Ridurre il consumo di carne per fermare il riscaldamento globale

La produzione di carne è sempre meno sostenibile: Cina e Stati Uniti lanciano una campagna per ridurre del 50 % il consumo di carne entro il 2030. La campagna avrà come testimonial Arnold Schwarzenegger, il regista James Cameron e l’attrice cinese, Li Bingbing.

La produzione di carne richiede un uso sempre più massiccio di energia e il disboscamento di vaste aree verdi, utilizzate per far crescere il foraggio da dare come mangime agli animali. In questo modo, oltre a danneggiare l’ambiente e a distruggere la biodiversità, aumentano l’emissione di gas serra e il riscaldamento globale.

Per tutelare l’ambiente e ridurre l’inquinamento, la Cina ha avviato una campagna per limitare il consumo di carne tra la popolazione. Un messaggio importante e decisivo poiché le nuove linee guida del governo prevedono di dimezzare la vendita di carne entro il 2030. La decisione è stata presa per abbattere le emissioni di carbonio, il cui commercio di carne contribuisce notevolmente a incrementare.

Se poi questo messaggio, a lanciarlo ad alta voce, sono delle star del cinema hollywoodiano, è facile immaginare come l’efficacia ovviamente si moltiplica all’ennesima potenza. James Cameron, regista di Titanic e Avatar, insieme ad Arnold Schwarzenegger, attore ed ex-governatore della California, e all’attrice cinese Li Bingbing, hanno infatti aderito alla campagna promossa da WildAid che presto diffonderà immagini e video che li vedranno come testimonial.

Guarda il video con Arnold Schwarzenegger e James Cameron

Il consumo di carne in Cina

La Cina conta 1,3 miliardi di abitanti (è lo stato più popolato al mondo), e sedici delle venti città più inquinate del pianeta sono cinesi. Una grave situazione climatica che rende irrespirabile l’aria, avvelena l’acqua, e causa un rapido esaurimento delle risorse naturali.

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Il paese è inoltre uno dei maggiori consumatori di carne, le stime parlano del 28% del totale e circa il 50% della carne suina. Il richiamo a mangiare meno carne – per un consumo giornaliero pari a massimo 75 grammi a persona– è quindi un invito a rispettare il clima e la sostenibilità ambientale.
Ma si rivela anche un monito di prevenzione per la salute, per le malattie legate all’alimentazione, al diabete e al cuore. L’eccessivo consumo di carne infatti non comporta danni solo dal punto di vista ecologico e ambientale, ma anche disequilibri nell’organismo umano, come l’aumento incontrollato del colesterolo, dei livelli di insulina e l’infiammazione del tratto intestinale, con un incremento delle possibilità di ammalarsi di alcune patologie, come il cancro e il diabete.

Less Meat, Less Heat, More Life

La campagna di sensibilizzazione “Less Meat, Less Heat, More Life” – che vuol dire Meno carne, meno calore, più vita – vedrà protagonisti James Cameron e Arnold Schwarzenegger, i cui cartelloni pubblicitari e i video sono in corso di progettazione e realizzazione. Promossa e realizzata dall’organizzazione statunitense WildAid, la campagna fa parte di un progetto più ampio per incrementare le azioni in favore del clima.

Guarda il video sulla campagna “Less Meat, Less Heat, More life”

Per dare una svolta ai comportamenti e influenzare nuove abitudini sono state scelte le 5 To Do Today, ovvero cinque strategie portanti, che sono valide non solo in Cina e negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo:

1) Impiegare la bicicletta e i mezzi pubblici o camminare a piedi il più possibile;

2) acquistare esclusivamente elettrodomestici ad alta efficienza energetica;

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3) staccare la spina degli elettrodomestici, spegnere e ridurre al minimo il consumo energetico, soprattutto nel momento di non utilizzo;

4) scegliere prodotti alimentari che non contengono sostanze chimiche e che siano a chilometro zero, ridurre i sacchetti di plastica e non sprecare il cibo;

5) riciclo e il riutilizzo di prodotti e oggetti, per ridurre lo spreco di risorse

 

Celebrità in favore dell’ambiente

Altre persone molto conosciute hanno scelto di sostenere le campagne WildAid, che promuove anche progetti a sostegno delle specie animali in via di estinzione a causa dei cambiamenti climatici.

Tra questi, Edward Norton, per restare nell’ambito cinematografico, ma anche il principe William d’Inghilterra insieme con il calciatore David Beckham e Yao Ming, cestista cinese, entrambi ambasciatori ufficiali WildAid.

Molte star famose scelgono di indirizzare l’attenzione pubblica su alcuni temi a loro cari, sfruttando la celebrità per avere maggiore audience e quindi maggiori possibilità di veder raggiunti alcuni traguardi. Si distingue costantemente per il suo impegno come testimonial in campagne a favore dell’ambiente il premio Oscar Leonardo DiCaprio. Un altro buon esempio è Al Gore, vicepresidente degli Stati Uniti durante il mandato di Bill Clinton, a sua volta candidato alle presidenziali, che poi si è fatto conoscere maggiormente come ambientalista conquistando il Nobel per la pace nel 2007 proprio per il suo attivismo ambientale.

 

 



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