Dove andare a Carnevale: 5 mete inaspettate in Europa

Dove andare a Carnevale: 5 mete inaspettate in Europa

La festa più allegra e colorata dell’anno è ormai alle porte: ecco l’occasione perfetta per prendersi una pausa dalla routine quotidiana e immergersi nella gioiosa atmosfera tipica del periodo, magari organizzando un viaggio in una soleggiata località marittima. Qui alcune delle migliori mete dove andare a Carnevale al caldo, pur restando in Europa.

Tra un dolce zuccheroso e frittissimo e il lancio degli immancabili coriandoli, il Carnevale è finalmente arrivato. Quale modo migliore per festeggiarlo e, cosa non meno importante, prendersi una meritata pausa dalla routine quotidiana organizzando un weekend fuori porta, magari in una destinazione soleggiata e dal clima piacevole?

In questa guida su dove andare a Carnevale abbiamo raccolto 5 mete insolite, tutte al caldo, per trascorrere dei giorni di puro relax e divertimento e staccare per qualche giorno la spina dalle incombenze della vita quotidiana. Tutte le destinazioni si trovano in Europa e sono pertanto facilmente raggiungibili dai principali aeroporti italiani, anche con voli diretti e low cost. Inoltre, non occorre nemmeno dirlo, tutte sono note per ospitare alcuni dei festeggiamenti di Carnevale più colorati, giocosi e coinvolgenti all’interno dei rispettivi Paesi.

Non resta dunque che preparare la valigia e scoprire queste 5 mete inaspettate in Europa dove andare in vacanza a febbraio.

Carnevale in Europa: 5 mete al caldo per un weekend carnevalesco indimenticabile

Dalle spiagge dorate di Alicante – che durante il mese di febbraio si animano dei colori e dei suoni del Carnevale – alle sfilate in maschera organizzate per le pittoresche viuzze di Corfù, passando per l’eclettico Carnaval de Nice, l’evento invernale più importante della Costa Azzurra, nonché uno dei principali festeggiamenti carnevaleschi del mondo, secondo forse solo a quello di Rio de Janeiro e Venezia, ecco cinque mete inaspettate, ma non per questo meno suggestive, dove festeggiare il Carnevale in Europa.

Alicante (Spagna)

Località ancora poco conosciuta della Comunità Valenciana (soprattutto in confronto delle più famose e turistiche Valencia e Benidorm), Alicante è un vero e proprio gioiello incastonato tra le acque turchesi e calme della Costa Blanca, benedetto da un clima sempre mite e soleggiato – si contano, in media, più di 300 giorni di Sole all’anno – con temperature minime che non scendono mai sotto i 10°C, nemmeno durante i mesi invernali, e massime che arrivano a toccare anche i 21°-22°C e oltre.

Non è dunque raro poter festeggiare il Carnevale su una delle spiagge di sabbia dorata situata a due passi dal centro di questa vivace cittadina dominata dal maestoso Castillo de Santa Bárbara, tra cui quelle più famose e facilmente raggiungibili sono sicuramente Playa del Postiguet (situata a meno di 5 minuti da Passeig de l’Esplanada, la via principale della città) e Playa de la Albufereta.

Durante le giornate del Carnaval de Alicante, che quest’anno si celebra tra il 10 febbraio (Dijous de Gras) e il 13 febbraio (Sábado Ramblero), giorno in cui la città si anima senza sosta dall’ora di pranzo fino a notte inoltrata. Se nel primo pomeriggio gli alicantini escono a mangiare le tapas nella zona centrale e si riscaldano nei numerosi pub di Castaños e dintorni, è al calar della sera che la Rambla diventa il centro della festa, con migliaia di persone in maschera che, tra un churros e un altro, si scatenano a ritmo di musica.

La città di Alicante è facilmente raggiungibile dai principali aeroporti italiani, con voli giornalieri in arrivo e partenza dall’Aeropuerto de Alicante-Elche Miguel Hernández, situato a meno di 10 km dal centro città e ben connesso con quest’ultimo sia con i mezzi pubblici che in taxi.

Corfù (Grecia)

La “Regina delle Isole Ioniche, Corfù (in greco Korkyra o Kerkyra) è un’altra magnifica destinazione dove andare a Carnevale per fuggire, almeno per qualche giorno, dal freddo e dal grigiore delle metropoli italiane. L’isola, la più popolosa ed estesa dell’arcipelago, è situata a poche centinaia di chilometri dalle coste pugliesi, dalle quali è facilmente raggiungibile in traghetto (numerosi sono comunque anche i voli in partenza dai maggiori aeroporti italiani), ed è un vero e proprio susseguirsi di pittoreschi villaggi, spiagge cristalline, tra cui le incantevoli Paleokastritsa e Glyfada, e antiche fortezze bizantine, come quella di Angelokastro, che si affaccia sulle vaste distese del Mar Ionio.

Forte è, inoltre, ancora oggi, l’influenza della Repubblica della Serenissima sull’isola (l’arcipelago è stato possedimento veneziano a partire dalla metà del XIV fino al XVIII secolo), evidente non solo nell’architettura dei maestosi edifici della Città Vecchia, ma anche nei gioiosi festeggiamenti carnevaleschi. Durante il pomeriggio della domenica di Carnevale, che quest’anno cade l’11 febbraio, le vie del centro, ed in particolare l’Esplanade, vengono popolate da costumi e maschere dallo stile baroccheggiante molto simile a quello delle maschere veneziane, con l’unica differenza che qui sono indossati con sarcasmo invece che con serietà. La sfilata delle maschere anche nota come Sir Carnival” si conclude con il falò del re di Carnevale, simbolo di tutti i mali e le disgrazie dell’anno appena trascorso, un rito che viene festeggiato con gioiosi canti e balli.

