Smart grid e rinnovabili: arriva dalla Lombardia un sistema avanzato di alimentazione intelligente

Smart grid e rinnovabili: arriva dalla Lombardia un sistema avanzato di alimentazione intelligente

In un mondo sempre più connesso ed attento alla sostenibilità, la gestione dell’energia elettrica rappresenta una sfida cruciale. L’evoluzione delle reti elettriche verso modelli sempre più intelligenti e sostenibili ha portato alla nascita di soluzioni innovative, tra queste il sistema di alimentazione intelligente sviluppato dalla Ennebi Elettronica srl.

Le reti elettriche intelligenti, o smart grid, stanno rivoluzionando il modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo energia. Le oltre 400 mila cabine di distribuzione installate sul territorio italiano, infatti, utilizzano sistemi di alimentazione con efficienza migliorabile, senza funzioni di telegestione e con limitate funzionalità di monitoraggio. Le esigenze presenti e future, invece, vanno verso la richiesta di modelli sempre più intelligenti e sostenibili che richiedono soluzioni innovative in grado di garantire un approvvigionamento energetico affidabile ed efficiente.

Per far fronte a tali esigenze la Ennebi Elettronica – azienda di Novedrate specializzata in progettazione e produzione elettronica – ha sviluppato un sistema avanzato di alimentazione intelligente, pronto a rivoluzionare il modo in cui gestiamo l’energia elettrica, progettato per diventare il fulcro delle future smart grid. Il suo fulcro è rappresentato da un dispositivo innovativo che si propone come elemento chiave per il futuro dell’energia: gestire in modo intelligente e sostenibile l’energia elettrica, anche in condizioni di rete instabile o isolata.

Un sistema autonomo e intelligente integrato nelle cabine elettriche delle smart grid

Il dispositivo sviluppato dalla Ennebi Elettronica rappresenta un vero e proprio “cervello” delle cabine elettriche, in grado di gestire in modo autonomo l’alimentazione, garantendo continuità di servizio anche in caso di interruzioni della rete principale. Grazie ad un sofisticato sistema di batterie e alla possibilità di integrare fonti di energia rinnovabile – come pannelli fotovoltaici o piccole turbine eoliche – il sistema può operare come un’isola energetica autonoma.

Ma l’innovazione non si ferma qui. Il dispositivo è dotato di un modulo SOM (System on Module) con un microprocessore all’avanguardia, che consente di raccogliere dati in tempo reale sulle prestazioni del sistema, di comunicare con una centrale operativa, interagire con l’ambiente circostante, ricevere aggiornamenti software da remoto.

Il software del dispositivo, inoltre, ha diverse peculiarità, tra le quali l’implementazione della Cyber security, un sistema di monitoraggio dei carichi e delle fonti di alimentazione, la possibilità di upgrade remoto, il monitoraggio stato sistema e batterie. La produzione del dispositivo, inoltre, è gestita da un sistema di collaudo semiautomatico che tramite un software dedicato ed un sistema elettromeccanico esegue tutte le procedure di collaudo, emettendo al termine dello stesso il report di collaudo. Il sistema gestionale si occuperà della tracciabilità del prodotto durante l’intera filiera produttiva.

Rafforzamento del tessuto produttivo e sostenibilità

Il componente sviluppato dalla Ennebi Elettronica presenta funzionalità innovative ed offre maggiori possibilità di espansione rispetto ai requisiti minimi individuati come necessari per il funzionamento all’interno delle smart grid, con potenzialità di soddisfare le esigenze anche al di fuori della rete pubblica: reti elettriche private, separate dalla rete nazionale o estere. Lo sviluppo modulare ha, inoltre, ricadute su potenziali altri prodotti derivati, utilizzabili nell’ambito della generazione di energia pulita.
Pertanto, il suo impatto è destinato ad essere significativo, sia a livello industriale che ambientale, con particolari evidenze in diversi ambiti:

  • Rafforzamento del tessuto produttivo: contribuisce a rafforzare il carattere economico-produttivo del territorio, promuovendo l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di competenze specializzate.
  • Sostenibilità: L’integrazione di fonti di energia rinnovabile e l’ottimizzazione della gestione energetica contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale.
  • Nuovi mercati: Il dispositivo ha un elevato potenziale di applicazione in diversi settori, dalle reti elettriche private alle infrastrutture critiche.

Inoltre, questo dispositivo – che ricordiamo essere finanziato attraverso il Bando Tech Fast (POR FESR 2014-2020 Regione Lombardia) – si pone come capostipite dei futuri sistemi di alimentazione interconnessi alla rete per la gestione delle smart grid e la possibilità di integrazione ai moduli fotovoltaici ed eolici ne aumenta e consolida la caratteristica green, rafforzando il modo sostenibile il carattere economico produttivo regionale, con un deciso orientamento verso attività knowledge based, muovendosi al disaccoppiamento tra crescita del valore aggiunto nel manifatturiero e consumo di risorse naturali, attraverso investimenti in tecnologie rispettose dell’ambiente e procedendo verso una trasformazione delle filiere in chiave circolare e digitalizzazione di processi e prodotti.

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