Fiori marzo: quali piantare e le fioriture più belle del mese

Fiori marzo: quali piantare e le fioriture più belle del mese

Narcisi, primule, tulipani e non solo: le fioriture di marzo regalano un’autentica esplosione di colori e profumi con cui rallegrare giardini e spazi verdi.

Il mese di marzo porta con sé i colori e i profumi della stagione primaverile che è ormai sempre più vicina. Tra i fiori di marzo troviamo, infatti, variopinti tulipani, romantiche violette ed eleganti narcisi, ma anche delicati fiori di ciliegio e di mandorlo.​

E non è tutto: questo è anche il momento ideale per acquistare i bulbi e i semi di alcune piante che nei mesi a venire daranno vita a una fioritura rigogliosa e spettacolare. La fine delle gelate invernali e il clima mite e umido che spesso caratterizza le ultime giornate della stagione, crea le condizioni perfette per la semina o il trapianto di alcune delle piante fiorite più amate del periodo estivo.

Al tempo stesso, bisogna considerare che ogni pianta fiorita ha delle esigenze specifiche, motivo per il quale è fondamentale prestare la giusta attenzione al tipo di terreno e al microclima presente nel nostro giardino. Ad esempio, se rimaniamo nel contesto italiano, ci sono notevoli differenze tra il nord, dove le giornate di marzo possono essere ancora particolarmente fredde e piovose e il rischio di gelate notturne ancora presente (seppur si tratti di un fenomeno alquanto raro), e il sud, che può invece vantare di un clima più mite e temperato anche durante questo periodo.

Tutti fattori che vanno presi in considerazione se vogliamo ottenere un angolo verde lussureggiante e in salute. Inoltre, non va lasciata al caso nemmeno la preparazione dell’aiuola o del pezzo di orto che ospiterà le nostre piante e fiori. Vediamo come fare.

​Come preparare il terreno per accogliere i fiori di marzo

​Quando si tratta di preparare il terreno ad accogliere le nuove piante fiorite, grande attenzione va data sia alla rimozione di eventuali erbacce e radici secche che si sono accumulate durante i mesi di pausa invernale, ma anche alla corretta concimazione del terreno, indispensabile per arricchirlo di tutti gli elementi nutritivi necessari a favorire la crescita dei fiori. Pratica che andrà ripetuta in maniera regolare (almeno ogni 3 o 4 settimane) anche dopo la comparsa dei primi fiori.

A queste dovranno poi seguire una corretta irrigazione, in base alle esigenze delle diverse specie vegetali, e l’eventuale potatura di rami e fiori secchi, un’operazione da svolgere su base regolare per permettere ai nuovi boccioli di avere spazio e nutrimento sufficiente per crescere e svilupparsi.

Importante è anche scegliere saggiamente tra la semina a terra e quella protetta: nelle regioni del sud Italia, dove il clima a marzo è già mite e temperato, si può generalmente procedere direttamente con la semina a terra, a patto che si posizioni del tessuto non tessuto (TNT) sopra il terreno in caso di giornate più fredde della media.

Al settentrione è invece più sicuro procedere con la semina in ambiente protetto (o semenzaio), usando o una fioriera a cassetta o un vasetto biodegradabile oppure, ancora meglio, un piccolo semenzaio in kit. una volta che il rischio di gelate invernali è scongiurato si potrà poi procedere con la messa a dimora delle piante da fiore direttamente nella terra del giardino o in vasi abbastanza capienti, da posizionare poi in balcone o sul davanzale.

A questo punto non resta che vedere più in dettaglio cosa piantare a marzo in giardino, quali sono le fioriture più belle del mese e come prendercene cura al meglio per poter godere dello spettacolo della natura che si risveglia il più a lungo possibile. ​

Cosa piantare a marzo in vaso o in giardino

Marzo non ci regala soltanto le prime giornate miti dell’anno, perfette per organizzare una gita fuoriporta in famiglia, ma anche l’opportunità di trasformare il nostro giardino in un’oasi naturale dove rifugiarsi a leggere un libro o fare una chiacchierata con gli amici alla luce magica del tramonto.

Le particolari condizioni climatiche e di umidità del periodo consentono infatti di piantare i semi di alcuni fiori perenni che sbocceranno poi a partire dal mese di giugno, come la cosmea, gli astri, i nasturzi, i girasole e in generale tutte le varietà da fioritura estiva. Tutte necessitano di un terreno esposto al sole, ben drenato e regolarmente concimato per poter dare vita a bellissimi fiori variopinti, resistenti anche a climi particolarmente caldi e secchi.

