Menù di Natale vegano: ricette e consigli per un pasto senza carne

Menù di Natale vegano: ricette e consigli per un pasto senza carne

Antipasti sfiziosi, primi piatti ricchi e saporiti, contorni coloratissimi e dolci da far venire l’acquolina in bocca: chi dice che un menù di Natale vegano debba essere triste e insapore? Ecco le migliori ricette senza carne e derivati animali per un Natale all’insegna del gusto e della sostenibilità.

Il Natale è un momento di gioia e condivisione, l’occasione perfetta per ritrovarsi davanti ad una tavola imbandita e celebrare il valore della famiglia e dell’amicizia. Per mettere tutti d’accordo, perché non sperimentare con un menù di Natale vegano, che non solo delizierà il palato dei nostri commensali, ma contribuirà anche a fare del bene al Pianeta e agli animali? Ridurre l’uso di prodotti di origine animale contribuisce, infatti, a minimizzare il nostro impatto ambientale e a promuovere uno stile di vita complessivamente più sostenibile e attento alle necessità nostre e delle generazioni future.
Tutto questo senza rinunciare al gusto e ai sapori dei piatti tradizionali: al contrario, un menù di Natale 100% vegetale può essere estremamente appagante, colorato e invitante, e ci permetterà di scoprire nuove ricette ed abbinamenti che presto diventeranno tra i nostri preferiti. Insomma, un modo tanto semplice quanto spesso sottovalutato di metterci alla prova e dare libero sfogo alla nostra creatività in cucina.

Inoltre, contrariamente a quanto si possa pensare, la cucina vegetale è basata sull’utilizzo di materie prime semplici, poco lavorate e facili da reperire, meglio ancora se di stagione e locali. Insomma, un bel risparmio anche in termini economici e di tempo speso a girare tra gli scaffali dei supermercati in cerca di ingredienti ricercati o esotici.

Ecco quindi le migliori ricette per un menù di Natale o della Vigilia senza carne e derivati animali (e dunque adatto anche agli intolleranti al lattosio e alle uova), partendo dall’antipasto per arrivare al dolce. Buon Natale e buon appetito!

Menù vegano di Natale: le migliori ricette per un pranzo o una cena ricchi di gusto e colore

Senza carne, senza lattosio, senza uova e senza derivati animali: ecco 10 ricette (due antipasti, due primi piatti, due secondi piatti, due contorni e due dolci) da realizzare per un pranzo o una cena di Natale in compagnia, da quelle delle tradizione rivisitate in chiave vegetale a quelle più innovative e originali, ma non per questo meno gustose o semplici da realizzare.

(Tutte le ricette sono da intendersi per 4 porzioni. Le dosi possono essere aumentate o diminuite in base al numero dei commensali).

Antipasti di Natale vegani

Cominciamo il nostro menù di Natale vegano con due antipasti golosissimi, sfiziosi, perfetti da accompagnare ad un calice di benvenuto: uno strudel salato agli spinaci con una ricotta cremosa e delicata realizzata con il tofu affumicato e delle crocchette di patate dorate e croccanti, accompagnate da una coloratissima maionese rosa fatta in casa.

Strudel salato vegano con ricotta di tofu affumicato, spinaci e noci

Questo antipasto di Natale vegano è semplicissimo da realizzare, ma ci permetterà di fare un figurone con i nostri ospiti grazie al suo mix di sapori ricchi e delicati che si uniscono armoniosamente in un gustoso e croccante involucro di pasta sfoglia. La protagonista principale di questa ricetta è sicuramente la “ricotta” di tofu affumicato, che apporta una nota cremosa ed aromatica al piatto, e che ben si bilancia con il gusto “terroso” degli spinaci e con la croccantezza delle noci. Questo strudel salato è ottimo da consumare tiepido, appena sfornato, ma anche freddo il giorno dopo.

