Frutta di stagione di Marzo

La frutta di stagione di marzo

In Evidenza, Vita Green

Colori e profumi di primavera arrivano a tavola con la frutta di stagione di marzo!

Ecco quali sono i frutti da mettere nella borsa della spesa nel mese di Marzo, non siamo ancora fuori dall’inverno ma iniziano già a sentirsi temperature più miti e le giornate si fanno visibilmente più lunghe.

La frutta di stagione ci ricorda che i ritmi della natura vanno assecondati per poter approfittare davvero delle più genuine proprietà nutritive. Senza l’uso di concimi e diserbanti, specie se in coltivazioni biologiche, la frutta può essere mangiata anche con la buccia, in fresche macedonie oppure impiegandola in deliziose ricette quali marmellate e crostate.

Ogni regione d’Italia produce delle varietà specifiche di frutta che consentono di avere sui banchi del mercato prodotti freschi e a chilometro zero: più breve è la strada da percorrere più genuino resterà il suo sapore (e più basso anche il prezzo). E come dimenticare che una sana dieta mediterranea abbinata ad una corretta e abituale attività sportiva assicura un fisico allenato e, di conseguenza, una mente in forma? Non resta che provare per credere: mele, arance e mandaranci, senza tralasciare banane e limoni non vi deluderanno!

BANANE

Banane frutta di stagione di marzo

 

Proprietà del frutto

Particolarmente ricca di potassio e magnesio, la banana ha il vantaggio di avere un alto potere saziante, spesso infatti è preferita per uno spuntino veloce e soprattutto da chi fa sport, che farebbe bene a ingerirla circa 45 minuti dopo l’attività fisica. Contiene antiossidanti e vitamine del gruppo B ed è piuttosto calorica.

Varietà

La buccia delle banane varia dal giallo intenso al verde (quando sono ancora in via di maturazione), che si copre di macchioline marroni quando giunge a una perfetta e completa maturazione. Le varietà più commercializzate sono la musa sapientium e la più pregiata musa cavendishii.

Conservazione

Per dare una vita più lunga e una maturazione più lenta, è preferibile conservare le banane in frigorifero: non è vero che a basse temperature possano rovinarsi o alterare il loro sapore. Ma si possono conservare tranquillamente anche a temperatura ambiente (lontane dalle mele che ne accelerano la maturazione) ma in questo caso richiedono di essere consumate nel giro di pochi giorni.

Ricette o curiosità in cucina

Le banane sono il frutto preferito dei bambini: sono facili da sbucciare, veloci da mangiare e morbide al palato. I più piccoli, ma non solo, sanno apprezzarle anche in frullati e macedonie, e nei dolci, quali il ciambellone e i biscotti, e in abbinamento con cacao e cioccolata sono una delizia.

Usi alternativi

Il magnesio e le vitamine contenute nelle banane migliorano l’aspetto della pelle e dei capelli oltre a stimolare la serotonina che incide sull’equilibrio dell’umore, sulla tranquillità del sonno e sulla riduzione dello stress. In cosmesi, le maschere a base di banana rendono la pelle più liscia e morbida, combattono la ritenzione idrica e attutiscono le borse sotto gli occhi, contribuendo a rendere più riposato e rilassato il viso. Per l’elevato apporto di potassio, sono indicate anche per migliorare la concentrazione.

ARANCE

arance frutta di stagione di marzo

Proprietà del frutto

Ha poche calorie, pochissimi zuccheri e contiene molta acqua, sali minerali e vitamina C e A: l’arancia è il frutto migliore per vincere l’inverno e fare scorta di benessere. Favorisce inoltre l’assorbimento del ferro e sembra possa prevenire la formazione di tumori del colon e del retto.

Varietà

La varietà di arance da consumare vanno scelte in base al gusto e al tipo di consumo: per mangiarle a spicchi sono molto buone le navel o le washington, di colore chiaro e dalla buccia spessa; per le spremute sono ideali invece le arance rosse (varietà moro o sanguinella). Per i dolci, invece, sono particolarmente indicate le arance amare, specie per le marmellate e la frutta candita ma anche per liquori e digestivi.

Conservazione

Una famiglia di circa quattro-cinque persone può tranquillamente acquistare una cassetta intera di arance e conservarla in un luogo fresco e asciutto per circa una settimana: i frutti non ne risentiranno e resteranno freschi e maturi fino alla consumazione. Attenzione però a non ammassarli, quelli alla base potrebbero risentirne.

Ricette o curiosità in cucina

Le arance risvegliano la fantasia in cucina, sono un frutto che si presta molto bene a creare piatti sfiziosi, sia salati sia dolci. È un ingrediente perfetto, per esempio per le insalate, per condire le portate di carne e pesce ma anche per preparare la farcitura di crostate, le marmellate e i canditi, per non parlare dei liquori. La colazione perfetta inizia con una spremuta di 3 arance poiché fornisce il giusto apporto di vitamine e nutrienti.

Usi alternativi

Gengiviti e stomatiti hanno vita breve con l’arancia, che previene anche la formazione di calcoli renali e contiene l’acidità di stomaco. Le bucce di arancia avanzate da una spremuta possono diventare la base di profumatissime candele: riempiendole di cera naturale o di olio vegetale armonizzano l’atmosfera della casa. Per uno scrub esfoliante anticellulite, invece, basta grattugiare la buccia di un’arancia mescolandola a un cucchiaino di sale fino, e usarla per massaggiare le gambe per qualche minuto prima di sciacquare.

