Piante da regalare a Natale: le più belle e resistenti

Piante da regalare a Natale: le più belle e resistenti

In cerca di idee per i regali di Natale? Le piante sono sempre un’ottima soluzione! Ecco le più belle piante da regalare a Natale, coloratissime, resistenti, bisognose di poche cure e quindi adatte anche a chi non ha il cosiddetto “pollice verde”.

Tra i regali di Natale più graditi ci sono sicuramente le piante, perfette per chi è a corto di idee, ma vuole comunque donare ai propri cari qualcosa di bello, colorato e che possa contribuire a creare quell’atmosfera di festa che tutti amiamo durante il periodo natalizio. Oltre ad essere simbolo di prosperità e di buon auspicio, piante come la stella di Natale, l’agrifoglio e l’elleboro, possono infatti diventare parte integrante delle nostre decorazioni festive.

Inoltre, con alcuni semplici accorgimenti, possono durare ben oltre il periodo festivo. In generale il consiglio è sempre quello di trasferirle in un vaso più grande al termine del periodo invernale e di fare attenzione a non posizionarle troppo vicino a fonti di calore dirette, come termosifoni e stufe, che potrebbero seccare eccessivamente l’aria e di procedere con una corretta irrigazione, calibrata sulle necessità delle singole piante.
In questo articolo, scopriremo quali sono le piante più belle e resistenti da regalare a Natale, adatte anche a chi ha poca dimestichezza o poco tempo da dedicare alla loro cura, e qualche consiglio per farle durare più a lungo.

Piante natalizie: le 5 più belle e resistenti

Agrifoglio, elleboro e ciclamino sono sicuramente tra le piante natalizie più apprezzate per la loro versatilità e capacità di donare un tocco natalizio ai nostri ambienti, pur senza richiedere particolari cure. Ma non sono le sole: ecco un elenco completo delle migliori piante da regalare a Natale, ed alcuni consigli per scegliere quelle più adatte alle esigenze dei nostri cari.

Alcuni consigli per la scelta delle migliori piante da regalare a Natale

Nonostante una pianta sia sempre un dono molto gradito, prima di procedere con il suo acquisto consigliamo di prendere in considerazione alcuni aspetti che ci aiuteranno a scegliere quella che meglio si adatta ai gusti e alle esigenze dei nostri cari.

In primis, utile è considerare la grandezza e la luminosità dell’appartamento di chi riceverà il nostro dono, così come la disponibilità di giardini o spazi esterni. In base a queste informazioni potremo poi orientarci verso la scelta di piante di grandi, piccole e medie dimensioni, che amano la luce o che prediligono il buio. A tal proposito, non dimentichiamoci di controllare le dimensioni effettive che la pianta raggiungerà con il pieno sviluppo, ed eventualmente se questa deve essere spostata all’aperto con l’arrivo della primavera.

Evitiamo anche tutte quelle piante che possono risultare tossiche per bambini e/o animali domestici, in modo da evitare di incorrere in eventuali problematiche, anche di grave entità. Infine, prediligiamo piante semplici da mantenere, ma di grande effetto, come quelle che elencate di seguito.

Stella di Natale

La poinsettia (Euphorbia pulcherrima), comunemente nota come “stella di Natale” è sicuramente tra le piante più amate e regalate durante il periodo festivo, vuoi per i suoi colori vivaci ed intensi, che riprendono quelli comunemente associati al Natale, che per il suo significato propiziatorio, strettamente legato alla sua capacità di produrre nuove foglie durante tutto l’anno. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, infatti, con le giuste cure è possibile avere una pianta rigogliosa e in salute ben oltre il periodo natalizio. In particolar modo, questa pianta prospera nei climi temperati e privi di forti sbalzi di temperatura, e mal tollera le temperature rigide. Il consiglio è quindi quello di assicurarsi che la pianta non si trovi mai esposta a temperature inferiori ai 12-15°C, idealmente tenendola in casa (o in un ambiente chiuso e protetto) durante tutto l’inverno e lontana da fonti eccessive di calore. Inoltre, la pianta necessita di almeno 12 ore di buio al giorno: per esempio, possiamo portarla in una stanza non illuminata con il calar del sole e lasciarla lì fino alla mattina successiva.

Non appena le temperature cominciano a salire, potremo poi spostare gradualmente la pianta all’esterno. Facciamo comunque attenzione ad evitare sbalzi di temperatura troppo repentini, a posizionare la pianta in un luogo quanto più possibile protetto e ombreggiato e ad innaffiarla poco, ma con regolarità. Non c’è invece da preoccuparsi se, con l’arrivo delle primavera, la Stella di Natale perde i suoi iconici fiori rossi: le famose “stelle” che noi spesso scambiamo per fiori sono in realtà le foglie della pianta che assumono il colore rosso durante il periodo di massimo sviluppo vegetativo, che corrisponde alla stagione invernale.

Ciclamino

Una pianta elegante, dai fiori delicati, ma al tempo stesso di grande effetto: il ciclamino (Cyclamen persicum) rientra a pieno diritto tra le piante più belle da donare a Natale come simbolo di buon augurio. Non a caso, già nei tempi antichi veniva utilizzato come amuleto contro la cattiva sorte e dalle maledizioni.