Ingredienti:

Per la ricotta di tofu affumicato:

  • 400 g di tofu affumicato
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di aglio in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cipolla in polvere
  • Pepe nero a piacere

Per il ripieno:

  • 250 g di spinaci freschi o surgelati
  • 50g di noci tritate
  • 1 cipolla rossa piccola, tritata
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • Sale e pepe nero a piacere

Per lo strudel:

  • 1 confezione di pasta sfoglia vegana (verifica che sia senza ingredienti di origine animale)

Istruzioni:

  • Iniziamo preparando la ricotta di tofu affumicato. Sbricioliamo il tofu affumicato in una ciotola e aggiungiamo il lievito alimentare in scaglie, il succo di limone, il sale, l’aglio in polvere, la cipolla in polvere e il pepe nero. Mescoliamo bene fino a ottenere una consistenza cremosa, e mettiamo da parte.
  • In una padella, scaldiamo 2 cucchiai di olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungiamo la cipolla tritata e cuociamo finché diventa trasparente.
  • A questo punto possiamo aggiungere gli spinaci freschi o surgelati nella padella con la cipolla e cuociamo finché si ammorbidiscono. Assicuriamoci di eliminare l’eventuale liquido in eccesso.
  • Aggiungiamo le noci tritate agli spinaci cotti e mescoliamo bene. Regoliamo di sale e pepe a piacere.
  • Stendiamo la pasta sfoglia su una superficie piana leggermente infarinata e distribuiamovi il composto di spinaci e noci, lasciando un margine libero sui lati.
  • Mettiamo un cucchiaio abbondante di ricotta di tofu affumicato sopra il composto di spinaci e noci. Pieghiamo a metà e sigilliamo i bordi della pasta sfoglia premendo con una forchetta.
  • Trasferiamo lo strudel su una teglia foderata con carta da forno e spennelliamoli con un po’ di olio d’oliva per renderli dorati.
  • Inforniamo in un forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti o fino a quando lo strudel sarà dorato e croccante. Tiriamo fuori dal forno e lasciamo raffreddare leggermente prima di servire. Tagliamo lo strudel in quadrotti e gustiamolo ancora tiepido (è ottimo anche il giorno dopo, freddo o riscaldato).

Crocchette di patate e  con maionese alla barbabietola fatta in casa

Amate sia da grandi che da piccini, queste crocchette di patate sono accompagnate da una maionese rosa dai colori vivaci e brillanti, realizzata in casa utilizzando pochi, semplici ingredienti. Un antipasto natalizio vegano che saprà mettere tutti d’accordo e che può anche essere preparato in anticipo.

Ingredienti:

Per le crocchette di patate:

  • 4 patate medie, sbucciate e tagliate a cubetti
  • 1 cipolla piccola, tritata finemente
  • 2 spicchi d’aglio tritati
  • 100 g piselli (opzionale)
  • Un mazzetto di prezzemolo fresco tritato
  • Sale e pepe nero a piacere
  • Olio d’oliva per friggere
  • Panatura (farina di ceci mescolata con acqua e un pizzico di sale e pangrattato)

Per la maionese alla barbabietola:

  • 1 barbabietola cotta, pelata e tagliata a cubetti
  • 200 g di latte di soia non zuccherato
  • 1 cucchiaio di senape
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 spicchi d’aglio, tritati finemente
  • 125 g di olio vegetale (come olio di girasole o di semi)
  • Sale e pepe nero a piacere

Istruzioni:

Per le crocchette di patate:

  • Iniziamo cuocendo le patate in acqua salata fino a quando diventano tenere. Le scoliamo e le schiacciamo in una ciotola grande.
  • In una padella, scaldiamo un po’ di olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungiamo la cipolla tritata e l’aglio tritato e li soffriggiamo finché diventano dorati. Se scegliamo di utilizzare i piselli, li aggiungiamo e li cuociamo per alcuni minuti.
  • Uniamo la cipolla, l’aglio, i piselli (opzionali) e il prezzemolo alle patate schiacciate. Mescoliamo bene e regoliamo di sale e pepe a piacere.
  • Prendiamo porzioni dell’impasto di patate e formiamo delle crocchette. Passiamole nella panatura: dapprima nel composto realizzato con farina di ceci, acqua e sale, dopodichè nel pangrattato.
  • Scaldiamo abbondante olio d’oliva in una padella e friggiamo le crocchette finché diventano dorate su entrambi i lati. Scoliamole su della carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso.