 

LIMONI

limone frutta di stagione di marzo

Proprietà del frutto

Il limone è un ottimo rinforzante naturale: ha molte vitamine (del gruppo A, C, B e P), è digestivo e dissetante. Dalla buccia lucida e porosa si ricava un olio essenziale usato spesso come un “farmaco” naturale perché conserva le qualità antisettiche, astringenti e battericide del limone.

Varietà

Numerose sono le varietà di limone coltivate in Italia, specie nelle regioni del Sud, diverse per dimensioni, forma e asprezza del succo. Allo stesso genere (citrus) del limone appartengono altri agrumi, tra cui cedro, bergamotto o chinotto, che hanno caratteristiche simili ma sono impiegati per usi diversi, nelle tisane o come aromi per cocktail e bevande oppure in spremute e confetture.

Conservazione

Lontano da luci e fonti di calore, a temperatura ambiente, i limoni si conservano per circa dieci giorni. Se cominciano a deteriorarsi, lo si vede dalla buccia raggrinzita e poco brillante, che sviluppa imperfezioni. Un albero di limoni produce frutti tutto l’anno, anche se con minore assiduità nel periodo invernale.

Ricette o curiosità in cucina

Come condimento o come ingrediente, ogni parte del limone può essere impiegata in cucina: la buccia per farne canditi o grattugiarla nell’impasto di dolci e biscotti, in infusione con l’alcol per i liquori digestivi. A fette o spicchi, come l’arancia, può essere un delicato ingrediente di insalate; nei piatti di carne e pesce, invece, se ne usa il succo.

Usi alternativi

Oltre a essere uno sgrassante naturale, il succo di limone è un alleato contro raffreddore e mal di gola, acidità di stomaco e colesterolo. Sbianca denti e unghie, rinforza i capelli e lucida la pelle se impiegato in impacchi e maschere depuranti.

 

MANDARANCIO

mandarancio frutta di stagione

Proprietà del frutto

È un agrume ibrido, nato dall’incrocio tra arancio, di cui conserva il sapore, e il mandarino del quale mantiene l’aspetto e la “praticità”. È infatti facile da sbucciare, piccolo di dimensioni, spesso privo di semi, ma dolce e dissetante. Contiene vitamina P, A e C, è poco calorico e ricco di potassio.

Varietà

Del mandarancio le due varietà più diffuse sono la clementina, dalle foglie grandi e dal sapore dolce, e il tangerino, dalla buccia di color arancione scuro.

Conservazione

Non richiedono la conservazione in frigorifero poiché reggono bene e a lungo a temperatura ambiente e in un luogo asciutto. Al momento dell’acquisto preferire i frutti più pesanti, dalla buccia lucida e integra. Al primo accenno di muffa sulla superficie, eliminare il frutto contaminato per evitare che intacchi anche quelli vicini.

Ricette o curiosità in cucina

Solitamente il mandarancio si consuma a spicchi, dopo i pasti o a merenda e a colazione, poiché si rivela un ottimo spuntino per spezzare la fame. Può essere anche un ingrediente per guarnire i dolci o per preparare marmellate poiché naturalmente dolce e quindi non richiede necessariamente l’integrazione di zucchero anche in eventuali sciroppi o liquori.

Usi alternativi

L’estratto di mandarancio, come quello di mandarini e arance, viene usato per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite, per massaggi tonificanti e profumati. Combatte il raffreddore e i malanni di stagione dovuti al raffreddamento delle vie aeree superiori. L’olio essenziale, diluito in acqua tiepida, è eccellente per profumare gli ambienti.

 

MELE

mele frutta di stagione di marzo

 

Proprietà del frutto

Vitamine, acido folico, flavonoidi, zuccheri e antiossidanti. Sarà per questa ricchezza di proprietà nutrienti che si dice che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, oppure soprattutto grazie alla presenza di pectina, una sostanza che impedisce al sangue di assorbire i grassi e al tempo stesso favorisce l’eliminazione di sostanze tossiche.

Varietà

Le mele sono commercializzate tutto l’anno e in numerose varietà; le zone vocate alla coltivazione sono le valli del Trentino-Alto Adige. Il colore della buccia varia dal giallo al rosso scuro, passando per il verde, il verde variegato di rosso e il rosa. Le varietà più diffuse sono golden e red delicious, granny smith, fuji, renetta, stark, pink lady.

Conservazione

Le mele possono conservarsi per settimane, sia in frigorifero, nel reparto più in basso riservato alla frutta, oppure a temperatura ambiente, in un luogo comunque piuttosto fresco. Per una durevolezza ancora più lunga, si consiglia di incartarle singolarmente in fogli di carta di giornale per evitare che assorbano luce o calore e che la buccia venga a contatto con quella della mela subito accanto. Da non dimenticare, inoltre, che le mele contengono etilene, quella sostanza che fa maturare più velocemente la frutta nello stesso cesto.

Ricette o curiosità in cucina

Torta di mele e strudel, mela cotta, macedonie e insalate agrodolci: le mele sono versatili e gustose nei piatti dolci ma figurano anche in abbinamenti più estrosi con i primi a base di riso o i secondi con la carne; il gusto delicato delle mele esalta i sapori del piatto.

Usi alternativi

Lenitiva contro le irritazioni di stomaco e intestino, la mela è indicata per combattere stipsi e diarrea, e più in generale per depurare l’organismo. Alla mela sono state riconosciute anche proprietà antitumorali e di contrasto al colesterolo cattivo.

Molto usato nella cosmesi fai-da-te è l’aceto di mele: come sgrassante della pelle e dei capelli, come decongestionante e calmante (raffreddori, scottature e gonfiori in particolare) ma anche come disinfettante e per eliminare la nausea.

 

Crediti fotografici
immagine di apertura:  © Jan De Vos – Dreamstime.com

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