pet therapy in spiaggia e nelle aule di scuola

Pet Therapy: dalle spiagge Italiane alle aule Australiane

Cani e Gatti, In Evidenza, Storie

La Pet Therapy, ovvero stare a stretto contatto con gli animali, é un vero e proprio toccasana per tutti, adulti, bambini e anziani.

Lo hanno capito Donna Lambert, consulente scolastica di una scuola in Australia e Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale abruzzese, che hanno dato il via a due esperimenti di Pet Therapy originali e innovativi.

Vivere a contatto con gli animali fa bene alla salute, lo affermano diversi studi scientifici che hanno dimostrato come il rapporto animale-uomo abbia effetti positivi sulla crescita dell’autostima e sulla riduzione di ansia e stress. Interagire con un animale significa infatti entrare in connessione con un amore incondizionato senza pregiudizi, esperienza di fondamentale importanza per insegnare i valori di responsabilità e fiducia verso se stessi e verso gli altri, utili non soltanto ai bambini ma anche agli adulti.

Ecco perché sempre più spesso nascono iniziative volte ad incentivare la presenza di cani e gatti nella vita quotidiana delle persone, dalla casa all’ufficio, dai ristoranti agli ospedali, dai banchi di scuola alla spiaggia, meta preferita per le vacanze estive.

Una spiaggia libera dog-friendly dove fare Pet Therapy

Nel quartiere Silville di Silvi Marina in Abruzzo, nasce la prima spiaggia libera che, oltre a consentire l’accesso ai cani di qualsiasi taglia e razza, accoglie un programma di Pet Therapy con cani abilitati per le Terapie Assistite dagli Animali.

La spiaggia è stata inaugurata lo scorso 30 giugno ed ha già accolto la prima seduta di Pet Therapy dedicata alle persone assistite dell’Associazione di volontariato Abitare Insieme dell’Aquila e rinasce dopo 4 anni di battaglie con l’obiettivo di offrire un luogo sicuro e sereno a residenti e turisti che portano con sé il proprio cane in vacanza, contro il triste fenomeno dell’abbandono.

Grazie all’impegno di tante persone, in particolare del consigliere regionale di Silvi Marina Pierpaolo Pietrucci e del sindaco Francesco Comignani, la spiaggia Unica Beach è stata finalmente aperta ed è subito diventato un luogo dove padroni e cani possono stare in libertà ma con la supervisione di un’assistenza veterinaria ed un presidio sanitario presente in spiaggia per garantire i dovuti controlli. Unica Beach offrirà inoltre servizi esclusivi e farà da collante per chi arriva dalle zone costiere abruzzesi così come per chi arriva dall’entroterra, attraverso iniziative di solidarietà come quella della Pet Therapy.

Abbiamo accolto la proposta di Unica Beach a braccia aperte perché oltre a renderci differenti nel numeroso panorama di proposte turistiche legate al mare, ci permette di erogare un servizio di alto valore sociale, a cui abbiamo creduto da subito. ” ha dichiarato il Sindaco di Silvi Francesco Comignani, e si inserisce all’interno del ricco programma di interventi svolti dal comune per migliorare l’accoglienza dei turisti e riqualificare il territorio per i cittadini.

Guarda il video della spiaggia per cani

 

Pet therapy con i gatti a scuola in Australia

Un’altro esempio ben riuscito di Pet Therapy si trova dall’altra parte del Mondo e coinvolge studenti, organizzazioni di volontariato locale e due donne dall’animo sensibile e rivoluzionario: Donna Lambert, consulente scolastica del college St. Francis Xavier a Canberra, una cittadina Australiana, e Kath Crawford, responsabile del Flossie’s Kitten Rescue, una organizzazione locale che si occupa di salvare e accudire i gatti randagi.

pet therapy gatti in classe insieme agli studenti per combattere ansia

L’idea consiste nel portare i gattini abbandonati a scuola durante gli esami di maturità per aiutare gli studenti a combattere lo stress e l’ansia da prestazione. Saranno felici anche i gattini, che non avendo un padrone, avranno coccole e attenzioni straordinarie, mentre i ragazzi rilassandosi daranno il meglio di sé agli esami.

L’idea che sembrava a prima vista alquanto bizzarra, ha invece raccolto i suoi frutti: i ragazzi del college infatti hanno reagito in maniera molto positiva, calmando le loro angosce e paure prima e dopo gli esami e rilassandosi nell’interazione con i gatti.

“Gli studenti che avevano i libri aperti con i gattini sulle ginocchia,  si rilassavano e la pressione calava visibilmente – È un ambiente migliore per prepararsi agli esami. Per quanto difficile sia stata per loro la giornata, dopo un po’ si vede come si calmano, niente stress, e qualcuno si addormenta pure” ha dichiarato Donna Lambert alla radio nazionale Abc.

Una storia a lieto fine per tutti, per gli studenti che hanno imparato ad affrontare in maniera più serena gli esami e sono stati sensibilizzati sulle tematiche dell’abbandono degli animali, per le due donne promotrici dell’iniziativa, che hanno visto il successo della loro idea prendere forma, e per i gattini che hanno conquistato il cuore di molti ragazzi e hanno finalmente trovato un padrone.

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