Verdura di stagione febbraio - Vitamine, proprietà e consigli

La verdura di stagione di febbraio: proprietà e ricette

In Evidenza, Vita Green

La verdura di stagione di febbraio è un un mix unico di vitamine, sali minerali e fibre che ci aiutano a combattere le basse temperature senza appesantirci.

Bietole e carciofi sono tra gli alimenti più buoni e salutari che si possono avere a tavola, la verdura di stagione di febbraio è quella giusta per preparare deliziosi manicaretti leggeri e salutari.

Scegliendo la verdura di stagione di febbraio, e in particolar modo quella a chilometro zero, si limitano le quantità di emissioni inquinanti, poiché non richiede lunghi viaggi per arrivare nel luogo di vendita e consumazione.

La qualità della verdura è più alta perché può essere consumata facilmente a poche ore dalla raccolta e possiede un gusto più intenso. Scegliere di mangiare verdura di stagione è un’abitudine intelligente e responsabile, poiché soltanto quella prodotta seguendo i ritmi della natura cresce con un giusto apporto nutritivo.

È importante pulire e lavare bene la verdura, in modo particolare quella del contadino, che potrebbe contenere ancora residui di terra; è buona consuetudine lasciarla in ammollo in acqua fredda, dopo aver diluito un cucchiaino di bicarbonato di sodio, specie se si desidera consumarla cruda.

BIETOLA

Verdura di stagione febbraio - Bietola

Proprietà

Tantissima acqua, sali minerali, vitamina C e carotenoidi: sono questi i componenti principali della bietola, verdura che si coltiva da settembre a marzo.
Grazie a una buona percentuale di acido folico è un alimento consigliato nelle diete dei bambini ma anche per le donne in gravidanza, poiché agevola lo sviluppo delle cellule e quindi una buona crescita.
Ha un sapore dolce, soprattutto le foglie; le coste invece contengono molte fibre.

Conservazione

È possibile conservare le bietole per poco meno di una settimana, in frigorifero, nei ripiani dedicati a frutta e verdura. Sono facilmente deperibili, quindi evitare di far passare troppo tempo prima di consumarle.
Al banco preferire quelle dalle foglie lucide e che al tatto hanno una buona consistenza. Dopo averle lavate accuratamente, rimuovere la parte dei gambi che al taglio risulta troppo coriacea.

Ricette e usi in cucina

Cotte al vapore o bollite, le bietole non richiedono una lunga cottura (soprattutto le varietà da taglio con le foglie larghe simili agli spinaci), quindi non lasciarle troppo tempo per evitare che si sfaldino. Anche la quantità d’acqua in pentola deve essere limitata per non far disperdere eccessivamente le sostanze nutritive. Ottime come contorno, vengono impiegate anche come ingrediente di molte ricette, tra cui le torte salate, gli sformati di patate e formaggio e i pizzoccheri valtellinesi.

Usi alternativi

Rinfrescante e diuretica, la bietola ha proprietà regolatrici dell’intestino e antitumorali. È consigliata nelle diete di chi soffre di anemia, per l’alto contenuto di ferro e potassio, e come rafforzante del sistema immunitario grazie alla vitamina C.
Fa bene ai tessuti, alla pelle e alla vista per l’apporto di carotene. Se di gradimento, fa bene assumere l’acqua di cottura delle bietole, dopo averla fatta raffreddare, poiché nella bollitura rilascia alcune delle sostanze nutritive.

CARCIOFI

Verdura di stagione febbraio - Carciofi

Proprietà

Ortaggio invernale per eccellenza, il carciofo contiene pochissime calorie e molte fibre. Inserire i carciofi nella propria dieta quotidiana consente di assumere calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio in buone quantità.

Conservazione

La produzione e il consumo di questo ortaggio sono piuttosto diffusi in tutto il mediterraneo; in Italia, la Sardegna si distingue per quantità. I carciofi vengono consumati principalmente freschi ma una buona percentuale è impiegata anche per i prodotti conservati (sottoli) e surgelati.
Per conservarli in modo ottimale e se sono davvero freschi e con il gambo lungo è possibile immergerli nell’acqua, come fossero fiori; tuttavia per conservarli qualche giorno in più devono essere ripuliti delle foglie esterne e di buona parte del gambo, lavati e asciugati e poi riposti in frigorifero in un sacchetto di plastica. Una volta tagliati, per evitare che anneriscano, passarli in acqua diluita con succo di limone.

Ricette o usi in cucina

Crudi o cotti, i carciofi sono un ingrediente sfizioso per comporre antipasti (i carciofi fritti “alla giudea”, tipico antipasto della tavola laziale), primi (carciofi farciti, fettuccine con crema di carciofi, zuppe e risotti), e anche liquori o digestivi. L’abbinamento migliore è con i vini bianchi aromatici o con i rosati, poiché il sapore del carciofo è di per sé già piuttosto intenso.

Usi alternativi

Le proprietà benefiche dei carciofi sono molteplici: contiene i trigliceridi e il colesterolo, riduce diabete e ipertensione ed è un buon alleato contro la cellulite e il rischio di sovrappeso. Grazie alla cinarina, ha effetti diuretici, regolarizza le funzioni intestinali e purifica il sangue: è infatti un buon disintossicante. Nella cosmesi, il carciofo è usato per depurare la pelle grassa ma anche quella con tendenza acneica.

 

Immagine di apertura: © Travelbook | Dreamstime.com

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