Per la maionese alla barbabietola:

  • Mettiamo in un mixer o frullatore ad immersione la barbabietola precedentemente cotta, pelata e tagliata a cubetti, ed uniamola al resto degli ingredienti, (latte di soia, senape, aceto di mele e aglio tritato finemente), eccetto l’olio di semi.
  • Mantenendo il frullatore acceso a velocità ridotta, iniziamo ad aggiungere l’olio vegetale a filo, lentamente, in modo che si emulsioni con gli altri ingredienti. Continuiamo a frullare fino a ottenere una consistenza cremosa, ed eventualmente aggiustiamo di sale e pepe.
  • Serviamo le crocchette di patate ancora calde insieme alla maionese alla barbabietola. Buon appetito!

Primi piatti di Natale vegani

Proseguiamo il nostro menù di Natale senza carne con una rivisitazione in chiave 100% vegetale di alcuni dei piatti più amati della tradizione culinaria italiana: crespelle e lasagne, le prime realizzate con un impasto rustico a base di farina di grano saraceno e farcite con asparagi ed una cremosa besciamella vegana, e le seconde realizzate con del pane carasau al posto della classica pasta fresca all’uovo.

Crespelle con besciamella vegana e asparagi

Le crespelle sono un piatto che non può mancare sulla tavola di Natale, ancor di più se sono realizzate con ingredienti semplici, genuini, e 100% vegetali. Ecco una ricetta infallibile per delle crespelle vegane da leccarsi i baffi, che può essere personalizzata cambiando il ripieno (come ad esempio del ragù vegetale di lenticchie o degli spinaci lessati) o utilizzando un’altra tipologia di farina.

Ingredienti:

Per le crespelle:

  • 400 g farina di grano saraceno (o altra farina a scelta)
  • 200 g di latte di soia non zuccherato (o altro latte vegetale non dolcificato a scelta)
  • 2 cucchiai di olio vegetale
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • Olio per ungere la padella

Per il ripieno:

  • 400g di asparagi, lavati e tagliati a pezzi
  • 1 cipolla, tritata
  • 2 spicchi d’aglio, tritati
  • Olio d’oliva per la cottura
  • Sale e pepe nero a piacere

Per la besciamella vegana:

  • 2 cucchiai di olio vegetale
  • 2 cucchiai di farina
  • 500 g di latte di soia non zuccherato (o altro latte vegetale non dolcificato a scelta)
  • Sale, pepe e noce moscata a piacere
  • Formaggio grattugiato vegano (o lievito alimentare)
  • Burro vegetale o margarina

Istruzioni:

Per le crespelle:

  • In una ciotola, mescoliamo la farina con il latte di mandorla, l’olio vegetale e il sale fino a ottenere un impasto omogeneo. Lasciamo riposare l’impasto per circa 30 minuti.
  • Riscaldiamo una padella antiaderente e leggermente unta con un filo d’olio a fuoco medio.
  • Versiamo una piccola quantità dell’impasto nella padella riscaldata aiutandoci con un mestolo e giriamo la padella in modo da distribuire uniformemente l’impasto. Cuociamo la crespella da entrambi i lati finché diventa dorata.
  • Ripetiamo il processo per tutte le crespelle, impilandole man mano su un piatto.

Per il ripieno:

  • In una padella, scaldiamo un po’ di olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungiamo la cipolla tritata e l’aglio tritato e rosoliamoli finché diventano dorati.
  • Infine, aggiungiamo gli asparagi tagliati e cuociamo fino a quando diventano teneri. Regoliamo di sale e pepe (se gradito).

Per la besciamella vegana:

  • In una pentola, scaldiamo l’olio vegetale a fuoco medio. Aggiungiamo la farina e mescoliamo per creare un roux, cuocendo per circa 2-3 minuti.
  • Iniziamo a versare il latte di mandorla poco alla volta nel roux, mescolando costantemente per evitare grumi. Continuiamo a cuocere e mescolare finché la besciamella si addensa. Regoliamo con sale, pepe e noce moscata a piacere.

