La verdura di stagione di giugno: usi e proprietà

Frutta e Verdura di Stagione, In Evidenza, Vita Green

Ecco alcune delle verdure di stagione del mese di giugno da mettere nel carrello della spesa.

Acquistare e mangiare verdura di stagione è un’ottima abitudine poiché ci consente di mangiare le varietà più fresche e buone, e quindi nutrirci meglio e senza danneggiare gli equilibri ambientali.

 

CETRIOLI

cetrioli verdura di stagione di giugno

Proprietà

Dalla forma allungata e dalla buccia di colore verde scuro, ricoperta di piccole escrescenze, il cetriolo è il frutto della pianta che ha lo stesso nome. La polpa interna è molto chiara, biancastra, con dei semini al centro e molto soda nella consistenza.
Uno dei componenti principali del cetriolo è l’acido tartarico, una specie di pozione magica. Questo acido, infatti, permette al cetriolo di essere l’alimento per eccellenza di una dieta: riesce infatti a impedire ai carboidrati che ingeriamo di trasformarsi in grassi. Una specie di controllore del peso, soprattutto se abbinato al cibo integrale che esalta le sue proprietà diuretiche e disintossicanti. Ricco d’acqua, sali minerali e vitamine, a volte può risultare poco digeribile poiché contiene fibre insolubili.

Conservazione

Nella scelta dei cetrioli, al momento dell’acquisto, è meglio orientarsi su quelli più sodi e consistenti al tatto, poiché sicuramente saranno i più freschi. Se non si amano troppo i semi, preferire quelli di dimensioni più piccole. Il consiglio è di consumare i cetrioli nell’arco della settimana per godere a pieno della loro freschezza. Si conservano in frigorifero, nel ripiano dedicato alla frutta e verdura fino a dieci giorni, ma tendono ad avvizzirsi nella buccia e a rammollirsi nella polpa. Un altro metodo di conservazione è tagliarli a fette e riporli sotto sale.

Ricette e usi in cucina

L’imperatore romano Tiberio era molto goloso di cetrioli, tanto che fece in modo da averli freschi in ogni periodo dell’anno grazie alla costruzione di piccole serre, sempre esposte ai raggi del sole. Come fare a resistere infatti alla loro fresca bontà?
Solitamente i cetrioli vengono consumati crudi, come ingredienti di insalate dal sapore estivo o come contorno a piatti di carne o pesce. I cetrioli di dimensioni più piccole sono invece più adatti per la conservazione sottolio o sottaceto, per poterli gustare anche fuori stagione. Di certo con i cetrioli ci si può sbizzarrire, perché può essere un ingrediente particolarmente brioso in piatti anche esotici. Se vi piace la cucina giapponese, lo aggiungerete nel futomaki, avvolgendo il riso, il wasabi e il surimi nell’alga nori.
Se invece preferite i sapori spagnoli, il gazpacho è uno dei piatti freddi che oltre a peperoni, cipolle, pomodori, aglio e pane contiene il cetriolo che ne esalta il gusto.
In Grecia, i cetrioli sono l’ingrediente principe della salsa tzatziki, che accompagna piatti di carne e insalate di riso, ed è composta da yogurt greco e cetrioli grattugiati con tutta la buccia, oltre a olio, aglio, aneto e aceto.

Ecco come preparare la salsa tzatziki

Usi alternativi

Diuretico e disintossicante, il cetriolo è una verdura di stagione che aiuta a eliminare i liquidi e le tossine grazie all’acqua e ai sali minerali che contiene. È molto usato in cosmetica per gli stessi usi e anche come decongestionante.
Può essere usato ad esempio contro l’acne, i punti neri e le macchie della pelle: per sperimentarne la sua funzione di seboregolatore e purificante, si consiglia di mettere in posa sulla pelle del viso delle fette di cetriolo oppure di preparare un detergente biologico, da frizionare sul viso, preparato con del cetriolo tagliato a pezzi e lasciato a bagno nel latte per una notte. Potete anche preparare una maschera per il viso a base di cetriolo frullato, con succo di limone e olio di oliva oppure yogurt. Il cetriolo infatti contiene zolfo che ha proprietà schiarenti, oltre a lenire il gonfiore e le rughe.

Sembra che il cetriolo sia benefico anche per i capelli poiché in grado di stimolare la nuova crescita attraverso la stimolazione del bulbo pilifero. Un impacco a base di carote, spinaci e cetrioli frullati va lasciato in posa qualche minuto prima di uno shampoo.