Altra tradizione carnevalesca strettamente legata all’antico patrimonio culturale dell’isola è quella della Petegoletsa, ovvero dei “pettegolezzi”, che vengono “lanciati” dai balconi che si affacciano sopra l’Esplanade. La festa termina con ricchi banchetti a base di carne, gli ultimi prima dell’inizio della Quaresima, periodo durante il quale si segue un regime alimentare “nistevo”, e “nistisimo” (traducibile come “di magro”), che prevede l’eliminazione di carne e derivati animali, una sorta di dieta vegana ante-litteram.

Sciacca (Italia)

Sciacca, pittoresca località dell’agrigentino, è famosa non soltanto per le sue incantevoli spiagge di sabbia bagnate dalle acque turchesi del Mediterraneo, per il clima mite e benevolo durante tutto l’anno, che la rende una meta ideale dove andare in vacanza a febbraio, e per la sua ricca tradizione delle ceramiche artistiche, ma anche per i suoi variopinti festeggiamenti carnevaleschi.

Il Carnevale di Sciacca – SciacCarnevale – è uno dei più belli e famosi dell’Isola, insieme a quello di Acireale e Avola. Evento centrale della manifestazione è la sfilata degli spettacolari carri allegorici prevista nella giornata di sabato, che anche quest’anno è preceduta dalla consegna delle chiavi della città a Peppa Nappa, maschera pigra e beffarda della commedia dell’arte siciliana, tradizionalmente vestita con pantaloni verdi e una casacca bianca con una manica più lunga dell’altra. A completare la festa balli, canti, recite e tanto buon cibo, tra cui le immancabili chiacchiere e pignolata. Merita una visita anche il Museo del Carnevale di Sciacca, che custodisce circa 80 maquettes di carri allegorici che hanno realmente sfilato per le vie della città tra il 1983 e il 2011.

La cittadina di Sciacca è comodamente raggiungibile in bus dall’aeroporto di Palermo o, se si è già sull’Isola, in treno (la stazione più vicina è quella di Agrigento) e poi in bus. In ogni caso, se si desidera pernottare in città, il consiglio è quello di prenotare l’alloggio in anticipo in quanto la manifestazione è in grado di attrarre migliaia di visitatori ogni anno. 

Loulé (Portogallo)

Ancora poco conosciuto nel nostro Paese è il Carnevale di Loulé, caratteristica cittadina dell’Algarve, regione situata nel sud del Portogallo nota per i suoi oltre 150 km di costa selvaggia e incontaminata che si staglia a picco sulle acque dell’Oceano Atlantico, nonché per il clima soleggiato e mite, con temperature che possono arrivare a raggiungere anche i 17°-18°C durante i mesi invernali e che la rendono una meta ideale dove andare in vacanza a febbraio.

Un tempo importante città moresca e oggi nota per il fornitissimo Mercado, un mercato coperto in stile arabo, forse il più importante della regione, Loulé ospita uno dei Carnevali più amati dai portoghesi, che spesso si spingono fino a qui per immergersi nell’atmosfera coloratissima e gioiosa che si respira per le strade cittadine nelle giornate del giovedì e martedì grasso, attraversate da carri allegorici, gruppi di samba, ballerini brasiliani e giganteschi personaggi in costume. Oltre che passare un Carnevale alternativo al caldo, la città di Loulé offre anche un punto di appoggio privilegiato per visitare le vicine città di Albufeira, Lagos e Faro, note per la loro atmosfera dinamica e cosmopolita, nonché per la ricca offerta culturale ed enogastronomica. Da qui è inoltre possibile partire per delle indimenticabili escursioni alla scoperta di alcune delle spiagge più belle della regione, quali Praia do Camilo, Praia de Marinha e Ponta de Piedade.

Nizza (Francia)

Il Carnevale in Europa passa anche per le vie soleggiate di Nizza, la “Perla della Costa Azzurra” situata a poco più di un’ora di macchina dalla costa ligure, che per ben due settimane – dal 17 febbraio al 3 marzo 2024 – si animano con coloratissime parate carnevalesche, quest’anno dedicate al tema della cultura pop, e con profumatissime “Battaglie dei Fiori”, che vengono omaggiati al pubblico da figuranti in costume.

Da non perdere sono anche la “Sfilata dei Carri Illuminati”, un vero e proprio spettacolo di luci e suoni a cui è possibile assistere sia la sera del sabato che quella del martedì a partire dalle 20:30, e la “Festa di Chiusura”, che ha luogo l’ultimo giorno della manifestazione, durante la quale si può assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio e alla grande cremazione del Re del Carnevale, un’usanza molto antica che simboleggia la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, al termine della quale viene svelato il tema dell’edizione successiva.

Per assistere agli spettacoli in programma è necessario procedere con l’acquisto del biglietto dedicato, che può essere effettuato anche online sul sito ufficiale della manifestazione. Il consiglio è quello di organizzarsi per tempo, in quanto i biglietti si esauriscono alquanto rapidamente. Ad ogni modo, ne varrà certamente la pena!

Condividi questo articolo


Iscriviti alla newsletter di Hellogreen