Dagli USA il primo six pack biodegradabile

USA: il primo Six Pack biodegradabile e commestibile per i pesci

Il Six Pack, gli anelli di plastica che tengono unite le lattine di birra, sono una delle maggiori cause di inquinamento dei mari e di morte per tartarughe, pesci e uccelli che li mangiano o ne restano intrappolati.

La Saltwater Brewery, azienda produttrice di birra artigianale a Delray Beach, in Florida, ha inventato Edible Six Pack Rings, il primo six pack 100 % biodegradabile e commestibile per pesci e animali marini.

I rifiuti di plastica sono uno dei maggiori responsabili dell’inquinamento del nostro pianeta e i principali responsabili  dell’inquinamento marino. Bottiglie di plastica, sacchetti e imballaggi di birra hanno tempi di biodegradabilità lunghissimi: una bottiglia di plastica può arrivare a impiegare fino a 1000 anni per decomporsi.

six pack causa morte tartarughe marine

La Saltwater Brewery in partnership con l’agenzia newyorkese Webelive  e in collaborazione con un gruppo di ingegneri di una strat-up Messicana, ha trovato una soluzione per ridurre l’inquinamento marino e le morti degli animali causate dai rifiuti di plastica in mare. Da qui nasce l’Edible Six Pack, il primo packaging 100% biodegradabile, realizzato con grano e orzo avanzati dal processo di produzione della birra stessa per cui viene utilizzato. Oltre ad impiegare pochissimo tempo per biodegradarsi, questo nuovo imballaggio non lascia residui di plastica in mare ed è commestibile e nutriente per gli animali che lo mangiano, scambiandolo per prede.

Secondo la Plastics Industry Trade Association, l’imballaggio biodegradabile non è una novità, dal momento che già dal 1989 alcuni regolamenti federali imponevano alle industrie l’obbligo di packaging biodegradabili. Ma la realtà è che questi imballaggi fino ad ora erano stati progettati per essere fotodegradabili ovvero disintegrarsi in piccoli pezzi in un tempo variabile dai 60 ai 120 giorni. Un tempo troppo lungo, durante il quale un uccello o una tartaruga possono rimanere intrappolati nell’imballaggio o soffocare scambiandolo come preda. Inoltre la plastica fotodegradabile si rompe in piccolissimi pezzi ma non si disintegra del tutto. Questo significa che linquinamento marino non viene ridotto: non importa quanto piccolo sia il pezzetto di plastica, sarà sempre un pezzo di plastica che finirà in mare.

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Per ora la produzione di questi straordinari imballaggi è di 400.000 al mese, ma l’obiettivo è di aumentare il numero, per combattere l’inquinamento marino e ridurre i costi del prodotto, attualmente ancora alti.

Guarda il video di Edible Six Pack Rings

 

 



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