Semi di papavero: proprietà, utilizzo e alimentazione

Semi di papavero: proprietà, utilizzo e benefici

La Salute in Tavola, Salute e Alimentazione
Hellogreen ti regala 50€ di sconto in prodotti Barò Cosmetics.

Semi di papavero: come utilizzarli? Tutto ciò che devi sapere

Cosa sono i semi di papavero? Sono minuscoli semi oleosi ottenuti dalla pianta Papaver, particolarmente presente nell’area mediterranea.

Che sia per gli effetti benefici sulla salute o per l’ampio utilizzo in ambito culinario, tutti conosciamo i semi di papavero. Il papavero è una pianta tipica della zona mediterranea e ne esistono diverse tipologie. La specie più comune in Italia è senza dubbio il papavero rosso (Papaver roheas), che cresce in maniera selvatica all’interno di campi e ai bordi delle strade.

Ma, i classici semi di papavero che utilizziamo in cucina e che compriamo in erboristeria non derivano quasi mai da questa specie di papavero. Infatti, i semi più comuni sono quelli scuri utilizzati soprattutto in cucina e sono tipici del papavero nero (Papaver nigrum) e del papavero da seta (Papaver setigerum).

Ma, i semi di papavero non sono famosi esclusivamente per il loro utilizzo in cucina. Infatti, fin dall’antichità, i Romani credevano che questi semi avessero proprietà terapeutiche e afrodisiache. Sono tutt’oggi utilizzati come rimedi naturali per alcuni malanni stagionali e per combattere i disturbi legati a stress e ansia.

Dove si possono acquistare i semi di papavero? Generalmente in erboristeria o in alcuni negozi specializzati in prodotti bio. In alternativa sono presenti anche nei supermercati, nell’area dedicata alle erbe aromatiche. Una volta acquistati, questi semi devono essere conservati in barattoli di vetro chiusi ermeticamente. È importante che stiano in una zona lontana dal calore e dalla luce: in questo modo possono conservare le proprie proprietà per oltre 6 mesi.

Scopriamo insieme come utilizzare i semi di papavero, quali sono tutte le loro proprietà benefiche e quali le possibili controindicazioni.

Semi di papavero proprietà

 

Semi di papavero: storia e origini

I semi di papavero hanno origini molto più antiche di quanto si possa pensare. Infatti, già alcune popolazioni antiche avevano individuato le proprietà benefiche di questi semi oleosi, utilizzandoli in cucina e in ambito terapeutico.

Gli antichi Romani impiegavano questi semi in ambito culinario: infatti, erano aggiunti ai piatti come spezie da condimento, spesso insieme al miele fresco. Inoltre, i Romani credevano che questi semi avessero dei poteri afrodisiaci: per questo li mescolavano al cocetum, la bevanda preparata per tutti i novelli sposi prima della luna di miele. Infine, i Romani credevano che questi semi portassero fortuna: per questo vigeva l’usanza di portarne sempre uno o due in tasca.

I Galli non utilizzavano i semi interi come condimento: furono i primi ad estrarne gli oli, diffondendo poi l’usanza in tutta Europa.

I Celti aggiungevano gli estratti dei semi alla pappa dei propri bambini: infatti, credevano di farli addormentare più facilmente grazie alle proprietà narcolettiche e tranquillanti.

Infine, le popolazioni arabe credevano che i semi di papavero avessero particolari poteri curativi: per questo li utilizzavano con fini terapeutici.

 

Semi di papavero proprietà e benefici

Scopriamo insieme quali sono tutti i benefici e le proprietà di questi semi:

  • Proprietà sedative e tranquillanti: grazie alla presenza di sostanze alcaloidi, i semi hanno una leggera azione calmante naturale sul sistema nervoso. Infatti, vengono utilizzati per combattere disturbi d’ansia da stress e per garantire una qualità di sonno migliore;
  • Fortificano le ossa e i denti e combattono l’osteoporosi: infatti, i semi contengono un’elevata quantità di calcio (1400 mg per 100 g di prodotto). Per questo fortificano le ossa e i denti e sono perfetti per le donne per combattere gli effetti negativi della menopausa;
  • Regolano l’azione intestinale e velocizzano l’assorbimento di nutrienti grazie alle fibre vegetali contenute nella cuticola esterna;
  • Accelerano il metabolismo e favoriscono la digestione grazie alla presenza di molte vitamine del gruppo B;
  • Sono nutrienti e ricchi di vitamina E e Omega 6: i semi contengono una quantità elevata di proteine, grassi e sali minerali;

Semi di papavero ricette

  • Regolano la pressione sanguigna e il battito cardiaco e prevengono l’arrivo di malattie cardiache quali ictus e infarti grazie alla presenza di potassio, magnesio e ferro;
  • Riducono la concentrazione di colesterolo cattivo LDL nell’organismo e favoriscono la presenza di quello buono HDL grazie alla presenza di fitosteroli. Inoltre, tengono sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue;
  • Hanno un’azione antiossidante grazie alla presenza di manganese: infatti, combattono attivamente i radicali liberi rallentando l’azione dell’invecchiamento della pelle;
  • Si utilizzano per creare creme e impacchi per combattere infezioni della pelle grazie alla presenza di acido linoleico;
  • Combattono la forfora e l’indebolimento dei capelli grazie alla presenza di molti acidi grassi insaturi e minerali.

 

Semi di papavero ricette e cucina

L’utilizzo più comune dei semi di papavero è senza dubbio quello in ambito alimentare. Ma come mangiare i semi di papavero? Questi semi hanno un gusto delicato, molto simile a quello delle noci: per questo si abbinano perfettamente a qualsiasi sapore.

Quando si desidera aggiungere i semi di papavero alla propria dieta quotidiana è necessario considerare la loro elevata quantità di calorie. Infatti, contenendo molti oli, sono un alimento completo, ricco di grassi, carboidrati, proteine e sali minerali. Nello specifico, 100 grammi di semi di papavero contengono 525 kcal, una dose piuttosto elevata.

Semi oleosi ricette

Esistono diverse ricette particolari con semi di papavero, ma non è necessario cucinare qualcosa di specifico per assaporarli. Infatti, ci sono alcune idee semplici per inserire i semi oleosi in un’alimentazione giornaliera semplice e basilare:

  • A colazione nello yogurt, come se fossero cereali o frutti;
  • A pranzo nelle insalate miste o, insieme al pangrattato, nella panatura di carne e pesce;
  • Nell’impasto del pane, di focacce o di strudel: infatti, questi semi sono spesso aggiunti nelle preparazioni a base di farina;
  • Nell’impasto di un dolce ai semi di papavero e agrumi: infatti, il connubio tra questi due alimenti è particolarmente apprezzato.

 

Semi di papavero: controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni nell’assunzione dei semi di papavero. Ma, è sempre bene tenere presente che, seppur in minima quantità, questi semi contengono alcaloidi oppiacei. Proprio per questo molti esperti ne sconsigliano l’assunzione a bambini piccoli, donne in stato di gravidanza e persone con particolari problemi respiratori.

Inoltre, diversamente dai semi di chia, i semi di papavero contengono molti grassi e molte kcal. Infatti, il loro utilizzo è particolarmente sconsigliato per chi sta seguendo una dieta ipocalorica con fine dimagrimento corporeo.

Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Valuta questo articolo


Hellogreen ti regala 50€ di sconto in prodotti Barò Cosmetics.

Iscriviti alla newsletter di Hellogreen