Piante antizanzare: le più efficaci per un'estate senza punture

Piante antizanzare: le più efficaci per un’estate senza punture

Citronella, lavanda e calendula, ma anche menta, erba gatta e rosmarino: queste sono soltanto alcune delle piante antizanzare da esterni più efficaci per tenere lontano questi fastidiosi insetti in modo del tutto sicuro e naturale.

Con l’arrivo della stagione calda, le zanzare diventano una fastidiosa presenza nella nostra vita, specialmente se abitiamo in zone particolarmente umide (ricordiamo che questi insetti sono particolarmente attratti dai ristagni d’acqua, come pozze, stagni, ma anche sottovasi, copertoni e contenitori lasciati all’aperto), rovinando le nostre serate all’aperto e disturbando il nostro sonno con il loro incessante ronzio e le fastidiose punture. Senza contare che, oltre al fastidio, alcune zanzare possono anche trasmettere malattie come la Dengue, la febbre gialla, e i virus Zika e Chikungunya, sebbene queste siano ancora relativamente rare nel nostro Paese (l’aumento delle temperature globali potrebbe però portare a un aumento della loro incidenza anche qui).

Fortunatamente la natura ci offre delle soluzioni efficaci per tenere a bada questi insetti senza il bisogno di ricorrere a repellenti di origine chimica che, sebbene siano generalmente sottoposti a stringenti standard di sicurezza, possono comunque risultare particolarmente inquinanti per l’ambiente che ci circonda (in particolar modo se contenenti principi attivi della famiglia dei piretroidi quali alletrina, permetrina, pralletrina o DEET e se dispersi nell’aria attraverso formulazioni spray), oltre che essere alquanto allergizzanti per pelle ed occhi (soprattutto nel caso di soggetti particolarmente sensibili e per i nostri animali domestici) e, se accidentalmente ingeriti o inalati, portare a tosse, mal di testa, e addirittura problemi cardiaci e difficoltà respiratorie. Per non parlare degli effetti sul lungo periodo, che rimangono ancora per lo più ignoti.

Stiamo parlando delle piante antizanzareeccellenti repellenti naturali che non solo abbelliscono i nostri giardini e balconi, ma ci permettono anche di godere di questi spazi esterni senza fastidiosi ronzii o, ancora peggio, senza venir ricoperti di punture, grazie alla loro capacità di rilasciare alcune sostanze naturali in grado di respingere in modo sicuro e infallibile zanzare e altri insetti potenzialmente dannosi.

Tra le piante antizanzare da esterno più comuni troviamo sicuramente la lavanda, la citronella e l’erba gatta, ma l’elenco non si ferma certamente qui: esistono infatti diverse piante aromatiche, quali la menta, il basilico e il rosmarino, che non sono soltanto ottime in cucina, ma anche particolarmente valide nel proteggerci dalle fastidiose punture di zanzare grazie ai profumatissimi olii essenziali sprigionati, che risultano invece alquanto sgraditi a questi insetti. A queste si aggiungono poi stupende piante fiorite come il geranio e la calendula, il cui odore non sembra essere particolarmente amato dalle nostre “nemiche” volanti.

Tutte le specie vegetali elencate possono sia essere piantate in ampi vasi da posizionare su balconi o davanzali (o comunque nelle zone che desideriamo proteggere), ma anche utilizzate per la preparazione di potenti infusi e preparati da nebulizzare nell’ambiente, sui nostri vestiti o, addirittura, da applicare topicamente (verificandone prima la tollerabilità su un piccolo angolo di pelle).

Qui di seguito, quindi, una guida completa delle piante antizanzare da esterno più belle e semplici da coltivare, nonché alcuni semplici suggerimenti per realizzare degli ottimi repellenti naturali fai da te utilizzando le loro foglie e fiori in grado di tenere lontano le nostre piccole “nemiche” a sei zampe.

Piante anti zanzare da esterno: le più “profumate” semplici da coltivare

Profumatissime, ma non per gli insetti: in estate la natura viene in nostro aiuto regalandoci alcune piante (fiorite e non) -tra cui menta, basilico, calendula e lavanda– in grado di rilasciare preziosi olii essenziali il cui odore è, da un lato, in grado di mascherare quelli prodotti dal corpo (le zanzare sono infatti particolarmente attratte dal diossido di carbonio, o CO2, e da altre sostanze chimiche emesse dalla pelle umana, come l’acido lattico), rendendo quindi loro più difficile il compito di localizzare le persone e, dall’altro, di interferire con i sensori chimici di questi insetti, disorientandoli e allontanandoli.

Inoltre, alcune piante producono composti che possono risultare irritanti o addirittura tossici per le zanzare, poiché ne riducono la capacità di nutrirsi e riprodursi (seppur in maniera del tutto temporanea). Tra questi composti il mentolo e il mentone (entrambi contenuti nella mente), l’eugenolo (presente in chiodi di garofano e basilico) il nerolidolo (contenuto negli alberi di tè e nella citronella), il timolo (contenuto, come facilmente immaginabile, nel timo) e l’acetato di linalile (presente in grandi quantità nei fiori di lavanda).

