Alla scoperta delle Colline del Chianti (Toscana)

Italia on the road: i 5 itinerari più suggestivi

Un modo autentico e unico di scoprire e assaporare le bellezze del territorio italiano, che permette di entrare in contatto con l’essenza dei luoghi visitati e ascoltare le storie delle genti che li abitano. Ecco 5 incredibili itinerari per organizzare un road trip indimenticabile in Italia.

Se da anni i viaggi on the road sono entrati nell’immaginario collettivo, soprattutto d’Oltreoceano, grazie anche a capolavori della letterature come “On the Road” (in italiano “Sulla Strada”) di Jack Kerouac, è solo da poco che questo modo immersivo e autentico di viaggiare sta prendendo piede anche nel nostro Paese.

Che sia in auto, in moto, o in camper, esplorare l’Italia on the road permette di cogliere le sfumature più intime e genuine dei suoi territori, riscoprire la bellezza della lentezza, degli antichi rituali che, di generazione in generazione, hanno contribuito alla costruzione dell’immenso patrimonio culturale e storico del Belpaese e, non da ultimo, ammirare i suoi incredibili paesaggi naturali, che non smettono di lasciare a bocca aperta, curva dopo curva.

Come se questo non bastasse, i viaggi on the road in Italia permettono di modulare l’itinerario in base alle sensazioni e alle opportunità del momento, seguendo il “richiamo” della strada e dunque vivendo sulla propria pelle il brivido e l’eccitazione della scoperta.

Organizzare un road trip diventa, quindi, un modo per sradicare pregiudizi e stereotipi comuni, per cui la vacanza deve necessariamente equivalere a relax e comfort, e renderci conto che, anche senza fronzoli e lussi, è comunque possibile -anzi, forse anche più semplice- creare memorie di viaggio indelebili.

In tal senso, l’Italia, con la sua ricchezza di paesaggi mozzafiato, città storiche e tradizioni millenarie, è un vero paradiso per i neofiti e gli amanti dei viaggi on the road. In questo articolo, andremo quindi alla scoperta dei 5 itinerari on the road più suggestivi del nostro Paese, che ci permetteranno di immergerci completamente nella bellezza naturale, nella storia e nella cultura italiana.

I vantaggi dei viaggi on the road: 5 ragioni per organizzarne subito uno!

Con l’arrivo della bella stagione, l’idea di organizzare un viaggio on the road diventa sempre più allettante. D’altronde, le giornate primaverili hanno tutti i requisiti giusti per essere trascorse “sulla strada”: le temperature sono miti e piacevoli, e raramente fa talmente caldo – o talmente freddo – da rendere l’abitacolo invivibile, le ore di luce aumentano e le occasioni di ammirare tramonti spettacolari in riva al mare, o dietro al cucuzzolo di una montagna, si moltiplicano.

Se quest’immagine idilliaca non è già di per sè sufficiente a convincerci a organizzare un viaggio on the road, lo sarà certamente considerare la serie di vantaggi che questo modo singolare di scoprire il mondo può offrire agli amanti dell’avventura, o anche a chi desidera sfidare i propri limiti e provare una nuova esperienza.

  1. Godere di libertà assoluta: a bordo della nostra auto (o del nostro camper o moto), possiamo avere il pieno controllo completo sul nostro itinerario di viaggio. Possiamo decidere quando partire, dove fermarci e per quanto tempo restare in ogni luogo, plasmando il nostro viaggio sulle nostre sensazioni e sulle opportunità offerte dal territorio che stiamo esplorando;
  2. Visitare mete poco conosciute: imbarcandoci in un viaggio on the road, abbiamo l’opportunità di scoprire luoghi poco conosciuti, lontani dalle solite rotte turistiche, carpendone i segreti e le unicità spesso invisibili a chi considera il viaggio più come una performance che come un autentico piacere;
  3. Immergersi in nuove culture: un road trip ci consente inoltre di abbandonarci completamente alla cultura di un luogo, interagendo con la gente del posto, assaggiando i piatti della cucina tradizionale e partecipando a eventi e festival locali;
  4. Organizzare i bagagli senza restrizioni: piena libertà (nei limiti dello spazio disponibile) anche per quanto riguarda ciò che vogliamo portare con noi durante il viaggio. Viaggiando in macchina non dobbiamo più perdere ore e ore nel cercare di preparare valigie che rispettino restrizioni di peso e dimensioni e, se lo desideriamo, possiamo anche portare con noi attrezzatura fotografica ingombrante, tavole da surf, bici, sci e altre cose precluse su altri mezzi, come ad esempio l’aereo;
  5. Risparmiare sull’alloggio e ridurre i costi di viaggio: spostarsi in camper o auto consente inoltre di risparmiare sui costi di viaggio e, se decidiamo di dormire direttamente all’interno del mezzo, anche quelli relativi agli alloggi. Inoltre, limitiamo il nostro impatto sull’ambiente, soprattutto se decidiamo di viaggiare in gruppo (o comunque in più persone) sullo stesso mezzo.

