Foca leopardo storia

Foca Leopardo: caratteristiche, curiosità, storia e comportamento

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Foca Leopardo: aspetto e habitat naturale di un pericoloso predatore

Nell’elenco degli animali strani e buffi che popolano il pianeta Terra, la foca leopardo è sicuramente tra le specie più originali e pericolose. L’aspetto innocuo può facilmente trarre in inganno, ma in realtà si tratta di un temibile e crudele predatore di mare con il petto ricoperto da macchie simili a quelle che caratterizzano il mantello dei felidi come il  ghepardo.

A  guardarla sembra dolce e pacifica, ma se spalanca le fauci mostra i denti aguzzi e taglienti che le hanno fatto guadagnare un posto nell’elenco degli animali considerati dei veri e propri killer dei mari. Stiamo parlando della Hydrurga leptonyx o più semplicemente la foca leopardo, il predatore dell’antartico conosciuta anche con il nome di idrurga o leopardo di mare.

Si tratta di un animale appartenente alla famiglia delle Phocidae, mammiferi marini che rientrano nella superfamiglia dei carnivori detti pinnipedi e vivono lungo le coste dei mari ghiacciati, freddi e temperati con alcune eccezioni relative a specie presenti nei mari caldi e nei laghi come quello di Bajkal o di Aral. In particolare, la foca leopardo fa parte della sottofamiglia dei lobodontini insieme alla foca mangiagranchi o foca cancrivora, alla foca di Weddell e alla foca di Ross detta anche ommatofoca.

L’idrurga è il più grande pinnipede dell’Antartico dopo l’elefante marino del Sud (Mirounga leonina), può raggiungere una lunghezza pari a 4 m e un peso medio di circa 330 kg negli esemplari maschi e di 500 kg nelle femmine.

A differenza delle altre specie di foche ha un corpo slanciato, affusolato e muscoloso, le pinne grandi, un collo molto lungo e una testa ben sviluppata con bocca ampia e larga dotata di denti frontali affilati e molari tricuspidati che le permettono di filtrare il plancton dall’acqua. Il dorso e il capo sono di colore grigio scuro, il ventre è chiaro e argentato mentre la parte superiore del petto e del collo è blu e presenta una macchiettatura scura che ricorda il mantello maculato tipico del leopardo.

Le caratteristiche morfologiche e la grande agilità ne fanno un abile nuotatore capace di raggiungere grandi velocità in acqua. Inoltre, le sembianze, unite alla forma leggermente schiacciata del capo, le conferiscono un aspetto simile a quello di un rettile.

La foca leopardo abita nelle acque dell’Antartide e se d’estate preferisce vivere nelle zone coperte dal pack, lo strato di ghiaccio marino prodotto dalla rottura della banchisa, nella stagione invernale si sposta verso nord, in direzione dell’area subantartica. Raramente, alcune esemplari di idrurga raggiungono anche le coste meridionali del Sud America, dell’Australia e dalla Nuova Zelanda fino alle isole Cook.

foca leopardo cosa mangia e come si riproduce

 

Foca Leopardo: come si riproduce e cosa mangia

In zoologia, la foca leopardo è considerata un superpredatore, o predatore alpha, ovvero un animale che una volta raggiunta l’età adulta si trova in cima alla catena alimentare del suo habitat naturale. Si tratta, in prevalenza, di animali carnivori che hanno pochi nemici e sono abilissimi cacciatori.

Nel caso specifico, il principale avversario naturale dell’idrurga è un altro superpredatore: l’orca. Anche l’uomo è considerato un pericolo per la specie che viene cacciata per il grasso e la pelle utilizzati in diversi settori e con varie applicazioni. Va specificato che l’animale, generalmente, non mostra aggressività nei confronti dell’uomo e non attacca senza essere provocato.

Le informazioni utili a tracciare un profilo etologico completo dell’animale sono insufficienti poiché le foche leopardo, al contrario di altri pinnipedi, sono animali che conducono una vita solitaria per gran parte dell’anno e cercano un partner solo durante la stagione produttiva.

Il periodo di gestazione, proprio come accade per l’essere umano, è di 9 mesi e in questa fase si formano gruppi familiari composti da femmine di sei anni che all’inizio dell’estate antartica, su blocchi di ghiaccio galleggianti, danno alla luce i cuccioli. Le madri cresceranno da sole i nuovi nati mentre i maschi torneranno alle tane solo quando i piccoli diventeranno indipendenti.

La dieta delle foche leopardo è costituita per il 40% da krill, ossia animali marini invertebrati appartenenti all’ordine dell’Euphausiacea, cui si aggiungono foche mangiagranchi, note anche con il nome di foche cancrivore, pesci e pinguini.

I pinguini sono tra le prede preferite dell’idrurga che per catturarli ha l’abitudine di nascondersi sotto una lastra di ghiaccio galleggiante nei pressi delle colonie formate dagli uccelli simbolo dell’Antartide. Una volta catturato l’animale, la foca leopardo sbatte ripetutamente e con violenza il pinguino sull’acqua e lo sbrana un pezzo alla volta. Quello che potrebbe sembrare un comportamento crudele e violento è in realtà l’unico modo che permette alla foca di consumare il pasto nell’acqua poiché l’idruga non possiede arti che le permettono di afferrare e trattenere la preda.

 

Foca Leopardo: 3 cose che devi sapere sull’idrurga

Ecco tre curiosità sul temibile superpredatore dell’Antartide:

  1. Attacco all’uomo: ad oggi è stato documentato un solo attacco da parte del leopardo di mare nei confronti dell’uomo che ha portato alla morte della biologa ventottenne Kirsty Brown, uccisa da un esemplare di foca leopardo nell’estate del 2003.
  2. Vista e olfatto: se l’idrurga è considerato uno tra i predatori del regno animale più pericolosi al mondo lo deve anche alla straordinaria vista e all’incredibile olfatto che ne fanno un’abilissima cacciatrice dei mari antartici.
  3. Intelligenza superiore: le foche leopardo, insieme ad altri animali come l’elefante africano, sono considerate specie tra le più intelligenti del regno animale. Un aneddoto interessante ha per protagonista un’idrurga e il fotografo e biologo Paul Nicklen. Durante un incontro ravvicinato l’animale, probabilmente a causa dell’attrezzatura subacquea, ha scambiato il fotografo per un suo simile e dopo aver catturato un pinguino ha cercato di nutrire Nicklen lanciando pezzi della preda contro la telecamera.
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