Qui di seguito un elenco delle piante anti zanzare più semplici da coltivare anche in ambienti ridotti, come davanzali e balconi, ma non per questo meno valide nella nostra lotta (pacifica) a questi fastidiosi insetti estivi.

Citronella (Cymbopogon nardus)

La citronella è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Graminaceae, caratterizzata da foglie lunghe, strette e profumate, dal marcato aroma di limone dovuto, per l’appunto, alla presenza di oli essenziali come il citronellale e il geraniolo. Il profumo di questi olii è, per l’appunto, particolarmente efficace nel mascherare gli odori che generalmente attraggono le zanzare (come l’anidride carbonica emessa durante l’atto della respirazione, nonché l’acido lattico, l’ammoniaca e gli acidi carbossilici presenti nel sudore e nelle secrezioni cutanee), il che la rende una vera e propria barriera naturale contro questi fastidiosi insetti.

Si tratta inoltre di una pianta semplice da coltivare e bisognosa di poche cure, che predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati e può essere coltivata sia in vaso che in giardino, sebbene la prima opzione sia da preferire in luoghi dove gli inverni sono generalmente freddi, in modo da poterla portare al riparo non appena si verificano le prime gelate notturne, o comunque qualora le temperature dovessero cominciare ad abbassarsi troppo repentinamente.

Al contrario, questa pianta è particolarmente resistente alla siccità una volta stabilita (a patto che si proceda inizialmente con annaffiature regolari, specialmente durante i periodi più caldi), il che la rende perfetta per essere utilizzata come repellente naturale. Il consiglio è, infatti, quello di posizionarla vicino a porte, finestre e altre aperture per creare una sorta di “muro” contro le zanzare, che non oseranno avvicinarvisi, così come intorno a zone di ritrovo esterne come patii, verande e aree di gioco per bambini in modo da estendere quanto possibile la copertura repellente.

Per massimizzare l’azione repellente della citronella è possibile combinarla con altre piante dalle proprietà simili, come calendula, lavanda e menta, così come acquistare direttamente l’olio essenziale estratto dalle sue foglie, che potremo poi utilizzare per preparare un ottimo spray repellente fatto in casa, mescolando con un olio vettore (come quello puro di argan) e applicando poi direttamente sulla pelle o sui vestiti, oppure inserendolo in un diffusore per ambiente per un’azione a più largo spettro.

Lavanda (Lavandula angustifolia)

Simbolo di calma, purificazione e guarigione, ma anche amore, affetto e amicizia, la lavanda non è amata soltanto per la sua capacità di abbellire e donare un tocco di colore a ogni angolo verde e giardino, ma è una delle piante a fioritura estive più apprezzate e usate in cosmetica e in aromaterapia per il suo profumo gradevole e rilassante per gli umani. Infatti, oltre ad essere estremamente decorativi, i sui fiori contengono preziosi oli essenziali, come il linalolo e l’acetato di linalile, che tra le altre cose possono agire come un vero e proprio repellente naturale, dissuadendo le zanzare dall’avvicinarsi alla pianta (e a chiunque vi stia intorno).

Ecco perché un ottimo modo per tenere le lontane le zanzare da patii, giardini e balconi è proprio quello di posizionare dei vasi contenenti questa pianta, da potare regolarmente dopo la fioritura per incoraggiare una crescita rigogliosa e promuovere il rilascio continuo di oli essenziali. Si tratta tra l’altro di una specie vegetale molto resistente alla siccità e che necessita di poca acqua una volta stabilita, dunque ideale anche per seconde case o se decidiamo di assentarci per qualche giorno di meritate ferie.

Tra le strategie più comprovate per aumentare l’efficacia repellente della lavanda vi è sicuramente quella di coltivarla in maniera sinergica vicini ad altre piante dalle proprietà simili, come la citronella, il basilico, la menta o il rosmarino, ma anche di seccare i fiori e inserirli in dei sacchetti di stoffa (come questi) o in dei piccoli contenitori perforati, da posizionare nelle stanze o negli spazi esterni che desideriamo proteggere.

Se non abbiamo lo spazio o il tempo per coltivare le nostre piantine di lavanda, possiamo anche acquistarne l’olio essenziale (meglio se puro e biologico, come questo). Con questo possiamo infatti preparare un efficacissimo spray repellente fai da te (basterà mescolarne alcune gocce a un olio vettore, come l’olio di cocco o di argan), da spruzzare sulla pelle esposta o sugli abiti, o da vaporizzare negli ambienti tramite un diffusore apposito.

Menta (Mentha)

Dal profumo fresco, intenso e semplicemente impossibile da non riconoscere, la menta è una delle erbe aromatiche più amate e utilizzate in svariate preparazioni sia dolci che salate. Ma non è tutto: è proprio il suo odore caratteristico che rende questa piccola pianta perenne un ottimo anti zanzare naturale, ecologico e ben tollerato anche dai più piccoli.