Consigli per organizzare un viaggio on the road in Italia

Prima di partire per un viaggio on the road in Italia, è importante pianificare attentamente l’esperienza, in modo da poterla poi godere al massimo, riducendo invece al minimo le preoccupazioni di tipo logistico e organizzativo.

Ecco alcuni consigli utili per organizzare il nostro prossimo viaggio on the road:

  • Pianificare un itinerario di massima: in primo luogo, è necessario decidere quali regioni o luoghi desideriamo assolutamente visitare, e pianificare quindi un percorso di massima che includa queste tappe, a cui ne potremo poi aggiungere altre nel momento in cui siamo per strada, in base sia al tempo a disposizione, che alle sensazioni del momento e alle opportunità che ci si presentano davanti e che desideriamo cogliere.
  • Stabilire un budget: Stabiliamo poi un budget per il viaggio, includendo spese per il carburante, il cibo, le sistemazioni e le attività. Anche se i viaggi on the road sono generalmente più economici rispetto ai viaggi tradizionali, è comunque importante pianificare in modo oculato per evitare sorprese indesiderate.
  • Noleggiare l’auto o il camper in anticipo: se non siamo in possesso di un mezzo di proprietà adatto ad un viaggio su strada , valutiamo l’opzione di noleggiare un’auto o un camper. Il consiglio è quello di prenotare in anticipo per ottenere le migliori tariffe e assicurarci la disponibilità desiderata.
  • Prenotare le sistemazioni: decidiamo poi dove desideriamo pernottare, se in campeggi, agriturismi, bed and breakfast o hotel lungo il percorso. Pianifichiamo le prenotazioni in anticipo, specialmente durante la stagione turistica, per evitare di restare senza una sistemazione (o perdere molto tempo nella ricerca di una stanza durante i giorni di viaggio). Se vogliamo invece dormire in macchina o camper, facciamo una ricerca delle aree di sosta presenti nelle vicinanze dei luoghi che visiteremo (utili a tal proposito sono app come Road Surfer).
  • Preparare l’attrezzatura necessaria al viaggio: infine, assicuriamoci di avere a disposizione tutto l’equipaggiamento necessario per il viaggio, inclusi GPS, kit di emergenza, attrezzatura da campeggio (se necessario), e tutto ciò che potrebbe rendere il viaggio più confortevole e sicuro.

A questo punto, non ci resta che scoprire cinque idee per itinerari on the road estremamente suggestivi, che ci permetteranno di viaggiare tra le meraviglie del territorio nostrano, dalle vallate montane del Nord alle costiere soleggiate del Sud.

5 idee per viaggi on the road Italia: gli itinerari più suggestivi, da Nord a Sud

Da nord a sud, l’Italia offre alcuni degli itinerari da percorrere su due o quattro ruote più belli e suggestivi del globo. Tra laghi alpini sorvegliati da maestose montagne innevate, pittoreschi borghi medievali e strade panoramiche che costeggiano cale e calette bagnate da un mare cristallino, non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta.

Ecco 5 idee per viaggi in macchina indimenticabili.

Tour del Lago di Garda (Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia)

Con le sue acque dalle mille tonalità del verde e dell’azzurro, in cui si specchiano maestose vette innevate e lussureggianti specie vegetali tipicamente appartenenti alla macchia mediterranea, ma che qua hanno trovato un microclima particolarmente favorevole e che ne permette la crescita (tra cui alcuni degli oliveti che si trovano più a settentrione nel mondo), a loro volta circondate da pittoresche cittadine in cui perdersi tra botteghe artigiane e taverne tipiche, il Lago di Garda rientra a pieno diritto tra le mete più affascinanti in Italia per un viaggio on the road.

