piante aromatiche la consociazione con gli ortaggi

Piante aromatiche in vaso: le 10 regole della consociazione

Orto e Giardino, Vita Green

Piante aromatiche: cos’è la consociazione e perché è utile

Il poco spazio vi costringe a scegliere tra piante aromatiche in vaso e ortaggi? Se volete coltivare entrambi la soluzione si chiama consociazione, la tecnica che ottimizza gli spazi e permette a colture diverse di convivere nello stesso terreno.

In cucina le piante aromatiche sono l’ingrediente indispensabile che cambia il volto di qualsiasi ricetta e per coltivarle non è necessario avere a disposizione un grande spazio verde. Grazie ai principi della consociazione possiamo creare un piccolo orto urbano sul balcone, in terrazzo o nel nostro giardino. Così la dispensa diventa green e healthy.

Per coltivare alberi da frutto o piante aromatiche in vaso non è necessario avere a disposizione un orto di grandi dimensioni, anche il piccolo angolo verde del nostro giardino o le pareti del balcone possono diventare una valida alternativa se ben organizzati.

Il segreto è ottimizzare gli spazi per avere sempre a portata di mano non solo frutta e verdura di stagione, ma anche le preziose erbe aromatiche che con il loro inconfondibile profumo e le straordinarie proprietà benefiche trasformano la più anonima delle ricette in un piatto goloso che fa bene alla salute.

Non è quindi necessario vivere in campagna per poter coltivare le delizie dell’orto perché anche in città, complici i giusti accessori e un po’ di creatività, si può trasformare il balcone o il terrazzo in una originale oasi green capace di ospitare piante aromatiche in vaso, alberi di ciliegio, peperoni, zucchine, insalate e tanto altro ancora.

Studiare la posizione delle piante per evitare un’eccessiva esposizione alla luce o, al contrario, zone d’ombre troppo ampie o ventose è uno dei fattori da tenere in considerazione, ma di certo non basta. Per coltivare bene l’orto è necessario conoscere le caratteristiche del terreno e prepararlo nel modo giusto, sapere come e quanto innaffiare, imparare i principi della consociazione che ci aiutano a sfruttare la sinergia tra vegetali soprattutto se abbiamo poco spazio a disposizione.

Ricorre alla coltura contemporanea di più specie è la soluzione perfetta per coltivare le nostre piante aromatiche preferite e se volete sapere tutto su questa speciale tecnica di coltivazione nella nostra guida trovate le dieci regole più importanti della consociazione.

piante aromatiche i segreti della consociazione

Piante aromatiche in vaso: le 10 regole più importanti della consociazione

Lo spazio sul balcone o in giardino non è abbastanza grande per poter coltivare contemporaneamente le piante aromatiche in vaso e i vostri ortaggi preferiti? Grazie alla consociazione scegliere non è necessario perché nello stesso terreno è possibile far convivere diversi tipi di piante.

La consociazione quindi non è altro che la coltivazione contemporanea, nello stesso terreno o vaso, di specie differenti che non possono però essere accostate in base al caso se non si vuole rischiare di perdere l’intero raccolto.

Scopriamo insieme quali le dieci regole della consociazione per abbinare correttamente piante aromatiche in vaso e ortaggi ed evitare così accostamenti sbagliati.

1) I tipi di consociazione: la consociazione cambia in base alle piante che utilizziamo e può essere di tre tipi: erbacea (tutte le piante sono erbacee), arborea o legnosa (tutte le piante sono arboree), mista (le piante utilizzate sono sia erbacee, sia arboree)

2) La durata della consociazione: anche il tempo definisce i tipi di consociazione che possono essere permanenti, se le specie scelte condividono lo stesso terreno per tutto il ciclo di vita, o temporanee, quando una specie viene raccolta prima dell’altra.

3) Compatibilità: è difficile, spesso impossibile, sopportare la vicinanza di chi non attira le nostre simpatie. È una regola che vale non solo per gli esseri umani ma anche per le piante. La consociazione impone che le specie siano compatibili tra loro dal punto di vista biologico e colturale per poter condividere lo stesso terreno senza correre il rischio che una coltura possa mettere a rischio l’esistenza dell’altra.

4) Difesa naturale: le erbe aromatiche se messe vicino ad altri tipi di piante o ortaggi aiutano a proteggere l’orto dai parassiti e sono un ottimo repellente naturale contro fastidiosi insetti. Un esempio? La lunga storia d’amore della coppia formata dall’erba cipollina e dalla fragola con la prima che protegge la seconda dall’attacco dei parassiti.

5) Non rinunciare ai legumi: se state pensando di mettere in pratica i principi della consociazione allora non potrete fare a meno dei legumi, il fertilizzante naturale da associare ad ortaggi a foglia come lattughe, cavoli e spinaci. Grazie alle loro proprietà le leguminose fissano l’azoto presente nell’aria e lo liberano nel terreno aiutando così la coltura successiva che ne trae beneficio.

piante aromatiche quali sono le regole della consociazione

6) Gli strati di terreno: attenzione a non consociare piante che occupano e sfruttano lo stesso livello di terreno come ad esempio patata e cipolla. Per una buona consociazione è necessario scegliere piante con apparati radicali che si sviluppano a profondità differenti garantendo così un miglior sfruttamento degli stati del terreno.

7) Il consumo di azoto: la profondità delle radici e il conseguente consumo di nutrienti della pianta sono altri due fattori che determinano il tipo di colture da associare. La consociazione va fatta tra colture ad elevato e medio consumo di azoto o tra colture a medio e debole consumo di azoto e mai tra colture ad elevato e basso consumo di azoto.

8) Calcola i tempi: conoscere i tempi di coltivazione delle varie colture consociate è importante se si vuole evitare che una pianta possa soffocare la normale crescita dell’altra. Un esempio sono la lattuga e il pomodoro: se scegliete di coltivarli insieme la lattuga dev’essere raccolta nei tempi giusti per evitare che la pianta di pomodoro invada lo spazio.

9) Come sistemare le piante: la consociazione prevede che le piante vengano disposte a righe con una distanza che varia in base alla specie e al loro sistema di coltura.

10) Chi con chi?: non resta che scoprire quali sono alcuni tra i migliori esempi di consociazioni per le piante aromatiche.

  • Erba cipollina con carote e fragole
  • Aneto con il cavolo
  • Rosmarino con cavolo, fagioli e carote
  • Ruta e tanaceto con i lamponi
  • Melissa con pomodori
  • Santoreggia e fagioli
  • Aglio e carote
  • Cerfoglio con ravanelli
  • Menta con cavoli e pomodori
  • Camomilla con cavoli e cipolle
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