Assemblaggio:

  • A questo punto è ora di assemblare le crespelle. Riempiamo ciascuna crespella con il ripieno di asparagi ed un cucchiaio di besciamella vegana.
  • Arrotoliamo le crespelle con il ripieno all’interno. Disponiamole su una teglia oliata (o coperta con della carta forno), ultimiamo con altra besciamella e, se gradito, dei riccioli di burro vegetale (o margarina) e del formaggio grattugiato vegano (o lievito alimentare.
  • Inforniamo le crespelle in un forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti o fino a quando diventano leggermente dorate in superficie.Et voilà. delle crespelle vegane che non hanno nulla da invidiare a quelle tradizionali!

Lasagne di pane carasau con ragù di lenticchie

Queste lasagne vegane realizzate con pane carasau (delle sfoglie di pane sottilissime originarie della Sardegna) sono semplicissime da realizzare, estremamente versatili e semplicemente deliziose, tanto che sarà impossibile non fare il bis. Senza parlare del ragù di lenticchie, corposo e saporitissimo, che non farà sentire per nulla la mancanza della carne.

Ingredienti:

Per il ragù di lenticchie:

  • 250 g di lenticchie secche, sciacquate e drenate
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 1 cipolla, tritata
  • 2 carote, tagliate a dadini
  • 2 gambi di sedano, tagliati a dadini
  • 3 spicchi d’aglio, tritati
  • 1 lattina (400g) di pomodori a pezzetti
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • 1 cucchiaino di basilico secco
  • Sale e pepe nero a piacere

Per le lasagne:

  • Fogli di pane carasau
  • 2 tazze di besciamella vegana (è possibile prepararla seguendo la ricetta precedente)
  • 1/2 tazza di formaggio vegano grattugiato, o lievito alimentare (opzionale)
  • Olio d’oliva o margarina per ungere la teglia

Istruzioni:

Per il ragù di lenticchie:

  • In una pentola capiente, riscaldiamo l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungiamo la cipolla tritata, le carote, il sedano e l’aglio, e rosoliamo finché le verdure diventano tenere.
  • A questo punto, aggiungiamo le lenticchie sciacquate e drenate, i pomodori a pezzetti, il concentrato di pomodoro, l’origano e il basilico. Mescoliamo bene.Copriamo il tutto con acqua (circa 3-4 tazze) e portiamo ad ebollizione.
  • Una volta preso il bollore, riduciamo il fuoco, copriamo la pentola e facciamo cuocere a fuoco lento per circa 20-25 minuti o fino a quando le lenticchie sono tenere e il liquido è ridotto. Aggiustiamo di sale e pepe a piacere.

Per le lasagne:

  • Ungiamo una teglia da forno con olio d’oliva e pre-riscaldiamo il forno a 180°C.
  • Iniziamo a comporre le lasagne. Mettiamo uno strato sottile di besciamella vegana sul fondo della teglia. Disponiamo un primo strato di fogli di pane carasau sulla besciamella. Aggiungiamo un generoso strato di ragù di lenticchie.
  • Continuiamo a strati alternando il pane carasau, il ragù di lenticchie e la besciamella, finendo con un ultimo strato di besciamella.
  • Se desideriamo, ultimiamo con una spolverata di formaggio vegano grattugiato e dei riccioli di margarina o burro vegetale.
  • Copriamo la teglia con alluminio e inforniamo per circa 20-25 minuti. Poi scopriamo e cuociamo per altri 10 minuti o finché la superficie è dorata e le lasagne sono calde e cremose. Lasciamo raffreddare leggermente prima di servire.

Secondi di Natale vegani

Ecco due secondi di Natale vegani che conquisteranno sia grandi che piccini, la prima a base di seitan, un sostituto vegetale della carne ricco di proteine derivato dal glutine presente nella farina, ed il secondo a base di verdura e farina di ceci, adatto anche a chi è intollerante o allergico al glutine.