Il giro completo del lago è di circa 200 km (192,7 km, per la precisione), spalmati su tre regioni, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, a cui si aggiungono quelli per arrivare e tornare al punto di partenza.

Tour del Lago di Garda (Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia)

L’itinerario

Il consiglio è quello di dividere l’itinerario in almeno tre tappe (sponda orientale – settentrionale e occidentale del lago) e di partire dalla città di Verona, per risalire poi verso la sponda est del lago e fermarsi nell’incantevole paese di Malcesine. dove camminare tranquillamente per le viuzze del caratteristico centro storico, con le sue case colorate e le strette stradine che si arrampicano verso il Castello Scaligero, un’imponente fortezza medievale che da secoli ne custodisce i segreti più intimi.

Non perdiamo l’opportunità di salire a bordo della funivia e raggiungere il Monte Baldo, da cui potremo godere di una vista mozzafiato su tutto il lago e le montagne circostanti. Per il pernottamento, consigliamo di prenotare una camera in uno dei confortevoli hotel nel centro storico di Malcesine, che offrono una posizione comoda e panorami spettacolari sul lago.

Da qui possiamo poi proseguire verso Riva del Garda, il più grande centro abitato affacciato sul lago in territorio trentino e, dopo aver visitato il caratteristico centro storico, fare una passeggiata fino alla Punta San Vigilio, un promontorio roccioso che offre una vista spettacolare sulla parte settentrionale del lago.

L’indomani possiamo poi scendere verso la sponda ovest del bacino d’acqua, incontrando località incantevoli come Limone del Garda, famosa per i suoi rigogliosi limoneti, Salò, elegante cittadina a pochi chilometri dal Vittoriale degli Italiani, che merita sicuramente una visita se amiamo l’arte e la storia del primo Novecento e, ultima ma non certamente per bellezza, Sirmione, rinomata località termale situata in posizione strategica su una penisola protesa verso il cuore del lago, sulla cui punta possiamo ancora oggi ammirare le rovine di un’antica villa romana (le “Grotte di Catullo”).

Alla scoperta delle Colline del Chianti (Toscana)

Vigneti che si estendono a vista d’occhio, punteggiati da file di imponenti cipressi, antiche ville padronali, cantine secolari, osterie tipiche e pittoreschi borghi medievali: un viaggio on the road tra le Colline del Chianti, a cavallo fra le province di Siena, Firenze e Arezzo, è tutto questo, e molto di più.

Alla scoperta delle Colline del Chianti (Toscana)

L’itinerario

Un’avventura on the road alla scoperta dei tesori nascosti di questa affascinante zona della Toscana non può che partire da Greve in Chianti, ridente paesino a circa mezz’ora di macchina verso sud da Firenze. Da non perdere la caratteristica chiesa romanica di Santa Croce e il vivace mercato del sabato mattina, dove possiamo assaggiare e acquistare prodotti locali come formaggi, salumi e vini. Per il pernottamento, consideriamo la possibilità di prenotare una camera in un agriturismo o in un piccolo hotel nel centro storico di Greve, per immergerci completamente nell’atmosfera autentica del Chianti.

Il giorno successivo, proseguiamo il nostro viaggio verso Castellina in Chianti, un incantevole borgo medievale situato su una collina panoramica. Esploriamo le sue stradine tortuose e le piazzette pittoresche, e visitiamo la Rocca Comunale, un’imponente fortezza che offre splendide vedute sulla campagna circostante. Un tour on the road che si rispetti non può poi che fare tappa in uno dei ristoranti tradizionali del centro storico, dove gustare i sapori autentici della tradizione, e includere una degustazione di vini presso una delle numerose cantine della zona.

Il pomeriggio continuiamo il nostro viaggio fino a Radda in Chianti, un’altra perla del Chianti Classico, protetto da antiche mura medievali che ne raccontano la storia millenaria. Qui ha anche sede il Museo del Chianti, che offre interessanti approfondimenti sulla produzione del vino nella regione. Non ci sono poi ragioni per non approfittare di quest’ambientazione da sogno per fare poi una passeggiata tra i vigneti circostanti e goderci lo spettacolo del sole che tramonta.

