Giornata internazionale della biodiversità: tutela e green economy

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Green economy e biodiversità: che cos’è l’International Day for Biological Diversity

Il 22 maggio si celebra in tutto il mondo l’International Day for Biological Diversity, in italiano la Giornata mondiale della biodiversità, un’occasione per riflettere sull’importanza del capitale naturale del pianeta e sulla necessità di una transizione dal modello economico tradizionale, denominato Brown Economy, alla Green economy.

La Giornata mondiale della biodiversità è stata proclamata nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica (Convention on Biological Diversity) firmata a Nairobi, in Kenya, nel 1992 e dedicata alla promozione dello sviluppo sostenibile.

Dopo Le nostre soluzioni sono nella natura, tema dell’edizione 2020 il cui obiettivo era ricordare che la biodiversità rimane la risposta a diverse sfide di sviluppo sostenibile, l’International Day for Biological Diversity 2021 si concentra su ciò che l’uomo può fare per aiutare il pianeta al fine di preservare e ripristinare gli ecosistemi e la biodiversità.

Dalle soluzioni basate sulla natura al clima e ai problemi di salute, passando per la sicurezza alimentare e idrica, e fino ai mezzi di sostentamento sostenibili: la biodiversità è la base su cui possiamo costruire un futuro più sostenibile per tutti a livello ambientale, economico e sociale.

Per questo motivo il tema dell’edizione 2021 è Siamo parte della soluzione perché, sottolinea l’Onu, quando la biodiversità ha un problema anche l’umanità ha un problema. È stato dimostrato che la perdita di biodiversità potrebbe aumentare i casi di zoonosi, ovvero le malattie trasmesse dagli animali all’uomo, mentre proteggere le risorse naturali del pianeta offre ottimi strumenti per combattere le pandemie come quella da Covid-19. Infatti, nonostante i progressi tecnologici, l’umanità è completamente dipendente da ecosistemi sani, tra cui laghi, foreste, deserti e paesaggi agricoli, che ospitano molteplici tipi di interazioni tra umani, piante e animali.

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite, le risorse della diversità biologica sono i pilastri su cui costruiamo le civiltà e i dati lo dimostrano: i pesci forniscono il 20% delle proteine animali a circa 3 miliardi di persone mentre oltre l’80% della dieta umana è a base vegetale. Inoltre, le piante sono il cuore della medicina tradizionale a cui si affida l’80% delle persone che vivono nelle zone rurali dei paesi in via di sviluppo.

La diversità biologica è un patrimonio di inestimabile valore per le generazioni presenti e future eppure tre quarti dell’ambiente terrestre e circa il 66% dell’ambiente marino sono stati significativamente alterati dalle azioni umane mentre un 1 milione di specie animali e vegetali sono a rischio d’estinzione. Dati che evidenziano l’urgenza di agire per invertire la rotta al fine di proteggere le risorse naturali, il clima del pianeta e la salute dell’uomo.

Green economy e strategia UE sulla biodiversità: quali sono le azioni

La tutela della biodiversità è legata a doppio filo alla Green economy, detta anche economia verde o economia ecologica, un modello teorico di sviluppo economico che, secondo la definizione contenuta nel rapporto ufficiale Towards a Green Economy – Pathways to Sustainable Development and Poverty Eradication, redatto dallo United Nations Environment Programme (UNEP), si basa “su un miglioramento del benessere umano e dell’equità sociale ed è in grado di garantire al tempo stesso una significativa riduzione dei rischi ambientali e della scarsità ecologica”.

I dati del Forum economico mondiale, citati dal Consiglio europeo e del Consiglio dell’Unione europea, evidenziano che quasi la metà del PIL globale (circa 40000 miliardi di euro) dipende dall’ambiente naturale e dalle sue risorse. Inoltre, tutti i settori economici più importanti (edilizia, agricoltura e industria alimentare e delle bevande) dipendono in larga misura dalla natura e generano complessivamente circa 7300 miliardi di euro per l’economia globale.

La diversità biologica è quindi indispensabile per l’economia e per proteggere la natura e contrastare i cambiamenti climatici, l’Unione europea e i suoi Stati membri si sono impegnati ad avviare la biodiversità sulla via della ripresa entro il 2030.

La strategia dell’UE sulla biodiversità, elemento chiave del Green Deal Europeo che ha l’obiettivo di rendere l’economia UE sostenibile e climaticamente neutra entro il 2050, mira ad arrestare la perdita di biodiversità e degli ecosistemi attraverso una serie di azioni da realizzare entro il 2030:

  • la creazione di zone protette comprendenti almeno il 30% della superficie terrestre e marina dell’UE, ampliando in tal modo la copertura delle zone Natura 2000 esistenti;
  • il ripristino degli ecosistemi degradati in tutta l’UE entro il 2030 attraverso una serie di impegni e misure specifici, tra cui la riduzione dell’uso e del rischio dei pesticidi del 50% entro il 2030 e l’impianto di 3 miliardi di alberi all’interno dell’UE;
  • lo stanziamento di 20 miliardi di EUR l’anno per la protezione e la promozione della biodiversità tramite i fondi dell’UE e finanziamenti nazionali e privati;
  • la creazione di un quadro globale ambizioso per la biodiversità.

Green economy e mobilità: il car sharing elettrico E-Vai

Definire nuove strategie per preservare e ripristinare gli ecosistemi e la biodiversità è uno degli obiettivi del Green Deal Europeo che punta

anche ad accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile e intelligente per ridurre le emissioni di gas serra e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Promuovere una nuova cultura della mobilità è anche l’obiettivo di E-Vai, il primo car sharing elettrico della Lombardia che unisce e-mobility e sharing mobility al fine di ottimizzare gli spostamenti all’interno della Regione tra aree urbane e zone extra-urbane. Infatti, E-Vai è l’unico car sharing elettrico perfettamente collegato con i tre aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio e con i principali snodi ferroviari regionali.

Le flotte di E-Vai sono composte esclusivamente da auto elettriche e ibride silenziose, leggere, semplici da guidare e soprattutto ecologiche con emissioni nocive ridotte al minimo. Grazie all’impatto ambientale limitato, le auto E-Vai hanno accesso a Zone a Traffico Limitato, Area C, centri storici e possono sostare gratuitamente all’interno di strisce blu e gialle.

Noleggiare un’auto E-Vai è semplice: basta collegarsi al sito ufficiale di E-Vai o scaricare l’App disponibile per iOS e Android. Non sono previste quote d’iscrizione al servizio ed una volta effettuata la registrazione è sufficiente individuare l’E-Vai Point più vicino, prenotare la propria auto e ritirarla comodamente all’orario indicato. In seguito, il veicolo potrà essere riconsegnato in uno qualunque degli oltre 140 E-Vai Point distribuiti su tutto il territorio regionale.

E-Vai è la scelta migliore per chi vuole spostarsi rispettando l’ambiente ma senza rinunciare alla comodità dell’auto e per consentire a tutti di provare l’esperienza di guida elettrica ha pensato ad una promozione speciale: la Super Promo di Primavera 2021 che permette sia ai clienti che ai nuovi iscritti di ottenere uno sconto del 15% su tutti i noleggi fino al 30 giugno 2021.

Come usufruire della promozione? Semplicemente registrandosi gratuitamente al servizio sul sito ufficiale o scaricando l’App di E-Vai, compilando i campi con i dati richiesti per la registrazione e inserendo il codice SPRING001 nel campo Codice Promozionale. La promozione non è cumulabile con altri codici promozionali.

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