Arrosto di seitan al vino rosso

Un secondo di Natale vegano senza carne che non ha nulla da invidiare all’arrosto classico che generalmente non manca mai sulla tavola delle Feste. In questo caso, al posto della carne abbiamo deciso di utilizzare il seitan (un prodotto vegetale a base di glutine ricco di proteine e povero di grassi e che spesso, per via della sua texture morbida e del suo sapore neutro, viene utilizzato come sostituto della carne nella cucina vegetale), che si sposa alla perfezione con la salsa al vino rosso (per rendere la ricetta adatta anche ai più piccoli possiamo sostituire il vino rosso con del brodo vegetale o del succo di limone). Attenzione soltanto a scegliere uno vino di origine 100% vegetale.

Ingredienti:

  • 500 g di seitan (acquistato o fatto in casa, qui la ricetta)
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 1 cipolla, tritata
  • 2 spicchi d’aglio, tritati
  • 2 carote, tagliate a rondelle
  • 2 steli di sedano, tagliati a pezzi
  • 1 bicchiere di vino rosso vegano
  • 2 tazze di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 rametto di rosmarino
  • Sale e pepe, q.b.

Istruzioni:

  • Tagliamo il seitan a fette spesse di circa 1 cm. In una grande padella, scaldiamo l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungiamo le fette di seitan e le rosoliamo da entrambi i lati finché non diventano dorate. Trasferiamo il seitan su un piatto e lo mettiamo da parte mentre prepariamo la salsa.
  • Nella stessa padella, aggiungiamo la cipolla e l’aglio. Rosoliamo fino a quando diventano dorati e fragranti. Aggiungiamo poi le carote e il sedano ed il vino rosso per deglassare (non dimentichiamoci di raschiare bene il fondo della padella per raccogliere tutti i succhi rilasciati dalle erbe e dal seitan).
  • Riportiamo il seitan in padella. Aggiungiamo il brodo vegetale, la salsa di soia e il rosmarino. Portiamo a ebollizione, quindi riduciamo il fuoco e lasciamo cuocere a fuoco lento per circa 30-40 minuti, premurandoci di coprire il tutto con un coperchio.
  • Controlliamo che il seitan sia tenero e che la salsa si sia ridotta a una consistenza desiderata. Regoliamo di sale e pepe a nostro piacimento e serviamo su un piatto da portata, completando il seitan con qualche cucchiaio di salsa al vino rosso.

Farifrittata con porri e zucchine

Una ricetta semplicissima, ma di grande effetto, per un secondo ricco di proteine e gusto, che si colloca a metà strada tra una classica farinata di ceci ed una frittata. Ottima da consumare sia appena sfornata, da sola o accompagnata con un’insalata fresca, ma anche il giorno dopo per uno stuzzichino goloso e poco impegnativo.

Ingredienti:

  • 400 g di farina di ceci
  • 4 bicchieri di acqua (circa 800 g)
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva extra vergine
  • 1 porro grande
  • 2 zucchine di medie dimensioni
  • Sale e pepe, q.b.
  • Rosmarino fresco (opzionale)

Istruzioni:

  • Mescoliamo la farina di ceci con l’acqua in una ciotola, creando una miscela liscia e priva di grumi. Lasciamo riposare per almeno un’ora.
  • Nel frattempo, laviamo accuratamente i porri e le zucchine e tagliamo entrambi a rondelle sottili. In una padella antiaderente, scaldiamo un filo d’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungiamo i porri e le zucchine e rosoliamo per circa 5-7 minuti, o finché diventano morbidi.
  • In una padella, scaldiamo l’olio d’oliva e aggiungiamo il porro tagliato finemente. Rosoliamo finché diventa morbido. Aggiungiamo la zucchina grattugiata e cuociamo per qualche minuto (o fino a quando è tenera) ed aggiustiamo poi di sale e pepe.
  • Incorporiamo il soffritto di porri e zucchine alla miscela di farina di ceci. Mescoliamo bene fino a ottenere un composto omogeneo.
  • Pre-riscaldiamo il forno a 200°C. Versiamo l’impasto in una teglia precedentemente oliata e cuociamo per circa 25-30 minuti o fino a quando la superficie diventa dorata e croccante. Una volta cotta, tagliamo la farinata a spicchi serviamola ancora calda.

