cani abbandonati cosa fare e come intervenire

Cani abbandonati: cosa fare e come intervenire

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Cosa fare se si trova un cane abbandonato o se si assiste all’abbandono di un animale?

Ogni anno in Italia sono più di 60.000 gli animali abbandonati nei mesi estivi, in concomitanza con le partenze per le vacanze. Abbandonare il proprio cane, oltre che un atto crudele è anche vietato per legge; ecco cosa fare e come intervenire di fronte ad un abbandono.

Che si trovi in autostrada, sul ciglio della strada o in un bosco, abbandonare un cane è un reato perseguibile a norma di legge (legge numero 189 art 727 del codice penale). Per questo è importante sapere quali sono le procedure da attuare in caso vi trovaste ad assistere ad un abbandono di un cane.

Che cosa fare se vi trovate ad assistere all’abbandono di un cane:

  • prendete il numero di targa della macchina che ha abbandonato il cane
  • se riuscite, fotografate o filmate il momento dell’abbandono e la macchina che si allontana per avere prove da mostrare alle autorità competenti
  • chiamate la polizia o i carabinieri per spiegargli l’accaduto e per dargli tutte le informazioni possibili sull’accaduto e agevolare l’identificazione del responsabile del reato
  • chiamate la polizia stradale se siete in autostrada, i vigili del fuoco se l’animale si trova in una situazione di pericolo da cui non si riesce a liberarlo e i servizi veterinari della Asl se è ferito o aggressivo.
  • cercate di tranquillizzare l’animale, dandogli acqua e tenendolo vicino a voi fino all’arrivo dei carabinieri
  • potrete poi inviare la segnalazione all’Enpa, l’Ente nazionale protezione animali, che potrà costituirsi parte civile.
Come riconoscere un cane abbandonato 
 

Prima di tutto, occorrerà essere sicuri che si tratti di un cane abbandonato, soprattutto se lo trovate per strada in un momento successivo a quello dell’abbandono e di conseguenza non siete sicuri a prima vista che si tratti di un cane abbandonato. Per riconoscere un cane abbandonato da uno randagio o di quartiere è importante osservarlo bene: se l’animale appare tranquillo, si muove con sicurezza come se conoscesse la zona, è senza collare e con poca voglia di avvicinarsi a voi, allora è probabile che sia un cane randagio. Anche un cane che circola libero e appare socievole e ben curato, può non essere un cane abbandonato, potrebbe essere semplicemente uscito dal cancello di casa in un attimo di distrazione del padrone, per farsi un giretto del quartiere e ritornare poi alla sua abitazione. Se avete dei dubbi, potete sempre chiedere a qualcuno della zona se conosce l’animale.

Quali sono le caratteristiche di un cane abbandonato?

  • è senza collare e senza microchip di riconoscimento
  • appare spaventato, sperduto e si muove a scatti, indeciso su quale direzione prendere
  • se lo trovate sul ciglio di una strada, probabilmente correrà dietro alle macchine che passano, oppure se è legato ad un palo, avrà un’aria triste e sarà molto assetato e affamato.

cosa fare se si trova un cane abbandonato

Che cosa fare se trovate un cane abbandonato

Nel caso non assistiate direttamente all’abbandono, ma al ritrovamento di un cane abbandonato, le procedure da seguire sono più o meno le stesse. Chiamare direttamente il canile non serve, perché purtroppo gli addetti possono intervenire solo se chiamati dall’autorità competente. Occorrerà quindi contattare i vigili urbani o la polizia locale a seconda di dove si trova il cane e, nel caso si tratti di un cane incidentato o che mostra segni di cattiva salute, è bene contattare anche il soccorso sanitario e l’Enpa, che prenderà visione della cartella clinica dell’animale che costituirà una prova di reato in caso di processo contro il padrone senza cuore che ha abbandonato l’animale.

Ecco qualche numero utile
Carabinieri – 112
Polizia – 113
Soccorso sanitario -118
Vigili del Fuoco – 115
Ente nazionale protezione animali – numero verde 800.137.079
Lega nazionale per la difesa del cane – 02 26 11 65 02


Qualche consiglio utile se trovi un cane

  • se il cane è molto diffidente e molto impaurito, ad esempio se ha il pelo irto e digrigna i denti, è bene non avvicinarsi e aspettare che arrivino le autorità competenti per non rischiare di essere attaccati dal cane
  • chiamare il veterinario o una delle associazioni che si occupano di tutela degli animali, è sempre una buona cosa perché possono controllare con appositi apparecchi elettronici che il cane non abbia un tatuaggio o un microchip di riconoscimento
  • se il cane si lascia avvicinare e accarezzare, allora possiamo dargli acqua e del cibo per stabilire un primo contatto di fiducia con l’animale.
  • Se nessuno interviene e  il cane è visibilmente ferito, magari a causa di un incidente, non somministrargli alcun farmaco, né cibo, né acqua e portatelo subito dal veterinario.
  • Se volete aiutare nel ritrovamento del padrone, potete compilare dei volantini con descrizione accurata e foto del cane, ed esporli nel dintorni del luogo del ritrovamento, indicando anche un numero di telefono da contattare in caso di informazioni. Potete anche pubblicare un messaggio sulla bacheca di siti Web che si occupano di smarrimenti e ritrovamenti.
  • una cosa molto importante: non si può portare a casa propria il cane, anche solo temporaneamente senza chiamare le autorità competenti. Se il cane si è perso o non è stato abbandonato volontariamente dal padrone, rischiereste di passare per ladri!
  • nel caso vogliate adottare il cane, l’iter da compiere è il seguente: chiamare i vigili o la Asl veterinaria che condurrà il cane in un canile sanitario e controllerà che non ci siano denunce di smarrimento o scomparsa del cane da parte dei padroni. Dopo i controlli e passato un tempo di circa 10 giorni, si potrà decidere di adottare l’animale e di portarlo a casa propria.


Per cercare di ridurre il fenomeno dell’abbandono di animali bastano piccole accortezze utili a vivere bene insieme, come ad esempio organizzare la propria vacanza con il cane, valutando bene mezzi di trasporto, tipologia di vacanza e destinazione da scegliere, per portare con noi il nostro cucciolo come un vero membro della nostra famiglia; oppure cercare di non perderlo mai di vista, senza però rinunciare ai vostri momenti di relax sulla spiaggia o limitando le vostre scelte in tema di cose da fare e da vedere in vacanza: oggi in commercio esistono molti dispositivi che vi aiutano a tracciare la posizione del vostro animale, avvisandovi se si allontana dall’area da voi stabilita e dandovi così la possibilità di portarlo sempre con voi.

Insomma, esistono moltissimi modi per non dover arrivare ad abbandonare il proprio cane e, per ricordarci quanto può essere crudele abbandonare un cane, sono molti gli enti e le associazioni che promuovono campagne di comunicazione online strappa lacrime, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche.
Una delle più emozionanti di quest’anno è quella di Fondation 30 Millions d’Amis, una associazione No Profit che si occupa di tutelare i diritti degli animali lottando contro l’abbandono e la sperimentazione non solo su territorio francese.

Ecco il video dell’ultima campagna andata in onda lo scorso 13 giugno:

 

 

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