A questo punto, possiamo decidere se pernottare qui o fare una deviazione dal percorso principale per visitare il famoso Castello di Brolio, residenza storica della famiglia Ricasoli, una delle più antiche dinastie nobiliari d’Italia.

Concludiamo l’indomani il nostro tour delle Colline del Chianti a Siena, una delle città più affascinanti della Toscana. Caldamente consigliata è una visita al centro storico, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, che include piccoli gioielli quali Piazza del Campo e la splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta (anche nota come Duomo di Siena).

Viaggio ai piedi delle Dolomiti (Alto Adige, Veneto)

Dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, le Dolomiti sono una delle meraviglie naturali più affascinanti d’Europa. Tra laghi cristallini, maestose vette e pittoreschi villaggi alpini che riposano tranquillamente ai loro piedi, quest’area divisa tra Alto Adige e Veneto offre davvero un’esperienza di viaggio in strada indimenticabile.

Viaggio ai piedi delle Dolomiti (Alto Adige, Veneto)

L’itinerario

La nostra avventura inizia con una visita all‘Alpe di Siusi, il più grande altipiano d’Europa, situato nelle vicinanze di Bolzano (per comodità possiamo scegliere di partire e fare ritorno qui). Dopo una passeggiata rigenerante tra prati fioriti e boschi di larici, ammirando le spettacolari viste sulle vette circostanti, continuiamo il nostro viaggio verso Cortina d’Ampezzo, nota anche come la “regina delle Dolomiti” per l’ innata eleganza e il fascino senza tempo del suo centro storico, sorvegliato dalle Tre Cime di Lavaredo e popolato da negozi di lusso e i ristoranti gourmet.

La seconda giornata è dedicata invece alla scoperta dei laghi di montagna più belli della zona, partendo dal Lago di Misurina, le cui acque limpide cullate dolcemente nella brezza montana sono un vero e proprio toccasana per mente e anima, per poi deviare verso il suggestivo Lago di Braies, protagonista indiscusso di centinaia di migliaia di scatti postati sui social, dove godere della tranquillità e bellezza del paesaggio circostante.

Dopo aver goduto della bellezza del Lago di Braies, riprendiamo il nostro viaggio dirigendoci verso lo spettacolare Passo Giau, guidando lungo le strade panoramiche, circondate da pareti rocciose imponenti e panorami mozzafiato su vallate verde smeraldo e vette candide. Qui possiamo decidere se fermarci per fare delle brevi escursioni o semplicemente per ammirare il paesaggio. Per trascorrere una notte indimenticabile sotto le stelle, possiamo considerare l’idea di pernottare in uno dei rifugi di montagna che si trovano lungo il passo.

Penultima tappa del nostro viaggio è la suggestiva Val di Fassa, culla di pittoreschi villaggi alpini, come Canazei Moena, dove il tempo sembra essersi fermato a un’epoca lontana, dominata dalla pace e dal silenzio. Se siamo amanti dello sci (e le condizioni ambientali lo permettono ancora), possiamo approfittare delle numerose piste che si estendono lungo la valle.

Il tour delle Dolomiti giunge al termine facendo ritorno a Bolzano, dove possiamo visitare il famoso Museo Archeologico dell’Alto Adige, che ospita l’iconica mummia di Ötzi, e gustare i famosi canederli altoatesini in uno dei ristoranti tradizionali del centro storico.

In viaggio tra le bellezze delle Salento (Puglia)

In viaggio tra le bellezze delle Salento (Puglia)

Situata nella parte meridionale del tacco dello stivale italiano, la penisola salentina è una terra ricca di bellezze naturali, cittadine pittoresche, borghi marinari in cui il tempo scorre lentamente e tradizioni culinarie di cui è difficile non innamorarsi.

L’itinerario

Il nostro tour alla scoperta delle meraviglie della penisola salentina comincia con una visita a Gallipoli, affascinante città costiera affacciata sul mar Ionio, famosa per le sue spiagge di sabbia bianca, il suo suggestivo centro storico e la vivace vita notturna.