Contorni di Natale a base di verdura

Un menù di Natale non può dirsi tale senza degli ottimi contorni di verdure, da alternare alle pietanze più elaborate per dare allo stomaco il tempo di riprendersi e, al contempo, fare il pieno di vitamine e minerali.

Cavolini di Bruxelles alla mediterranea

Ecco come dare un twist mediterraneo ad una verdura invernale ricca di proprietà benefiche, ma spesso poco amata dai più piccoli, e renderla semplicemente irresistibile.

Ingredienti:

  • 500 g di cavolini di Bruxelles, puliti e tagliati a metà
  • 2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
  • 3 spicchi d’aglio, tritati finemente
  • 2 pomodori maturi, tagliati a dadini
  • 1 cucchiaio di capperi, sciacquati
  • Olive nere, q.b., denocciolate e tagliate a rondelle
  • Sale e pepe nero, q.b.
  • Prezzemolo fresco, tritato (per guarnire)

Istruzioni:

  • Pre-riscaldiamo il forno a 200°C. Nel frattempo, tagliamo i cavolini di Bruxelles a metà, assicurandoci di rimuovere eventuali foglie esterne ingiallite.
  • Disponiamo i cavolini di Bruxelles su una teglia da forno e condiamoli con un cucchiaio di olio d’oliva e sale e pepe a piacere. Cuociamo in forno per circa 20-25 minuti o finché diventano dorati e croccanti.
  • Mentre i cavolini di Bruxelles cuociono, prepariamo il condimento alla mediterranea. In una padella, scaldiamo un cucchiaio di olio d’oliva. Aggiungiamo l’aglio tritato e lo facciamo soffriggere leggermente. Uniamo i dadini di pomodoro alla padella, seguiti dai capperi e dalle olive tagliate a rondelle. Mescoliamo bene e lasciamo cuocere per qualche minuto fino a quando i pomodori si ammorbidiscono leggermente.
  • Una volta cotti, trasferiamo i cavolini di Bruxelles nella padella con il condimento mediterraneo. Mescoliamo delicatamente affinché i cavolini si impregnino dei sapori del condimento. A questo punto possiamo servire i cavolini di Bruxelles su un piatto da portata e, se gradito, guarniamoli con del prezzemolo fresco tritato.

Radicchio in padella con granella di nocciole e aceto balsamico

Un contorno semplice, ma d’effetto, che unisce il gusto amaro e “terroso” del radicchio con quello agrodolce della glassa di aceto balsamico ed il croccante delle nocciole. Semplicemente irresistibile!

Ingredienti:

  • 1 radicchio, lavato e tagliato a strisce
  • 50 g di nocciole tostate e tritate grossolanamente
  • 2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • Sale e pepe nero, q.b.

Istruzioni:

  • In una padella ampia, scaldiamo due cucchiai di olio d’oliva a fuoco medio. Uniamo il radicchio tagliato a strisce e mescoliamo bene.
  • Lasciamo rosolare il radicchio per circa 5-7 minuti o finché diventa tenero e inizia a caramellarsi leggermente. A questo punto, Incorporiamo le nocciole precedentemente tostate e tritate grossolanamente.
  • Versiamo due cucchiai di aceto balsamico sulla miscela di radicchio e nocciole. Continuiamo a mescolare mentre l’aceto si riduce leggermente, conferendo un sapore agrodolce al piatto.
  • Aggiustiamo di sale e pepe nero secondo i nostri gusti personali e continuiamo a mescolare ancora per qualche minuto. Serviamo il nostro contorno ancora caldo.