La sua azione repellente, data in primo luogo dal mentolo e dal mentone contenuto nelle sue foglie, è talmente potente che basta già soltanto strofinare alcune direttamente sulla pelle per assicurarsi una copertura pressoché infallibile contro le fastidiose punture. Un’azione simile è anche quella esercitata dall’olio essenziale estratto dalle sue foglie (meglio se puro, biologico ed estratto a freddo), da diluire con un olio vettore (come quello di jojoba, cocco o mandorle dolci), o anche semplicemente dell’acqua, e vaporizzare sui vestiti o negli ambienti.

Un rimedio anti zanzare meno efficace, ma pur sempre valido, è quello di posizionare alcuni esemplari di questa straordinaria erba aromatica su terrazzi, balconi e qualsiasi altra area esterna che necessita di una protezione extra contro questi fastidiosi insetti.

Tra l’altro, le piantine di menta sono anche molto belle esteticamente e perfette per donare un tocco di verde ai nostri spazi, il tutto senza eccessivo sforzo. Si tratta infatti di una specie vegetale adatta anche a chi desidera approcciarsi per la prima volta al giardinaggio, facile da coltivare anche in vaso o in spazi ridotti, a patto che la si posizioni in un terreno fertile e ben drenato, che riceva almeno 4/6 ore di luce al giorno. Attenzione però che la menta ha tendenza a diffondersi rapidamente, ed è quindi consigliabile contenere le sue radici o coltivarla in vasi per evitare che invada gli altri spazi del giardino.

Erba gatta (Nepeta cataria)

Similmente alla menta, l’erba gatta contiene alcuni composti, come il nepetalattone, in grado di esercitare un effetto leggermente repellente contro alcune specie di insetti, incluse le zanzare.

Inoltre, come suggerito dal nome, questa particolare specie vegetale esercita un effetto irresistibile sui nostri amici a quattro zampe, in quanto lo stesso nepetalattone è strutturalmente simile ai feromoni felini, le sostanze chimiche naturali che i gatti usano per comunicare e marcare il territorio. Questa somiglianza fa sì che l’erba gatta possa essere percepita dai gatti come un “feromone artificiale”, suscitando un interesse immediato.

Tenerne qualche piantina in casa o sul balcone può quindi rivelarsi un’ottima soluzione non solo per fare felici i nostri animali domestici, ma anche per proteggerci da fastidiose punture.in modo semplice ed efficace. Si tratta infatti di una pianta facile da coltivare, a patto che scelgano terreni ben drenati e posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, e che si proceda con annaffiature regolari, in particolar modo nel periodo che segue la semina.

Altre efficaci piante antizanzare da esterni

Sebbene più difficile da coltivare in vaso o in giardino (se non altro sul territorio italiano), l’eucalipto è un altra pianta dalle foglie aromatiche che, se strofinate, rilasciano un odore intenso che le zanzare trovano sgradevole.

Lo stesso vale per il rosmarino, che invece è alquanto semplice da coltivare sia in vaso che direttamente in orto o giardino e può essere utilizzato in efficacissimi decotti anti zanzare. Per realizzarli in casa basterà aggiungere alcuni rametti di questa erba aromatica in dell’acqua, e lasciar bollire il tutto per qualche minuto. Il liquido andrà poi filtrato, lasciato raffreddare e travasato in un flacone dotato di nebulizzatore, in modo che la soluzione possa poi essere facilmente spruzzata per un’azione repellente naturale e immediata (fare attenzione a conservare questo rimedio antizanzare in frigo per aumentarne la durata).

Infine anche la calendula, pianta universalmente nota per le sue proprietà medicinali e cosmetiche, è molto efficace come repellente naturale grazie al suo contenuto di composti volatili come terpeni e flavonoidi, il cui odore è poco gradevole per molte specie di insetti, incluse le zanzare, aiutando a tenerli lontani. Tra il resto si tratta di una pianta decorativa molto bella, dai caratteristici fiori giallo/arancio, e semplice da coltivare anche in estate.

In conclusione, tutte queste piante rappresentano una soluzione efficace e naturale per tenere lontane le zanzare durante l’estate. Tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene le piante anti zanzara costituiscano sicuramente un’alternativa più sana, economica e ecologica rispetto ai classici repellenti chimici, che spesso contengono sostanze nocive per la salute umana e per l’ambiente, queste non possono sempre garantire una protezione completa contro questi fastidiosi insetti, e dovrebbero quindi essere inserite in una strategia preventiva più ampia. È consigliabile infatti affrontare il problema alla radice, per esempio mettendo delle zanzariere alle finestre, facendo attenzione a eliminare potenziali punti di raccolta dell’acqua stagnante e evitando di uscire all’alba e al tramonto, quando le zanzare sono più attive.

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