Piante e fiori di gennaio: cosa fiorisce e che lavori fare in giardino

Piante e fiori di gennaio: cosa fiorisce e che lavori fare in giardino

Ecco quali sono le piante che fioriscono a gennaio e come preparare il terreno all’esplosione di colori e profumi delle fioriture primaverili.

 Sebbene gennaio sia uno dei mesi più freddi e nevosi dell’anno, alcune piante fiorite danno pieno sfoggio della propria bellezza proprio durante i mesi invernali. Tra i fiori di gennaio troviamo sicuramente l’erica, una pianta perenne dai delicati fiori color pastello, i bucaneve, che – come suggerisce il nome – fanno capolino proprio quando il suolo è ancora coperto dalla neve, ed il ciclamino, amato da tutti per l’eleganza e delicatezza delle sue forme e per la facilità di cura.

Inoltre, gennaio è il mese ideale per cominciare a preparare il giardino in vista dell’esplosione di colori e profumi della stagione primaverile, partendo dalla pulizia del terreno da rami e foglie secche, alla sua concimazione con fertilizzanti organici e bilanciati, scelti sulla base delle varietà che intendiamo piantare nei mesi successivi. Senza contare che alcuni fiori possono essere piantati già a gennaio (chiaramente andranno opportunamente protetti dal freddo), in modo da avere il tempo necessario per sviluppare la loro variopinta fioritura non appena le temperature cominceranno a salire.

Insomma, giocare d’anticipo e cominciare a lavorare alla nostra oasi verde già a partire dai primi mesi dell’anno è il segreto per un giardino o un balcone lussureggiante e variopinto durante i mesi primaverili.

Lavori da fare in giardino a gennaio: ecco come preparare il giardino

Nonostante la vegetazione sembri essere andata in letargo e le gelate notturne siano ancora abbastanza diffuse, gennaio è il mese migliore per cominciare a preparare il terreno in attesa dei primi germogli che si schiuderanno sotto i primi raggi di sole primaverili e agevolare al tempo stesso  la crescita delle piante perenni.

Tra i lavori da fare in giardino a gennaio troviamo quindi:

    1. Pulizia del giardino: rimuovere foglie morte, rami spezzati e altri detriti dal giardino è essenziale per prevenire la formazione di eventuale marcescenza causata dal periodo particolarmente piovoso, ed evitare in questo modo la formazione di muffa, marcescenza, malattie o parassiti che potrebbero compromettere lo sviluppo dell’apparato radicale dei fiori che possiamo già cominciare a piantare in questo periodo.
    2. Potatura delle piante per lo stesso motivo, è necessario procedere anche con la la potatura dei rami danneggiati o malati di arbusti fioriti o alberi da frutto, in modo da favorire la crescita sana delle piante.
    3. Preparazione del terreno: una volta sgomberato il terreno da eventuali rami e foglie secche, possiamo procedere con la preparazione del terreno, in modo da migliorarne la composizione in vista del periodo di fioritura. In particolare, possiamo utilizzare un fertilizzante organico ricco di potassio e fosforo, che andrà ad arricchire il terreno delle preziose sostanze nutritive necessarie a favorire lo sviluppo delle piante. In caso di giardini molto estesi o che ospitano anche piante da frutto, il consiglio è quello di orientarsi verso letami molto maturi, che aiutano a migliorare la fertilità e la struttura del terreno grazie all’elevata presenza di azoto e carbonio organico;
    4. Proteggere le piante più sensibili dal freddo: nel frattempo, è necessario porre la giusta attenzione anche alle piante da vaso, coprendole durante le giornate più rigide con del tessuto non tessuto (TNT), un materiale idrorepellente, traspirante, leggero, ed economico, estremamente efficace nell’impedire il passaggio del freddo e creare così un ambiente favorevole allo sviluppo delle piante, o con della pacciamatura, ovvero la copertura del suolo intorno alle piante con uno strato protettivo di materiale organico o inorganico. Anche in questo caso, lo scopo è quello di mantenere costante la temperatura del terreno, proteggendo le radici delle piante dalle gelate invernali, ma anche preservare delle adeguate condizioni di umidità;
    5. Semina indoor: infine, tra i lavori da fare in giardino a gennaio si deve annoverare anche la semina indoor o in semenzaio delle piante fiorite che potremo poi mettere a dimora nel terreno non appena le temperature cominceranno a salire ed il rischio di gelate notturne non sarà diventato che un lontano ricordo;
    6. Fare attenzione ai sistemi e alle frequenze di irrigazione: non dimentichiamo anche di controllare eventuali sistemi di irrigazione per assicurarsi che siano ancora funzionanti e, nel caso di climi particolarmente rigidi, svuotare le tubature dell’acqua per evitare danni causati dal gelo.