Dolci di Natale vegani

Per concludere in bellezza il nostro menù di Natale vegano, due dolci golosissimi, adatti anche a chi è intollerante al lattosio, che conquisteranno anche i palati più scettici: una mousse vellutata con cioccolato fondente e arancia ed un tiramisu realizzato con gli avanzi del panettone.

Mousse al cioccolato fondente e arancia (vegana)

Un dolce di Natale vegano soffice e vellutato, ma dal sapore avvolgente ed intenso, realizzata con soli quattro ingredienti.

Ingredienti:

  • 2 arance, succo e scorza grattugiata
  • 200 g di cioccolato fondente vegano (meglio se sopra l 70%)
  • 1 lattina di latte di cocco full fat (precedentemente messo in frigo per almeno 8 ore)
  • 50 g di sciroppo d’acero o agave
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Una presa di sale

Istruzioni:

  • Iniziamo spremendo il succo dalle arance e poi grattugiandone finemente la scorza. Sciogliamo il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde, mescolando finché diventa liscio e cremoso.
  • Prendiamo il latte di cocco full fat (precedentemente tenuto in frigo per almeno 8 ore) e separiamo la parte solida dalla parte liquida. Con uno sbattitore elettrico, montiamo la parte solida fino a ottenere una consistenza simile alla panna montata.
  • In una ciotola grande, mescoliamo il succo e la scorza delle arance con il cioccolato fuso. Aggiungiamo lo sciroppo d’acero (o agave), l’estratto di vaniglia e una presa di sale e mescoliamo bene.
  • A questo punto possiamo incorporare delicatamente la panna di cocco montata nella miscela di cioccolato e arancia. Assicuriamoci di mescoliare con movimenti leggeri dal basso verso l’alto per mantenere la consistenza soffice / non smontare la mousse.
  • Trasferiamo la mousse in quattro piccole coppette e facciamo riposare in frigorifero per almeno 4 ore o fino a quando la mousse si solidifica. Prima di servire, possiamo decorare con della scorza d’arancia grattugiata o del cioccolato fondente a scaglie.

Tiramisù con panettone avanzato

Una rivisitazione della classica ricetta del tiramisù, in cui i savoiardi sono sostituiti da delle fette di panettone avanzato e la classica crema al mascarpone da una altrettanto soffice e spumosa realizzata con panna di soia e mascarpone a base vegetale. Un ottimo modo per dare nuova vita ai panettoni che certamente abbonderanno nelle nostre case e, al tempo stesso, far felice il nostro palato!

Ingredienti:

  • Panettone vegano (circa 500 g)
  • 1 moka di caffè forte
  • 400 g di mascarpone vegetale (o altra alternativa vegana al formaggio spalmabile)
  • 400 g di panna vegetale montata
  • 150 g di zucchero di canna (o dolcificante a scelta)
  • 200 g latte vegetale (preferibilmente di soia o mandorle)
  • Cacao amaro in polvere
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Istruzioni:

  • Tagliamo gli avanzi di panettone a fette spesse, pronte per essere utilizzate nella preparazione del tiramisù.
  • In una ciotola capiente, montiamo il mascarpone vegetale (o altro sostituto vegetale del formaggio spalmabile) con lo zucchero di canna, l’estratto di vaniglia e un pizzico di sale fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Uniamo dall’alto verso il basso la panna vegetale precedentemente montata in modo da mantenere il composto soffice e arioso.
  • Aggiungiamo a filo il latte vegetale alla crema di anacardi, mescolando continuamente fino a ottenere una consistenza cremosa. Assicuriamoci che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati.
  • Intingiamo le fette di panettone nel caffè raffreddato, assicurandoci di bagnare entrambi i lati senza farle diventare troppo molli.
  • Prendiamo una teglia (o delle coppette monoporzione) e posizioniamo uno strato di fette di panettone imbevute di caffè, seguito da uno strato di crema di anacardi ed una spolverata di cacao amaro. Ripetiamo questo processo fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di crema.
  • Copriamo il tiramisù con pellicola trasparente e mettiamolo in frigorifero per almeno 4 ore. Prima di servire, spolveriamo la superficie con del cacao amaro in polvere.
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