi 2019

Se state valutando l’acquisto di un’auto elettrica il 2019 è l’anno giusto per dire addio alla vostra vecchia automobile e convertirvi all’ecologico grazie agli incentivi previsti dal governo italiano che vanno dai 1,500 euro a 6,000 euro per coloro che decidono di comprare un veicolo elettrico tra il 2019 e il 2021. Come se non bastasse il mercato è pronto ad accogliere importanti novità sul fronte delle auto elettriche a cominciare dai primi SUV completamente elettrici di casa Audi, l’Audi e-tron, e di casa Mercedes con il Mercedes EQ C, cui si aggiunge la Mini Cooper E, la prima auto targata Mini con motorizzazione completamente elettrica.

Auto elettriche: come funziona il motore e i 3 modelli da tenere d’occhio

Quello delle auto elettriche è un motore di tipo sincrono, in altre parole il suo funzionamento si basa sulla corrente alternata mentre la velocità di rotazione è sincronizzata con la frequenza elettrica della rete. Ciò vuol dire che il motore delle auto elettriche utilizza la corrente accumulata nella batteria e la trasforma da continua ad alternata grazie a un dispositivo chiamato inverter. Inoltre, il motore è formato da due parti: lo statore, la parte fissa del motore, e il rotore, la parte mobile del motore, che generano un campo magnetico e producono l’energia meccanica necessaria al funzionamento delle ruote del veicolo.

Guidare le auto elettriche è davvero semplice grazie ai due pedali, freno e acceleratore e alla leva con le posizioni P (Park), che indica il blocco delle ruote, R (Reverse), che fa muovere le ruote al contrario per fare retromarcia, N (Neutral), ovvero la modalità “folle”, e D (Drive), che permette alla vettura di spostarsi in avanti.

Indecisi su quale automobile di nuova generazione acquistare? Vi consigliamo tre modelli di auto elettriche da tenere d’occhio.

auto elettriche il modello citroen C-Zero

Citroen C-Zero

  • Compatta full electric da 3.47 metri
  • Motore da 49 kW
  • Batteria da 14,5 kWh
  • 130 km/h di velocità massima
  • 150 km di autonomia con una ricarica
  • Include il cavo per la ricarica casalinga a 220 V
  • Costo da 30.740 €

 

auto elettriche il modello Hyundai Ioniq Electric

 

Hyundai IONIQ Eletric

  • Motore da 88 kW
  • Batteria da 28 kWh
  • 280 km di autonomia
  • 165 km/h di velocità massima
  • Supporta la ricarica casalinga a 8A
  • Costo da 36.750 €

 

auto elettriche il modello Jaguar I-Pace

 

Jaguar I-Pace

  • Due motori elettrici: totale 400 cavalli e 696 Nm di coppia
  • Accellerazione da 0 a 100 in 4.8 secondi
  • Batteria da 90 kWh
  • 480 km di autonomia nel ciclo WLTP
  • Ricarica rapida DC da 50 kW
  • Caricatore monofase da 7 kW
  • Strumentazione digitale all’interno dell’abitacolo
  • Compatibile con Android Auto e Apple CarPlay
  • Gestibile da remoto tramite smartwatch e smartphone
  • Guida semi-autonoma e ADAS
  • Costo da 79.780 €
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