Semplici da coltivare, ma di grande effetto sono anche le margherite, a patto che i semi siano sparsi su un terreno ben soleggiato, che andrà poi coperto con un sottile strato di terra e annaffiato regolarmente per consentire il rapido sviluppo delle foglie, dello stelo e dei graziosi fiori, i cui colori possono andare dal classico bianco, al crema, al giallo acceso, al rosa pastello al rosso cremisi.

Lo stesso vale per l’echinacea, un’altra pianta fiorita della famiglia delle Asteracee, amata non soltanto per i gioiosi fiori colorati, in grado di attrarre una grande varietà di insetti utili, ma anche per le sue eccellenti proprietà immunomodulanti, antinfiammatorie e antiossidanti, che la rendono ampiamente utilizzata in fitoterapia.

Marzo è il mese ideale per piantare anche le tagete, che con i loro meravigliosi fiori di colore giallo e arancione, nel linguaggio dei fiori simbolo del calore delle relazioni e della comprensione, donano un punto di luce a balconi e aiuole. Cruciale, anche in questo caso, è la scelta del terreno, che dovrà essere ben drenato e ricco di sostanze organiche come potassio, azoto, calcio e fosforo, meglio ancora se arricchito con micorrize (ovvero microrganismi fungini che realizzano un legame simbiotico con le radici delle piante), come questo.

Anche la semina del mirtifoglio (o polygala myrtifolia), pianta molto amata per i lussureggianti fiori rosa acceso disposti in grappoli pendenti, trae particolare beneficio dalle miti temperature marzoline.

Lo stesso vale, infine, per piante da fiore in bulbo quali i tulipani, i narcisi e giacinti. Queste andrebbero interrate a una profondità che varia a seconda della dimensione del bulbo (generalmente tre volte la sua altezza), e poi coperte con un terriccio ricco di sostanze organiche, arricchito con compost o letame.

Le fioritute più belle di marzo

Oltre a preparare l’orto per i mesi a venire, a marzo è anche possibile assistere alle prime fioriture della stagione primaverile, tra cui quella del tulipano, pianta originaria dell’Asia particolarmente amata per i suoi fiori variopinti, da sempre associati alla bellezza e all’eleganza, che spaziano dal bianco al rosa, dal giallo al rosso intenso, ma anche del narciso, simbolo di speranza e rinascita, e del ciliegio, che in molte culture orientali evoca la fugacità della vita e la bellezza effimera, poiché i fiori, piccoli e delicati dal tenue colore rosa pastello, tendono a durare soltanto per pochi giorni.

Parlando sempre di alberi da frutto, nelle zone più meridionali della Penisola cominciano a sbocciare anche i primi mandorli e peschi, che con i loro fiori color pastello sono un vero e proprio balsamo per l’anima dopo la desolazione dei lunghi mesi invernali.

Nelle zone più fredde si possono invece ancora ammirare le ultime forsizie della stagione, i cui fiori giallo acceso fanno bella vista di sé a partire dal mese di febbraio, o comunque da quando le gelate invernali cominciano a ridursi per intensità e frequenza. Stesso discorso vale per i giacinti, i cui bulbi vengono generalmente interrati all’inizio dell’autunno, per poi fiorire durante le prime giornate primaverili.

Tra i bellissimi fiori di marzo meritano poi una menzione i crochi, le violette e le primule, che spesso crescono spontaneamente in boschi e prati, anche se possono essere agevolmente coltivate in vasi e aiuole, a patto che si proceda con un’innaffiatura regolare, ma non troppo abbondante per evitarne l’eventuale marcescenza, così come con la rimozione dei fiori secchi e appassiti.

Originarie dell’Asia sono invece le camelie, che solitamente fioriscono tra febbraio e maggio, mostrando al mondo i loro incantevoli e profumatissimi fiori, che possono presentarsi in una vasta gamma di sfumature di rosa e rosa, ma anche nella variante bianco candido per una fioritura più elegante e versatile, adatta ad essere inserita in composizione floreali per matrimoni, battesimi, comunioni, e altre occasioni importanti.

Infine, menzione d’onore va ai ranuncoli, forse tra i fiori più raffinati e poetici in grado di crescere alle nostre latitudini, i cui bulbi devono essere piantati a partire dal tardo autunno per poter poi godere della loro magnifica fioritura a partire dalla fine di febbraio/prime settimane di marzo.

In conclusione, marzo è un mese di rinnovamento e rinascita, durante il quale è possibile apprezzare la bellezza della natura in tutte le sue forme e le sue mille sfumature di colore. Oltre a piantare i semi e i bulbi di alcune piante che sbocceranno poi durante l’estate, come le tagete e i nasturzi, è proprio all’inizio della primavera che cominciano a fare bella mostra di sé alcune delle fioriture più belle dell’anno, quali quella del ciliegio, delle camelie e dei ranuncoli.​

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