farfalle monarca un volo lungo 4.000 km

Farfalle monarca: un volo lungo 4.000 km

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Ogni anno, all’inizio dell’autunno, tra il Canada e gli Stati Uniti si assiste a un meraviglioso spettacolo: giganteschi stormi di farfalle monarca percorrono i cieli, dirette verso sud.

Uno studio dell’Università di Washington ha scoperto cosa le guida sempre verso la stessa meta, quale “bussola” le porta a completare il loro viaggio in modo tanto perfetto e predefinito.

 

Un insetto speciale

farfalle monarca arancioni e nere

Le farfalle monarca (Danaus plexippus), inconfondibili per le loro magnifiche ali, di colore nero e arancione con macchie bianche lungo il contorno, sono famose in tutto il mondo per la straordinaria migrazione che compiono ogni anno, capaci – sono le uniche nel vasto mondo degli insetti – di percorrere oltre 4.000 km per raggiungere la loro meta.

Ogni autunno infatti, tra settembre e ottobre, ai primi cenni di calo delle temperature, le monarca lasciano le zone del nord degli Stati Uniti e del Canada, dove si stabiliscono nei mesi estivi poiché trovano nutrimento in abbondanza, e si dirigono verso sud-ovest: quelle degli Stati Uniti occidentali verso le foreste della California, mentre quelle a est delle Montagne Rocciose raggiungono il Messico centrale. Qui sverneranno, prima di tornare indietro.

Questo lungo viaggio, andata e ritorno, si svolge nel giro di un ciclo di 4 generazioni: quelle che si spostano a sud sono infatti la quarta e ultima, nonché quella con vita più lunga, proprio a motivo della migrazione che devono compiere. Dopo essere rimaste inattive, ibernate per alcuni mesi, fra febbraio e marzo si accoppiano prima di riprendere il viaggio, anche se il nord non lo vedranno mai più: tra marzo e aprile depongono le uova, che daranno vita a una nuova prima generazione, e muoiono. Questa e le due generazioni successive non vivranno più di 6 settimane e solo la terza giungerà a “casa”, entro agosto. Qui nascerà un’altra quarta e longeva generazione, destinata a ripetere la migrazione invernale: sono le pronipoti delle farfalle che hanno compiuto il viaggio l’anno precedente, eppure conoscono alla perfezione la strada intrapresa dalle loro antenate; a volte tornano perfino allo stesso albero.

Questo straordinario istinto innato rimane uno dei più affascinanti misteri della biologia. Ma di recente è stato scoperto cosa permette loro di orientarsi in maniera tanto precisa.

Una bussola solare

A scoprire il segreto della “bussola” delle farfalle monarca sono stati gli scienziati dell’Università di Washington, guidati dal professor Eli Shlizerman, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Cell Reports.

Per orientarsi, le monarca incrociano le informazioni che giungono loro da due specifici organi sensoriali: gli occhi e le antenne. I neuroni degli occhi, infatti, registrano la posizione orizzontale (azimutale) del sole, dal quale le farfalle si fanno guidare; ma poiché il sole è un punto di riferimento mobile, l’orologio circadiano presente nelle antenne (che scandisce il loro ritmo fisiologico distinguendo l’alternarsi di giorno e notte, e che fino a ora si riteneva si trovasse nel cervello) permette loro di correggere via via la direzione in modo da tenerla costantemente volta verso sud-ovest.

le farfalle monarca volano dal messico agli stati uniti per 4.000 km

Una riserva preziosa, da tutelare

L’obiettivo del team di ricerca è ora quello di utilizzare le preziose informazioni raccolte per realizzare delle versioni robotiche delle farfalle monarca, che possano seguire gli insetti reali e la loro intera migrazione, monitorarli e perfino preservarli. Queste farfalle sono infatti una specie in via d’estinzione, soprattutto a causa della distruzione del loro ambiente naturale: non possono sopravvivere se viene compromessa la loro migrazione e per questo motivo nello stato messicano del Michoacán è stata creata una vera e propria riserva naturale a loro dedicata, di cui alcuni siti sono visitabili, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 2008.

Le nuove scoperte potrebbero contribuire notevolmente a scongiurare la scomparsa di queste straordinarie creature dalla faccia della terra. “Le vorremmo tenere con noi ancora per molti anni a venire” – dichiara Shlizerman.

Guarda il video sul  volo delle farfalle monarca

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