Mobilità sostenibile e Covid: come sono cambiate le abitudini degli italiani

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Mobilità sostenibile e Covid: aumentano e-bike e biciclette

La pandemia da Covid-19, oltre ad aver modificato le nostre abitudini, ha cambiato anche il settore dei trasporti e il panorama dei centri urbani, dove le soluzioni di mobilità sostenibile sono sempre più apprezzate e diffuse.

Infatti, secondo i dati dell’indagine condotta da mUp Research e Norstat per Facile.it, nel corso del 2020, quasi 6 italiani su 10 hanno dichiarato di aver cambiato, se non del tutto almeno in parte, le proprie abitudini in termini di mobilità, optando per soluzioni meno inquinanti e più sostenibili.

Dal report emerge che quasi 1 intervistato su 3 ha ridotto l’uso dell’auto preferendo, ad esempio, gli spostamenti a piedi mentre circa 1 intervistato su 4 ha dichiarato di aver ridotto l’uso di un mezzo a motore per utilizzare, quando possibile, una bicicletta.

Proprio le due ruote sembrano essere diventate il mezzo di trasporto preferito dagli italiani secondo l’analisi di Eco Counter, società specializzata nel monitoraggio dei pedoni e dei ciclisti in ambiente urbano e naturale, che a maggio del 2020 registra un incremento dell’uso della bicicletta del 39,81% rispetto allo stesso periodo del 2019.

In Italia in particolare, nel mese di settembre 2020, il sistema Eco Counter ha rilevato un aumento dell’uso delle biciclette pari al 27,5%. Seguono Portogallo con il 25,3%, Francia con il 24,5% e a pari merito Regno Unito e Germania con il 20%.

Anche il dossier Covid Lanes di Legambiente accende i riflettori sui vantaggi della mobilità ciclabile e sul significativo aumento degli spostamenti in bici a causa delle restrizioni adottate per contrastare l’epidemia da Coronavirus. Per evidenziare il crescente interesse verso le due ruote, l’associazione ambientalista italiana ha preso in prestito i dati dei monitoraggi della popolare applicazione di Google Maps: Google ha infatti contato il numero di richieste di indicazioni stradali per percorsi in bicicletta, in tutto il mondo, tra febbraio e giugno, registrando un aumento complessivo pari al 69%.

Dal report di Legambiente emerge che in Italia l’aumento dell’uso delle biciclette è testimoniato dal notevole incremento di vendite delle stesse (sia tradizionali che a pedalata assistita) che, secondo le stime di ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori), nel maggio 2020 è stato del 60% in più̀ rispetto al venduto nello stesso periodo del 2019.

Percentuali a cui si aggiungono i chilometri di nuove ciclabili “leggere” realizzate in Italia con Milano che guida la classifica (nel capoluogo lombardo sono stati costruiti ben 35 chilometri di ciclabili d’emergenza) seguita al secondo posto da Genova (30 chilometri). Nel complesso, sono 21 le città italiane dove sono stati realizzati nuovi tratti ciclabili che rappresentano un passo in avanti verso la realizzazione completa dei Piani Urbani Mobilità Sostenibile (PUMS).

Mobilità sostenibile e Covid: spazio ai veicoli elettrici e ai servizi di sharing

Non solo biciclette: secondo i dati dell’indagine mUp Research e Norstat, le nuove forme di mobilità sostenibile hanno cambiato anche il parco auto e moto circolante in Italia.

Dalla ricerca emerge che il 15,7% degli intervistati, pari a 6,9 milioni di individui, ha scelto di sostituire il proprio veicolo a motore, sia esso a due o quattro ruote, con uno meno inquinante, mentre il 6,3% degli intervistati ha ridotto l’uso del proprio mezzo affidandosi a servizi di sharing. Inoltre, circa il 5% degli intervistati ha dichiarato di aver utilizzato il monopattino, quando possibile, come alternativa all’automobile.

Un altro dato interessante è l’aumento delle immatricolazioni delle auto ibride e dei veicoli elettrici evidenziato dallo lo Smart Mobility Report 2020, il rapporto redatto dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Energy&Strategy Group.

Dal report emerge che in Italia, nei primi nove mesi del 2020, le immatricolazioni di auto elettriche, sia BEV (Battery Electric Vehicle) che PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle), hanno registrato un +155% rispetto allo stesso periodo del 2019, rafforzando in maniera decisa il trend di crescita registrato negli anni precedenti.

Cresce anche il settore della sharing mobility che, dopo il rallentamento imposto dal lockdown, registra una ripresa importante dei servizi nelle maggiori città italiane (Milano, Roma, Torino, Bologna, Palermo e Cagliari) secondo il Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility 2020. I dati mostrano una crescita delle flotte del car sharing, free-floating e station-based, e un aumento delle iscrizioni ai servizi del 28,7% con Milano che, insieme a Roma, registra la crescita maggiore dei noleggi nel 2019 per un totale di 10 milioni di noleggi annui distribuiti tra le due città.

Il report dedica ampio spazio anche alla micromobilità, ovvero l’insieme delle modalità e dei mezzi, come monopattini, biciclette, scooter, segway e hoverboard, utilizzati per percorrere brevi tragitti.

Mobilità sostenibile e Covid: il car sharing elettrico E-Vai

La pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere e, dopo il lockdown, in Italia è cresciuta l’attenzione verso nuove forme di mobilità sostenibile come il car sharing, un modo green e alternativo per spostasi in città, limitare l’impatto dei trasporti sull’ambiente e migliorare la viabilità.

In Lombardia, dall’unione tra e-mobility e sharing mobility, è nato E-Vai, il primo car sharing elettrico attivo a livello regionale con flotte composte esclusivamente da auto elettriche e ibride.

E-Vai è l’unico servizio di car sharing perfettamente integrato con il servizio ferroviario regionale lombardo con oltre 140 E-Vai Point distribuiti su tutto il territorio in prossimità di aree urbane, zone extra-urbane, aeroporti e stazioni ferroviarie principali.

Le auto elettriche di E-Vai sono il mezzo più comodo e conveniente per spostarsi agevolmente dal centro città o dalla provincia verso i principali nodi di transito. Silenziose, leggere, semplici da guidare e soprattutto ecologiche, grazie alle emissioni di C02 ridotte al minimo, hanno libero accesso a Zone a Traffico Limitato e Area C ed è possibile parcheggiarle negli spazi delimitati da linee blu e gialle.

Noleggiare una macchina E-Vai è semplice: basta collegarsi al sito ufficiale di E-Vai o scaricare l’App disponibile per iOS e Android. Non sono previste quote d’iscrizione al servizio e, una volta effettuata la registrazione, è sufficiente individuare l’E-Vai Point più vicino, prenotare la propria auto e ritirarla comodamente all’orario indicato. In seguito, il veicolo potrà essere riconsegnato in uno qualunque degli E-Vai Point presenti in Lombardia.

E-Vai è sostenibile e innovativo ma anche economico e per consentire a tutti di provare l’esperienza di guida elettrica ha pensato ad una Super Promo di Primavera 2021 che permette sia ai clienti che ai nuovi iscritti di ottenere uno sconto del 15% su tutti i noleggi fino al 30 giugno 2021.

Come usufruire della promozione? Semplicemente registrandosi gratuitamente al servizio sul sito ufficiale o scaricando l’App di E-Vai, compilando i campi con i dati richiesti per la registrazione e inserendo il codice SPRING001 nel campo Codice Promozionale. La promozione non è cumulabile con altri codici promozionali.

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