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Coltivare zenzero: tutti i segreti per farlo al meglio

Orto e Giardino
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Coltivare zenzero: una spezia dal sapore unico 

Bastano alcuni semplici accorgimenti per coltivare zenzero in casa e avere sempre a disposizione la spezia perfetta per insaporire ogni tipo di piatto e preparare bevande alcoliche e analcoliche.

Coltivare zenzero nell’orto sul balcone non è così difficile perché la pianta ha bisogno di : basta un vaso, un po’ di terra e qualche pezzetto di radice.

Lo zenzero, anticamente chiamato gengiovo e oggi commercializzato con il nome inglese di ginger, è una pianta erbacea delle Zingiberaceae, la stessa famiglia del cardamomo, ed è originaria dell’Estremo Oriente.

Il segreto della spezia dal profumo esotico e dal sapore fresco e pungente, quasi piccante, è nascosto nel rizoma che contiene i principi attivi della pianta: olio essenziale, gingeroli, resine e mucillagini. Gli stessi sono contenuti, ma in misura minore, anche nel legno della pianta usato in ambito alimentare per la preparazione di spiedini di carne o pesce.

Lo zenzero è uno degli ingredienti più versatili che esistono in cucina e può essere utilizzato fresco, sia in fette sottili che tritato, essiccato o in polvere, quest’ultima ottenuta dall’essiccazione e dalla successiva macinazione del rizoma.

Largamente impiegato nella preparazione di tè, tisane, liquori e bevande analcoliche, come il ginger ale e la ginger beer, lo zenzero è perfetto per insaporire piatti dolci e salati. In Giappone è servito in salamoia con il sashimi, nelle varie cucine asiatiche arricchisce zuppe e pietanze condite con diversi tipi salse mentre nella tradizione gastronomica indiana è uno degli ingredienti principali del curry e del daal.

Nel periodo natalizio, in particolare in Nord Europa, Inghilterra e Stati Uniti, lo zenzero è utilizzato per preparare il famoso gingerbread (o pan di zenzero), un impasto per biscotti a base di zenzero, cannella, chiodi di garofano e noce moscata. L’uso della spezia è attestato anche nell’antica manifattura dolciaria fiorentina del Trecento tanto da essere citata nella sesta novella dell’ottava giornata del Decameron, celebre opera dello scrittore e poeta italiano Giovanni Boccaccio.

Infine, non va dimenticato che lo zenzero è una delle spezie più utilizzate nella dieta vegetariana e in quella vegana.

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Le proprietà dello zenzero: ecco perché coltivarlo

Coltivare zenzero significa avere a portata di mano un elisir di lunga vita, un superfood amico della salute che non dovrebbe mai mancare in cucina.

Ecco quali sono le principali proprietà della spezia:

  • afrodisiache
  • antiemetiche
  • antipiretiche
  • antinfiammatorie
  • antibatteriche
  • digestive
  • rafforza il sistema immunitario
  • accelera il metabolismo 
  • aiuta a tenere sotto controllo glicemia e colesterolo
  • contrasta nausea, digestione lenta, gonfiori addominali, meteorismo e dolori mestruali

In genere, si consiglia di consumare una quantità di radice fresca compresa tra i 10 e i 30 grammi giornalieri mentre per lo zenzero in polvere è preferibile non superare i 3-4 g al dì.

 

Coltivare zenzero: la guida pratica per farlo a casa

Scopriamo insieme quali sono i passaggi per coltivare zenzero in casa:

  • Da dove cominciare: tagliare il rizoma in pezzi da 3-4 centimetri avendo cura che in ognuno siano presenti dei germogli. Preferire lo zenzero biologico perché è meno trattato e germoglia più facilmente;
  • L’ammollo: mettere i pezzi di radice a mollo in una ciotola piena d’acqua per circa 24-48 ore per facilitare la germinazione;
  • Quando iniziare la coltivazione: lo zenzero è una pianta tropicale che ama il caldo e non tollera il freddo quindi va piantato dopo le gelate invernali. Quando le temperature si abbassano il vaso va spostato all’interno dell’abitazione o, in alternativa, si può utilizzare uno spesso strato di pacciame per proteggere il terreno e tenere la pianta al caldo;
  • Vaso e terreno: le radici della pianta hanno bisogno di spazio per svilupparsi quindi è consigliabile utilizzare un vaso largo, poco profondo e dotato di fori di drenaggio che permettono un corretto sviluppo delle radici. Coprire il fondo del contenitore con circa 5 cm di ghiaia o sassi e successivamente aggiungere un terriccio argilloso-sabbioso, ben drenato e composto al 50% da un buon compost. Interrare i pezzi del rizoma distanziandoli di almeno 15-20 cm e con i germogli rivolti verso l’alto. Infine, coprirli con 2,5-5 cm di terra;
  • Irrigazione: innaffiare almeno una volta al giorno, preferibilmente di sera, facendo attenzione ai ristagni d’acqua che possono provocare marciumi radicali. Il terreno deve essere sempre umido;
  • Luce e temperatura: il vaso va posizionato in una zona calda e soleggiata ma non esposta alla luce diretta del sole. La temperatura ideale per la pianta è compresa tra i 16 e i 32 °C;
  • Raccolta: è possibile raccogliere lo zenzero dopo circa 5-6 mesi dall’inizio della coltivazione. In genere, lo zenzero è pronto per essere raccolto quando gli steli raggiungono gli 8-13 cm di altezza.
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