Qui una ricetta per una maschera per il viso da preparare in casa con ingredienti naturali:

MELANZANE

melanzane verdure di stagione di giugno

Proprietà

Diffusasi in Italia tramite gli Arabi, la melanzana è un ortaggio tipicamente estivo e si consuma esclusivamente cotta poiché da cruda contiene una sostanza tossica, la solanina, che lascia anche un sapore poco gradevole.
Contiene sali minerali, tra cui potassio, fosforo, magnesio, zinco e rame, ma anche vitamine e aminoacidi. Ha una buccia spessa e di colore viola scuro, che può sfumare su tonalità più chiare a seconda delle varietà. Le melanzane hanno un potere calorico molto basso, circa 18 kcal ogni 100 g. La consistenza della polpa è piuttosto spugnosa e quindi assorbe molto facilmente i condimenti.

Conservazione

Le melanzane si conservano in frigorifero per poco più di una settimana. Il consiglio è di riporle in un sacchetto di carta con ancora il picciolo, in modo che possa garantire maggior freschezza. Prima di cucinarle, le si deve tagliare a fette con tutta la buccia lasciandole in posa per qualche ora con il sale grosso, in modo che perdano l’acqua e il sapore amaro.

Ricette e usi in cucina

Chi ama le melanzane troverà centinaia di ricette diverse per poterle impiegare in cucina, dai piatti tipicamente regionali fino a sperimentazioni più sfiziose di piatti freddi o estivi. La parmigiana di melanzane, la caponata e la pasta alla norma sono i piatti più apprezzati e diffusi, ma le melanzane si prestano bene anche come condimenti per i primi, a farne spiedini farciti di formaggio e prosciutto, ad abbinamenti con altre verdure e ortaggi, insieme con i latticini e il pesce. Come per i cetrioli, anche le melanzane sono un ingrediente spesso inserito nelle diete dimagranti poiché sono un ortaggio poco calorico, con pochissimi grassi e colesterolo; il segreto è far attenzione a non eccedere nei condimenti.

Qui una ricetta per preparare la caponata, in versione light perfetta per l’estate:

Usi alternativi

Verdura ricca di potassio e altri minerali: questo fa delle melanzane un alimento speciale per l’estate poiché reintegra i sali che si perdono a causa di una più alta sudorazione.
Hanno un alto potere depurativo e ricostituente anche in caso di problemi di infiammazione delle vie urinarie.

Sono riconosciute le proprietà di contrasto all’osteoporosi grazie ai composti fenolici che contiene, oltre al ferro e al calcio che migliorano la densità ossea, utili anche a combattere l’anemia e la carenza di ferro. Ricche di antiossidanti, stimolano la produzione di bile combattendo il colesterolo nel sangue.

ZUCCHINE

zucchine verdura di stagione di giugno

Proprietà

Sulla tavola estiva non possono mancare le zucchine, il frutto della pianta di zucca, che come gran parte degli ortaggi estivi ha un bassissimo tasso calorico e si candida come ingrediente base per le diete dimagranti. Mettersi in forma prima della prova costume richiede attività fisica ma anche una sana alimentazione. Le zucchine contengono molta acqua e sali minerali, poche vitamine e sono scarse di fibre, e per questo facilmente digeribili.

Conservazione

Al banco del mercato della verdura, le zucchine da preferire sono quelle di dimensione medio-piccola poiché il loro sapore è più dolce e la consistenza meno dura. Conservate le zucchine nel frigorifero, ma non dimenticatele lì: nel giro di pochi giorni, infatti, rischiano di avvizzire sia nella buccia che nella polpa.
Le zucchine si possono conservare sottolio o sottaceto ma dopo averle cotte o grigliate.

Se avete un piccolo orto, potreste anche cimentarvi nella coltivazione delle zucchine.
Il periodo giusto è dalla primavera e fino a metà estate; avete bisogno di un terreno molto ricco e lavorato. Le piante vanno innaffiate all’alba o al tramonto e non bisogna mai lasciare che il terreno si asciughi completamente.