La giornata ideale non può che aprirsi con una passeggiata lungo le antiche mura della città vecchia, ammirando le chiese barocche e perdendosi tra le strette stradine del centro, seguita da un tuffo nelle acque cristalline della spiaggia della Purità, al cui termine non può mancare l’assaggio di un goloso pasticciotto. Dopodichè possiamo scegliere se trascorrere le ultime ore di sole della giornata in spiaggia, ammirando il tramonto e gustando una sontuosa cena a base di prodotti locali, pernottando poi in uno dei molti bed & breakfast a conduzione famigliare presenti in città,o dirigersi già vers la prossima tappa, Santa Maria di Leuca.

Questa piccola frazione del Comune di Castrignano del Capo vanta il titolo di punto più meridionale d’Italia: qui Adriatico e Ionio si incontrano, un’unione celebrata da un maestoso faro, il secondo più alto d’Europa. Da non perdere una visita alla Grotta del Ciolo, una spettacolare grotta marina accessibile tramite una suggestiva scalinata scavata nella roccia.

Il giorno seguente, continuiamo il nostro viaggio verso Otranto, incantevole città situata, questa volta, sulla costa adriatica. Il modo migliore per cominciare la visita è quello di perdersi tra le pittoresche viuzze del centro storico, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, includendo una visita alla magnifica Cattedrale con il suo famoso pavimento musivo e al Castello Aragonese, da cui godere di una spettacolare vista panoramica sul mare e sulla città.

Se il tempo a disposizione lo permette, includiamo una visita a Porto Cesareo: è tempo di un po’ di meritato relax su incantevoli spiagge di sabbia bianca, da cui ammirare le barche da pesca colorate che rendono questa località marina unica nel suo genere. Se siamo appassionati di snorkeling, possiamo esplorare le ricche barriere coralline della Riserva Marina di Porto Cesareo.

Completiamo il tour on the road del Salento tornando a Lecce, nota anche come la “Firenze del Sud”, che conquista con i virtuosismi dell’architettura barocca dei suoi edifici, a cui si contrappongono i resti archeologici derivanti dalla dominazione romana sul territorio che si ergono nel centro cittadino, più precisamente in piazza Sant’Oronzo.

Tour della costa Est della Sardegna

Distese infinite di soffice sabbia bianca intervallate da baie e insenature nascoste, una natura lussureggiante dalla bellezza sfacciata e selvaggia, piccoli villaggi di pescatori intervallati da località alla moda, e tramonti da Oscar: questi i temi ricorrenti di una road trip lungo la costa orientale dell’antica isola di Ichnusa, partendo da sud per risalire verso il Golfo di Orosei.

Tour della costa Est della Sardegna

L’itinerario

Partenza prevista da Villasimius, una delle località più gettonate della Sardegna sud-orientale, a pochi passi da Cagliari, il capoluogo dell’Isola, circondata da spiagge da cartolina, come quelle di Porto Sa Ruxi e Porto Giunco, Capo Boi e Cala Caterina.

Dopo un tuffo e un po’ di relax, possiamo decidere se trascorrere la giornata in questa magnifica località, o dirigere il volante verso Costa Rei, godendoci il panorama sulle isole dell’Arcipelago di Serpentara e Cavoli. Se siamo particolarmente avventurosi, possiamo esplorare le calette nascoste lungo la costa, ideali per una nuotata o un picnic in riva al mare.

Continuiamo il nostro viaggio fino ad Arbatax, dove due sono le cose da fare assolutamente: la prima, visitare il porto turistico e il caratteristico quartiere dei pescatori, e la seconda gustare deliziosi piatti di pesce fresco nei ristoranti locali. Altamente consigliata è una gita in barca alle famose Grotte del Bue Marino, una delle attrazioni naturali più spettacolari della Sardegna.

Infine, ultima tappa del nostro tour della Costa Est della Sardegna è la paradisiaca Cala Gonone, situata nel cuore del Golfo di Orosei, poco più a nord delle altrettanto incantevoli Cala Mariolu e Cala Goloritzé. Tra un’escursione in barca e un’immersione subacquea, possiamo anche decidere di esplorare l’entroterra, ricco di foreste di lecci e canyon spettacolari.

Se non siamo ancora pronti a dire addio a questo territorio ricco di meraviglie (e il budget lo permette), possiamo anche proseguire verso nord fino alle località di Budoni, San Teodoro e Olbia, la “città felice”, come la chiamavano affettuosamente i Greci, a pochi passi dalla meravigliosa Costa Smeralda.

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