Al tempo stesso possiamo diminuire la frequenza delle irrigazioni: da un lato perché gennaio è generalmente un mese alquanto piovoso, dall’altro per evitare la formazione di ristagni d’acqua, che potrebbero gelare a causa delle basse temperature.

Cosa piantare a gennaio: le piante che crescono con il freddo

Nonostante quello che si potrebbe pensare, gennaio è un mese chiave per promuovere la fertilità dei nostri spazi verdi: oltre a procedere con la concimazione e pulizia del terreno, operazioni necessarie per agevolare lo sviluppo delle piante durante i mesi primaverili, possiamo anche già procedere con il trapianto di alcune piante fiorite.

Tra queste troviamo gli arbusti da fiore in zolla, come hibiscus, lillà, mirtifoglio e rose o in vaso e le bulbose a fioritura primaverile, come i tulipani, i giacinti, i narcisi, le calle ed i crochi. L’importante è procedere con il loro trapianto durante giornate non troppo rigide, in quanto riescono a sopportare le gelate notturne soltanto se sono già state messe a dimora all’arrivo delle temperature più basse.

L’unica accortezza da prestare è quella di non interrare i bulbi troppo in profondità (5-10 cm sono più che sufficienti), e di procedere con abbondanti annaffiature durante i primi giorni, tenendo i vasi dentro casa o in un ambiente chiuso e ben riparato in modo da evitare che eventuali ristagni d’acqua ghiaccino. I vasi potranno poi essere posizionati sul balcone o in giardino non appena le temperature cominceranno a salire, valutando comunque la possibilità di ritirare le piante in casa durante le ore più fredde della giornata.

Altre piante che sopportano bene il freddo sono le eriche, le viole, le primule ed i ciclamini (che generalmente sono vendute già in vaso) a patto che siano coperte con del tessuto non tessuto o portate in casa qualora le temperature dovessero scendere in maniera (troppo) vertiginosa.

Fioriture di gennaio: le piante che fioriscono con il freddo

Esistono poi diverse varietà di piante e fiori, come il calicanto, il cavolo ornamentale, l’elleboro ed il bucaneve, capaci di regalare bellissime fioriture durante la stagione fredda, a patto di seguire gli accorgimenti elencati sopra, come concimare correttamente il terreno con del fertilizzante ricco di sostanze nutritive prima del trapianto e proteggere le radici con del tessuto non tessuto o della pacciamatura in caso di bruschi cali delle temperature.

Altre piante in grado di tollerare bene le condizioni ambientali di gennaio sono l’aster (o astro), una pianta erbacea annuale della famiglia delle Asteraceae caratterizzata da piccoli fiori simili a quelli delle margherite, con colori che vanno dal lillà, al rosa e al giallo, in grado di sopravvivere a temperature fino a -20°C, la camelia, un fiore giapponese amatissimo per i suoi fiori grandi, profumatissimi e alquanto resistenti sia alle basse temperature che alle scarse ore di luce che caratterizzano il periodo invernale (basti pensare che il picco della fioritura si raggiunge tra la fine di gennaio e la fine di marzo).

Degno di nota è l’amamelide una pianta dai graziosi fiori gialli molto apprezzata in fitoterapia per le sue numerose proprietà benefiche, che è in grado di sopportare temperature inferiori ai -15°C, e la daphne odora, un arbusto sempreverde punteggiato da graziosi e profumatissimi fiorellini rosa pastello, che spuntano nel periodo a cavallo tra la fine di gennaio e inizio marzo.

In conclusione, il giardino a gennaio è tutt’altro che in riposo! Molte sono infatti le specie vegetali in grado di donarci una fioritura rigogliosa e coloratissima anche in condizioni climatiche tutt’altro che piacevoli, così come molti sono i lavori di giardinaggio che possiamo già cominciare a fare per permettere il corretto sviluppo delle piante da fiore durante i mesi primaverili. Tra questi, la pulizia e concimazione del terreno, ed il trapianto di alcuni arbusti fioriti in zolla o bulbose a fioritura primaverile, che adorneranno i nostri giardini e davanzali con l’arrivo dei primi caldi.

Condividi questo articolo


Iscriviti alla newsletter di Hellogreen