Sviluppo sostenibile: l'Ue punta su digitalizzazione, trasporti ed energia

Sviluppo sostenibile: l’Ue punta su digitalizzazione, trasporti ed energia

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Sviluppo sostenibile: l’Agenda 2030 e il ruolo dell’Unione Europea

Il concetto di sviluppo sostenibile è stato utilizzato per la prima volta nel rapporto Brundtland, conosciuto anche come Our Common Future, il documento rilasciato nel 1987 dalla World Commission on Environment and Development (WCED) istituita nel 1983 e presieduta da Gro Harlem Brundtland.

Lo sviluppo sostenibile, secondo la definizione contenuta nel report della WCED, è un processo “che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni” e “implica una trasformazione progressiva dell’economia e della società”.

Il rapporto Brundtland rappresenta il punto di partenza di un lungo viaggio nella storia della sostenibilità che dal “Report of the World Commission on Environment and Development: Our Common Future” arriva al documento dal titolo “Trasformare il nostro mondo. Agenda 2030” sottoscritto il 25 settembre 2015 da 193 Paesi della Nazioni Unite. Si tratta di un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità che riconosce lo stretto legame tra il benessere umano, la salute dei sistemi naturali e le sfide comuni a tutti gli Stati membri dell’ONU.

Il cuore dell’Agenda 2030 sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili (OSS), in inglese Sustainable Development Goals (SDGs), una serie di 17 obiettivi interconnessi e indivisibili che evidenziano l’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo e promuovono una visione integrata delle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: ambientale, economica e sociale.

L’Unione Europea è stata determinante nella definizione dell’Agenda 2030 e si è impegnata guidarne anche l’attuazione sia all’interno dei propri confini, sia sostenendo gli sforzi profusi da altri Paesi in particolare quelli che ne hanno più bisogno. Non va dimenticato che lo sviluppo sostenibile, secondo quanto stabilito dal Trattato di Maastricht, è uno degli obiettivi a lungo termine della UE e che i principi dell’Agenda 2030 sono radicati nei principi e nei valori su cui si fonda l’Unione.

L’UE, come specificato nel dossier L’agenda globale per lo sviluppo sostenibile della Camera dei Deputati,  ha assunto un ruolo guida nella lotta contro i cambiamenti climatici, sostenendo sin dall’inizio gli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015 e pianificando strategie e politiche in linea con l’Agenda 2030 in settori quali l’economia circolare, la ricerca e l’innovazione, l’occupazione e l’inclusione sociale, la tutela della biodiversità e degli ecosistemi, la sostenibilità dell’agricoltura e dei sistemi alimentari, l’energia, l’edilizia e la mobilità.

Sviluppo sostenibile: l’Europa scommette su digitalizzazione, trasporti ed energia

Digitalizzazione, trasporti ed energia sono tre le parole chiave della strategia europea nell’ambito dello sviluppo sostenibile e rappresentano i tre assi principali del CEF- Connective Europe facility (Meccanismo per collegare l’Europa), il programma che sostiene lo sviluppo di reti transeuropee performanti, sostenibili e interconnesse in modo efficiente nei settori dei trasporti, dell’energia e dei servizi digitali.

L’obiettivo del CEF è rafforzare le sinergie tra i tre settori al fine di:

  • rendere i viaggi più facili e sostenibili
  • migliorare la sicurezza energetica dell’Europa consentendo un uso più ampio delle energie rinnovabili
  • facilitare l’interazione transfrontaliera tra amministrazioni pubbliche, imprese e cittadini.

Ecco quali sono le azioni previste per ognuno dei tre piani del CEF:

  • Trasporti
    Eliminare le strozzature, accrescere l’interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti e migliorare le tratte transfrontaliere;
    Garantire nel lungo periodo sistemi di trasporto sostenibili ed efficienti per consentire la decarbonizzazione dei mezzi di trasporto;
    Accrescere l’integrazione, l’interconnessione e l’interoperabilità dei servizi di trasporto migliorando nel contempo l’accessibilità alle infrastrutture di trasporto.
  • Energia
    Accrescere la competitività promuovendo l’ulteriore integrazione del mercato interno dell’energia e l’interoperabilità transfrontaliera delle reti elettriche e del gas;
    Migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico nell’Unione;
    Utilizzo di energie rinnovabili e sviluppo di reti energetiche intelligenti.
  • Telecomunicazioni
    Reti a banda larga veloci e ultraveloci;
    Servizi digitali panaeuropei.

Sviluppo sostenibile e mobilità: il car sharing elettrico E-Vai

In Italia la strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile è affidata alla Cabina di regia Benessere Italia, l’organo della Presidenza del Consiglio cui spetta il compito di perseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Sono cinque le macro-aree in cui si sviluppano le linee programmatiche della Cabina: rigenerazione equo sostenibile dei territori, mobilità e coesione territoriale, transizione energetica, qualità della vita ed economia circolare.

L’obiettivo è promuovere un benessere equo e sostenibile attraverso la definizione di nuovi approcci e nuove politiche che investono anche il settore dei trasporti allo scopo di ridurre le emissioni di C02 e combattere i cambiamenti climatici.

Costruire una rete di trasporti connessa e sostenibile, migliorare la viabilità e investire nella mobilità verde, intelligente e smart è anche l’obiettivo di E-Vai, il primo car sharing elettrico della Lombardia che utilizza flotte composte esclusivamente di auto elettriche e ibride.

E-Vai unisce green mobility e sharing mobility ed è l’unico servizio di car sharing presente a livello regionale e non esclusivamente urbano con oltre 140 E-Vai Point distribuiti su tutto il territorio in prossimità di aree urbane, zone extra-urbane, aeroporti e stazioni ferroviarie.

La presenza capillare di E-Vai sul territorio lombardo rende il car sharing anche intermodale, permettendo ai viaggiatori di alternare in modo facile ed economico l’utilizzo dell’auto elettrica e del trasporto ferroviario.

Le auto elettriche ed ibride E-Vai, silenziose, leggere, semplici da guidare e tutte dotate di cambio automatico, sono il mezzo più comodo e conveniente per spostarsi agevolmente dal centro città o dalla provincia verso i principali nodi di transito. Inoltre, grazie alle emissioni di CO2 limitate, possono circolare all’interno di Zone a Traffico Limitato e Area C ed è possibile parcheggiarle negli spazi delimitati da linee blu e gialle.

E-Vai è la scelta migliore per chi vuole spostarsi rispettando l’ambiente ma senza rinunciare alla comodità dell’auto e per consentire a tutti di provare l’esperienza di guida elettrica ha pensato ad una promozione speciale: la Super Promo di Primavera 2021 che permette sia ai clienti che ai nuovi iscritti di ottenere uno sconto del 15% su tutti i noleggi fino al 30 giugno 2021.

Come usufruire della promozione? Semplicemente registrandosi gratuitamente al servizio sul sito ufficiale o scaricando l’App di E-Vai, compilando i campi con i dati richiesti per la registrazione e inserendo il codice SPRING001 nel campo Codice Promozionale. La promozione non è cumulabile con altri codici promozionali.

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