Nonostante i fiori del ciclamino possano sembrare estremamente fragili, in realtà questa pianta è relativamente semplice da curare e, con le giuste attenzioni, può sopravvivere anche per diversi mesi. La prima cosa da considerare è che il ciclamino ama la luce indiretta: ecco perché è necessario posizionarlo in un luogo ben illuminato (se possibile da luce filtrata), come su un davanzale protetto da delle tende spesse. La pianta non ama neppure le temperature eccessivamente elevate, motivo per il quale si consiglia di tenerla lontana da fonti dirette di calore come stufe o termosifoni.

Al contempo, importante è anche annaffiare correttamente la pianta in modo da evitare ristagni di acqua potenzialmente dannosi per il buon sviluppo della pianta. Evitiamo di bagnare le foglie e concentriamoci invece sulla base della pianta, procedendo con l’innaffiatura solo quando il terreno è asciutto al tatto (in linea di massima ogni 4-5 giorni in inverno e 2-3 giorni durante i mesi più caldi).

Ricordiamo anche che dopo la fioritura il ciclamino entra in un periodo di riposo: durante questo periodo è necessario ridurre gradualmente le annaffiature, che andranno poi riprese quando cominciano a spuntare le nuove foglie. La pianta dovrebbe inoltre essere fertilizzata ogni 4-6 settimane durante la stagione di crescita (autunno e inverno) con un concime specifico per fiori bulbosi.

Agrifoglio

Assieme alla stella di Natale, questa pianta dalle bacche rosse e brillanti, che durante la stagione primaverile lasciano spazio a dei graziosi fiorellini bianchi, e dalla foglie lucide e pungenti, è un evergreen durante il periodo delle Feste. Non a caso, è spesso utilizzato nella realizzazione di fantastiche decorazioni natalizie fai da te, come centrotavola, candele e calendari dell’Avvento. Al momento dell’acquisto, facciamo attenzione a scegliere piante di sesso sia maschile che femminile, in quanto nelle seconde le bacche sono più evidenti.

Sebbene l’agrifoglio classico sia una pianta spontanea alquanto diffusa nelle regioni a clima temperato, questa può anche essere coltivata in casa, a patto di prendersene cura in maniera adeguata per garantire la crescita delle foglie anche durante il periodo primaverile. In particolare, è buona norma procedere con un’irrigazione regolare (se possibile settimanale), evitando però gli eccessi per non causare ristagni nei vasi.

Al contempo, il terreno dovrebbe essere leggermente acido e ben fertilizzato, idealmente con un concime per piante bilanciato. Bene è anche potare la pianta all’inizio della primavera per rimuovere eventuali rami danneggiati o secchi e promuoverne il corretto sviluppo.

Elleboro (o rosa di Natale)

Un’altra pianta simbolo di rinascita, e dunque perfetta per essere regalata durante il periodo natalizio, è l’elleboro. Questa bellissima pianta fiorita appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae ed è nota anche come “rosa di Natale” per i suoi fiori dai petali grandi, di colore bianco o rosso porpora, che ricordano quelli di una rosa e che raggiungono il loro massimo splendore proprio durante i mesi invernali.

Una volta che le temperature cominciano ad innalzarsi ed il rischio di gelate notturne è ormai un lontano ricordo, l’elleboro può essere piantato direttamente nella terra del giardino o spostato su terrazzi e balconi (in questo caso si consiglia di trapiantarlo in un vaso più grande in modo da dare alle radici sufficiente spazio per espandersi), a patto che il terreno sia sempre ben drenato e leggermente acido.

Un altro consiglio utile è quello di posizionare la pianta in un luogo parzialmente ombreggiato, dove la luce arrivi in maniera indiretta durante l’arco della giornata (anche se una piccola quantità di luce solare diretta al mattino può risultare benefica per lo sviluppo dei fiori). Attenzione anche a rimuovere con regolarità eventuali foglie e fiori secchi in modo da prolungare il periodo di massima fioritura di questa meravigliosa pianta da regalare a Natale.

Cactus di Natale (Schlumbergera)

Concludiamo la nostra carrellata di piante da regalare a natale con la schlumbergera, nome scientifico del cosiddetto “cactus di Natale”, una succulenta originaria del Brasile che dà il meglio di sé proprio durante i mesi invernali, quando la pianta si ricopre di splendidi fiori dai colori che variano dal rosso al viola e dal rosa al porpora.

Oltre ad essere esteticamente molto graziosa, la schlumbergera è anche una pianta che richiede davvero poche cure, ed è per questo adatta anche a chi non ha propriamente il “pollice verde”. L’importante è posizionare la pianta davanti ad una fonte di luce non diretta durante il periodo invernale, mentre durante l’estate sarebbe preferibile spostarla in un luogo a mezz’ombra in modo da evitare che le foglie si danneggino per l’eccessivo calore. Questa pianta natalizia è anche una grande amante dei climi umidi, motivo per la quale è essenziale assicurarsi che il terreno sia sempre ben irrigato anche se -come nei casi precedenti- è necessario fare attenzione ad evitare pericolosi ristagni d’acqua che potrebbero portare a marcescenza e malattie dell’apparato radicale.

Infine, importante è concimare il nostro cactus di Natale con un fertilizzante liquido a basso contenuto di azoto, idealmente ogni 4-6 settimane durante la primavera e l’estate, riducendo poi la frequenza di fertilizzazione durante il periodo di riposo invernale. Se seguiamo con attenzione queste indicazioni, la pianta può vivere anche per 30 anni: insomma, quale miglior augurio di abbondanza e prosperità per le persone a noi care!

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