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Semi di Chia: guida alla corretta assunzione, proprietà e usi

Salute e Alimentazione

I semi di chia sono un alimento naturale con proprietà nutrizionali molto importanti e benefiche per il nostro organismo.

Per sapere come assumere i semi di chia nel modo corretto, occorre conoscere quali sono le loro proprietà, come si utilizzano in cucina, le quantità e le modalità corrette di assunzione.

L’origine dei semi di chia sembra provenire dal Centro e Sud America dove cresce spontaneamente la pianta di Salvia hispanica da cui deriva questo alimento. 

Semi di chia: un po di storia

I semi di chia hanno una storia molto antica che arriva da quella di una pianta, la Salvia hispanica. 
Questa pianta, insieme all’amaranto, ai fagioli e al mais, era alla base della dieta quotidiana delle popolazioni messicane più antiche: i Maya e gli Aztechi. A
ll’epoca di queste popolazioni, i semi di chia erano considerati un alimento magico, in grado di dare forza e vitalità ai guerrieri per vincere le battaglie e venivano coltivati più di qualsiasi altro cereale in uso in quel periodo. Non a caso la parola “chia” in lingua Maya significa “forza” e questi semi avevano una tale importanza da essere utilizzati anche nelle cerimonie religiose come offerte per ingraziarsi gli dèi. 

Questa pianta ebbe poi un declino in seguito alla conquista del Centro e Sud America da parte dei conquistadores Spagnoli, che bruciarono campi e raccolti di semi di chia per far posto a frumento, orzo e carote che dovevano essere coltivati per l’esportazione in Europa e anche per via del presunto potere magico di questo alimenti. A differenza dei quest’ultimi, Mais e fagioli si salvarono e rimasero in commercio, mentre la chia sopravvisse solo in piccole zone tra le montagne del Messico. 

Un anno cruciale per la storia dei semi di chia è il 1991, quando, grazie ad un programma di sviluppo per il miglioramento della salute umana, la coltivazione di questa pianta riprese con successo in alcune zone del Sud America tra cui Argentina, Perù e Colombia. 

Nonostante le sue origini Americane, la pianta mantenne il nome si Salvia Hispanica, che gli venne dato dal botanico Carolus Linnaeus nella seconda metà del ‘700 dal momento che questa pianta venne introdotta in Europa dai conquistadores Spagnoli. Appartenente alla famiglia delle Labiatae, la pianta dei semi di chia cresce bene nei terreni argillosi, alcalini e soleggiati e può raggiungere anche 1 metro di altezza. 

Semi di Chia: Caratteristiche nutrizionali 

semi di chia pudding alle fragole

I semi di chia hanno proprietà nutrizionali in grado di migliorare la salute di chi li assume.
La loro magia sta nel fatto che in un minuscolo seme grande quanto una capocchia di spillo, sono racchiusi macronutrienti e micronutrienti in quantità molto elevata. Questi semi 
sono un concentrato di carboidrati, proteine, lipidi e fibre solubili e insolubili che consentono al nostro corpo di recuperare in modo semplice e efficace forza e vitalità.  Ecco quali sono le loro proprietà e caratteristiche nutrizionali più importanti:

  1. Nei semi di Chia ci sono tutti quegli aminoacidi di cui il nostro organismo ha bisogno, compresi quelli essenziali, ed è per questo un ottimo ingrediente alimentare per chi pratica sport, aiutandoli ad aumentare il peso della massa magra e a migliorare le proprie performance. 
  2. Inoltre i semi di chia hanno un basso indice glicemico e sono consigliati da nutrizionisti e dietologi ci per chi soffre di diabete.
  3. I semi di chia hanno un alto contenuto di fibra che li rende un ottimo alimento per raccogliere le tossine presenti nell’intestino e riequilibrare la flora e la regolarità intestinale. Questi semi riescono ad assumere una quantità d’acqua 9 volete superiore al loro peso, formando un gel curativo per l’apparato digerente. Non è un caso che i semi di chia siano consigliati da nutrizionisti e dietologi come rimedio naturale contro la stitichezza e il colon irritabile
  4. I semi di chia sono anche un’ottimo ingrediente per le diete dimagranti e depurative. Il gel infatti crea un senso di pienezza e di sazietà che aiuta nella perdita di peso. 
  5. Un ulteriore aspetto nutrizionale molto importante dei semi di chia è il fatto che sono ricchi di antiossidanti, molecole che combattono i radicali liberi e prevengono le malattie cronico-degenerative e neuro-generative.
  6. Infine i semi di chia sono ottimi multiminerali: contengono due volte la quantità di Potassio contenuta nelle banane, 15 volte il Magnesio contenuto nei broccoli e 5 volte il calcio del latte, oltre a importanti quantità di zinco, fosforo e manganese. 

Omega 3, il grasso “buono” contenuto nei semi di chia

Gli omega 3 sono sono quei grassi che vengono definiti “essenziali” perché pur essendo molto utili al nostro organismo, non possono essere prodotti dal nostro corpo e vanno quindi introdotti con l’alimentazione. Esistono diversi tipi di Omega 3, ma quelli più importanti per la nostra salute sono gli EPA e i DHA. Queste sostanze contenute nei semi di chia, contribuiscono al mantenimento della normale funzione cardiaca e cerebrale e della pressione sanguigna.  Non sono gli unici alimenti che contengono Omega 3 ma sono tra quelli dove la concentrazione è maggiore: ben 8 volte superiore a quella del salmone. 

Come consumare i semi di Chia: quantità e conservazione

I semi di chia sono un alimento molto piccolo, con un sapore non marcato e una consistenza croccante. Proprio in virtù della mancanza di un sapore forte e marcato, questi semi possono essere un ingrediente nutriente e originale da aggiungere in tantissime ricette per dimagrire dolci e salate, come macedonie, muesli, insalate, zuppe, vellutate e nell’impasto di pane e focacce. Particolarmente utile per chi vuole beneficiare di tutte le proprietà nutritive di questo alimento, è l’aggiunta nei centrifugati e nelle bevande da consumare crude e a freddo.

Se invece volete assumere i semi di chia per beneficiare soprattutto delle loro proprietà legate all’apparato digerente  e per facilitare un corretto transito intestinale, allora vanno lasciati in ammollo in acqua finché non si forma una sorta di gel che potremo utilizzare per l’impasto di torte o biscotti oppure aggiunto a yogurt e cereali per una buona colazione al mattino.

Per conservarli al meglio, occorre riporli al riparo dalla luce e in un luogo fresco e asciutto, all’interno di un contenitore chiuso. Nel periodo estivo andrebbero riposti in frigorifero per evitare che si inacidiscano a causa del troppo caldo.

Infine, occorre fare attenzione alle quantità: come per qualsiasi alimento, non bisogna mai esagerare ed è importante assumere le giuste dosi e quantità durante il giorno. Dietologi e nutrizionisti consigliano di non superare mai i 10 grammi di semi di chia giornalieri, che corrispondono circa ad un cucchiaio. Se abbiamo necessità di seguire un particolare regime alimentare e aumentare l’effetto benefico di questo alimento, possiamo arrivare fino a 20 grammi al giorno. 

 

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