La coltivazione delle zucchine è fra le più semplice e le più redditizie: ogni metro quadrato coltivato a zucchine può produrre fino a 4kg di raccolto. Qui alcuni utili suggerimenti su come coltivare le zucchine, seguendo le varie fasi: trapianto, crescita, fioritura, fruttificazione, irrigazione, eventuali avversità e infine raccolta delle zucchine:



Ricette e usi in cucina

A partire dai fiori, le zucchine sono un portento in cucina poiché si declinano in molti modi, nei primi piatti e anche nei secondi, ottime per i piatti unici e le insalate. Si consumano con tutta la buccia, e si possono lessare, friggere, grigliare o fare al forno, a seconda del proprio regime alimentare ma anche in base ai propri gusti.
Possono essere un ingrediente per i minestroni, nelle frittate o nelle torte salate, oppure per il ripieno insieme al formaggio o altri ortaggi. Qualcuno le gradisce anche crude, tagliate alla julienne, oppure dopo una leggera marinatura.

Usi alternativi

Grazie all’alta quantità di potassio, le zucchine contrastano i disturbi nervosi e i dolori muscolari e anche la stanchezza. Sono indicate per chi soffre di problemi delle vie urinarie e di stitichezza per le loro qualità calmanti e rilassanti. Indicate per bambini e anziani, sono un ortaggio facile da digerire, con un alto potere saziante. Se siete in vacanza al mare e volete facilitare l’abbronzatura, la vitamina A in esse contenuta sarà un vostro alleato, che insieme ai carotenoidi ha un importante azione antitumorale.

CAROTE

carote verdure di stagione di giugno

Proprietà

Di colore arancione, dalla forma stretta e allungata, bitorzoluta e a volte con dei sottili filamenti bianchi: è la radice della pianta della carota, l’unica parte che in realtà mangiamo. Le carote hanno poche calorie, sono ricche di fibre (soprattutto alfa e betacarotene, che danno il tipico colore arancione) ma anche numerosi altri componenti fondamentali per l’organismo umano, quali potassio, ferro, vitamine e sali minerali.

Conservazione

Appena tagliate, le carote assumono un colore scuro poiché si ossidano a contatto con l’aria. In generale, le carote soffrono di ossidazione e quindi è meglio che vengano conservate in un luogo asciutto ma fresco, lontano da fonti di luce. Prima di consumarle devono essere ben lavate ma non raschiate o sbucciate in profondità, soprattutto se esternamente sono in buone condizioni. Appena tagliate, per mantenere il loro colore vivo, si possono condire con gocce di limone. È preferibile invece mangiarle condite con olio extravergine d’oliva, poiché quest’abbinamento permette di assorbire facilmente i carotenoidi che combattono assorbimento dei grassi.

Ricette e usi in cucina

Le carote si mangiano crude o cotte?
Probabilmente l’uso più diffuso è il primo, ma è bene sapere che il betacarotene resiste al calore, quindi una lieve cottura non causerà la sua dispersione. Tuttavia per essere sicuri di assorbire al meglio le proprietà benefiche della carota, il modo migliore sono i centrifugati, che vanno consumati non appena pronti, oppure nelle insalate.
Attenzione alla cottura prolungata, soprattutto per ebollizione: fa perdere alcuni principi nutritivi essenziali.
Per assorbire l’eccesso di acidità dello stomaco o per favorire la digestione, però, le carote devono essere assolutamente ben cotte.

Spesso presenti nei succhi di frutta, sono un buon ingrediente anche per zuppe e minestroni, oltre ad essere l’ideale come contorno. Non insolite anche nei dolci, uno per tutti le morbide tortine: concedono infatti un giusto apporto di dolcezza ed evitano l’eccesso di zucchero.

Usi alternativi

Alleata della pelle, la carota è consigliata per i tipi di pelle con tendenza acneica, che soffrono di dermatosi o semplicemente sono secche o molto rugose.
Aiuta infatti la rigenerazione dei tessuti, così come protegge ed equilibra le pareti dello stomaco, anche in caso di gastrite o ulcera, creando uno schermo contro i batteri nocivi.
Ne viene infatti prescritto il consumo nei periodi di convalescenza, soprattutto durante l’assunzione di antibiotici poiché riequilibra la flora intestinale e disintossica da scorie e tossine.
Indicata inoltre nel caso di disturbi della vista poiché ricca di vitamina A e antiossidanti, solitamente carenti in chi ha questo tipo di problema.

E perché non preparare in casa il sapone alla carota?
Ecco qui una ricetta facile e appassionante usando la tecnica del sapone a freddo:

Scopri quali sono le verdure di stagione di maggio, aprile, marzo e febbraio.

 

Immagine di apertura: ©Lexandr Lexandrovich Dreamstime.com

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